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    Assicuratori e avvocati spiati dai funzionari SAI, comincia il processo


      Tra le vittime l’ex presidente dell’ordine degli avvocati di Caserta, Elio Sticco, l’assicuratore mondragonese, Giuseppe Ruta, l’avvocato di Mondragone, Renato Verrengia. La vicenda è collegata allo scandalo Telecom   MONDRAGONE - Oggi, martedì, 29 gennaio 2013 all’udienza tenutasi innanzi al Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Francesco Caramanico D’Auria per la vicenda dello spionaggio […]

    Nelle foto, a sinistra, Elio Sticco

     

    Tra le vittime l’ex presidente dell’ordine degli avvocati di Caserta, Elio Sticco, l’assicuratore mondragonese, Giuseppe Ruta, l’avvocato di Mondragone, Renato Verrengia. La vicenda è collegata allo scandalo Telecom

     

    MONDRAGONE - Oggi, martedì, 29 gennaio 2013 all’udienza tenutasi innanzi al Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Francesco Caramanico D’Auria per la vicenda dello spionaggio collegato allo scandalo TELECOM di Torino di cui risultano indagati i seguenti

    1) MALGIERI Silvana Investigatrice privata di Napoli;

    2) ANASTASIO Antonio Investigatore privato di Napoli;

    3) MASSARO Alberto Funzionario della Fondiaria-Sai di Napoli;

    4) CAPRANICO Giovanni Investigatore privato di Torino;

    5) CUNA Carmine Pubblico Ufficiale appartenete all’Arma dei Carabinieri di Napoli Poggioreale;

    6) PASETTI Angela Maria Funzionaria AUDIT della Fondiaria-Sai di Torino;

    7) VIGGIANO Roberto Funzionario AUDIT della Fondiaria-Sai di Torino.

    Giuseppe Ruta ex. fiduciario della Fondiaria-Sai residente a Mondragone pedinato, spiato e intercettato abusivamente per una analoga vicenda dello scandalo TELECOM di Torino, si accorse di essere sottosservazione e pedinato da soggetti identificati successivamente dal Commissariato di Sessa Aurunca, in Antonio Anastasio Silvana Malgieri, fedelissimi collaboratori del Carabiniere Carmine Cuna, in servizio alla Stazione di Napoli Poggioreale e socio di Giovanni Capranico investigatore privato assunto dai vertici della Fondiaria-Sai di Torino per far spiare i nomi riportati nel contenuto della lettera anonima pervenuta alla SAI.

    La vicenda, veniva messa in piedi e organizzata dai vertici della Società Fondiaria-Sai Assicurazioni, i quali interessati a conoscere dati sensibili e segreti dei soggetti accusati in una lettera anonima di malafede.

    Gli accertamenti riguardavano la ricerca anagrafica al Ministero degli Interni e delle Finanze, lo schedario alloggiati, i precedenti di polizia , le precedenti denunce sporte dalle persone oggetto della ricerca, i numeri di telefono e i conti correnti bancari.

    L’esito di tali accertamenti vennero riportati ai vertici della Fondiaria-Sai Assicurazioni i quali interessati alla compravendita-abusiva di traffico di dati di provenienza illecita.

    I soggetti spiati risultano essere:

    RUTA Giuseppe ex fiduciario della Fondiaria-Sai per la Campania;

    RUTA Emilio ex. carrozziere di Mondragone;

    CASTALDO Paolo liquidatore della Fondiaria-Sai di Napoli;

    MARINO Paola imprenditrice di Napoli;

    CIARAMELLA Marco liquidatore della Fondiaria-Sai di Santa Maria Capua Vetere;

    BARRUFFO Vincenzo ex. capo area della Fondiaria-Sai di Napoli;

    VERRENGIA Renato Giuseppe Avvocato di Mondragone;

    STICCO Elio ex. presidente dell’ordine degli avvocati di Caserta;

    - un certo PASTORE della MILANO assicurazioni in servizio nella zona del Salerintano.

    Dalla vicenda, la quale risulta inquietante ed odiosa, partecipava allo spionaggio illecito oltra a Angela Pasetti e Roberto Viaggiano, anche il funzionario Alberto Aimar, ed in particolare il funzionario Rosolino Lo Presti, oggi attuale funzionario della Società Fondiaria-Sai di Palermo, il quale quest’ultimo forniva indicazioni al Capranico come risulta dalle trascrizioni telefoniche.

    Dalla documentazione, in possesso si evince chiaramente che i vertici della Fondiaria-Sai conoscevano bene il meccanismo e il mandato affidato al Capranico.

    Precisamente Passetti Angela Maria in accordo con Viggiano Roberto chiedeva al Capranico di verificare i conti correnti bancari personali di alcuni soggetti accusati nella lettera anonima, un potere che vedeva i vertici della società in vesti di magistrati veri è propri.

    Oggi, il Gip Dott. Francesco Caramico D’Auria ha rinviato l’udienza al prossimo 21 maggio 2013 per difetto di notifiche.

    PUBBLICATO IL: 29 gennaio 2013 ALLE ORE 16:33