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    Agg.15.22 IL VIDEO E LA FOTO. ECCO I NOMI. AVERSA – Roghi tossici, 2 negozianti ai domiciliari e 4 imprese nel mirino della Procura. Sindaci coinvolti? Lembo:”Non confermo, né smentisco”


    Operazione congiunta dei carabinieri del reparto territoriale di AVERSA, dei colleghi della stazione di Trentola Ducenta e di quelli dle NOE di CASERTA. Da pochi minuti si è conclusa la conferenza stampa presso la Procura. Ecco un breve resoconto servizio di Giuseppe Tallino e Massimiliano Ive AGG 15,22 – QUI SOTTO IL VIDEO DELLA CONFERENZA […]

    Operazione congiunta dei carabinieri del reparto territoriale di AVERSA, dei colleghi della stazione di Trentola Ducenta e di quelli dle NOE di CASERTA. Da pochi minuti si è conclusa la conferenza stampa presso la Procura. Ecco un breve resoconto

    servizio di Giuseppe Tallino e Massimiliano Ive

    AGG 15,22 – QUI SOTTO IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA

    Agg.11.36 - A presenziare la conferenza stampa tenutasi presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, nella quale sono stati resi noti i nomi dei due negozianti spediti ai domiciliari con l’accusa di aver cagionato un danno alla salute pubblica, mediante l’incendio dei rifiuti sversati e pericolosi, sono stati il procuratore della Repubblica  Corrado Lembo e il procuratore aggiunto Luigi Gay

    A pochi minuti dalla conclusione, appunto, della suddetta conferenza noi di Casertace siamo in grado di aggiornare e offrire ulteriori notizie su questa particolare vicenda che ruota attorno al fenomeno dei roghi tossici.

    Le persone denunciate, quelle a cui è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari e le 4 imprese coinvolte nell’indagine coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere e condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, sono indiziate infatti non per il reato ambientale, che purtroppo giurisprudenzialmente non è disciplinato dal nostro ordinamento giuridico, ma per aver causato un danno alla salute dei cittadini, appiccando il fuoco.

    Su questo presupposto giuridico il Gip di Santa Maria Capua Vetere ha sottoscritto le due ordinanze.

    Nel contempo, nella conferenza stampa è stato proiettato anche un video, mediante il quale, è stato dimostrato come i soggetti indagati con taniche di benzina davano fuoco a dei rifiuti sversati su dei suoli ubicati al confine tra San Marcellino e Trentola Ducenta.

    Nelle foto la conferenza stampa presenziata da Corrado Lembo e Luigi Gay

    Il procuratore Lembo, inoltre, ad una domanda precisa dei giornalisti: nell’indagine condotta dai carabinieri sono coinvolti anche amministratori e sindaci dell’Agro Aversano? Ha subito ribadito: “Non confermo e non smentisco…

    Traspare da questa risposta il fatto che il filone d’inchiesta della Procura della Repubblica sammaritana sui roghi tossici non solo avrà altri sviluppi, quindi continuerà, ma potrebbe concentrarsi anche sulle gestioni amministrative dei territori in cui il fenomeno degli sversamenti illeciti è radicato.

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    AVERSA - 2 persone spedite ai domiciliari, 13 quelle denunciate, 20 violazioni amministrative e 4 imprese edili finite nel mirino della della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere…  Queste le cifre della meticolosa e articolata operazione eseguita dai carabinieri del reparto territoriale di Aversa, dai colleghi di Trentola Ducenta e da quelli del Noe di Caserta, che coordinati dai magistrati della Procura, hanno dato seguito appunto a 2 ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari emanate dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per reati ambientali, quali incendio doloso di rifiuti e sversamento degli stessi in alcuni fondi nel comprensorio dei comuni di San Marcellino e Trentola Ducenta.

    L’operazione di oggi non è altro che il risultato di una più ampia indagine condotta dal comando provinciale dei carabinieri di Caserta che stanno monitorando i fenomeni criminali sopra descritti al fine di contrastare la cosiddetta pratica, divenuta consuetudine nei territori dell’Agro Aversano dei roghi tossici.

     Ecco i nomi delle due persone per le quali è stata emessa l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari

    Stefano Renda 37enne di Salemi;

    Michele Abategiovanni, 19enne di Aversa

    Max Ive

    CLICCA QUI PER LEGGERE IL COMUNICATO STAMPA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA

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    Agg.11.01 – Mentre è in atto la conferenza stampa presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere riguardo l’operazione eseguita stamane dai carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa, sono stati resi noti i nomi delle due persone arrestate, per le quali è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari. Ecco i nomi:

    Stefano Renda 37enne di Salemi;

    Michele Abategiovanni, 19enne di Aversa

    AVERSA - I Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa quelli della Stazione di Trentola Ducenta e del Nucleo Operativo Ecologico di Caserta hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale Santa Maria  Capua Vetere, nei confronti di due persone, per il reato di tentato incendio doloso di rifiuti pericolosi speciali e non. L’attività ha anche consentito di  deferire in stato di libertà, 15 persone per smaltimento illecito di rifiuti.

    PUBBLICATO IL: 31 ottobre 2013 ALLE ORE 7:54