Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    ASL/ Contro il Paternosto.. Scende in campo il trio Opus Dei. Raffaele Marzano 'tirato' da Calabrò e Nitto


    Nelle foto, da sinistra, Raffaele Marzano, Raffaele Calabrò e Nitto Palma Il primo è sponsorizzatissimo da Romano e Grimaldi ma il secondo, oltre ad essere, un bel po’ più all’altezza, in paradiso non è che non conosca santi. Caserta – Attorno al cadavere di Paolo Menduni circolano in tanti, ma quello del direttore generale dell’Asl […]

    Nelle foto, da sinistra, Raffaele Marzano, Raffaele Calabrò e Nitto Palma

    Il primo è sponsorizzatissimo da Romano e Grimaldi ma il secondo, oltre ad essere, un bel po’ più all’altezza, in paradiso non è che non conosca santi.

    Caserta – Attorno al cadavere di Paolo Menduni circolano in tanti, ma quello del direttore generale dell’Asl di Caserta appare, ogni giorno che passa, sempre di più, un caso di morte apparente.

    Stamattina, mercoledì, ci siamo dettagliatamente soffermati sulle manovre che POLO Romano e in parte Grimaldi, stanno facendo per propiziare l’avvento, al timone dell’azienda sanitaria di Caserta, di un uomo a loro vicino. L’uomo in questione è Diego Paternosto. A poche ore di distanza da quell’articolo, siamo in grado di aggiungere un’appendice, che non è proprio un’appendice, dato che si tratta di una cordata diversa e, forse, anche alternativa a quella capitanata da Romano.

    I nostri lettori sanno chi è Raffaele Marzano. Serio manager della sanità, caivanese, ma da anni trapiantato a Caserta. E sanno anche delle sue, ormai datate, ma sicuramente legittime ambizioni, di andare a dirigere un’azienda ospedaliera o un’azienda sanitaria. Ci tentò a suo tempo con l’ospedale civile, ma Cosentino, al tempo ancora alleato di Paolo Romano, si mise di traverso. Oggi, nelle settimane in cui, tutti danno per conclusa l’esperienza di Menduni che, ormai, non ha più riferimenti politici che lo tutelino, dato che, Alemanno, di cui è amico, non ha più in Mario Landolfi il suo plenipotenziario casertano, Raffaele Marzano torna a bussare alla porta della politica, dato che solo a quella porta si può bussare per ottenere una carica come quella di direttore generale di un’azienda sanitaria.

    La porta non è una porta da poco, ma è quella del neo confermato parlamentare del Pdl Raffaele Calabrò, uno che ha contato e conta ancora nella stanza dei bottoni della sanità regionale.

    Raffaele Marzano e Raffaele Calabrò, oltre ad essere accomunati dallo stesso nome, condividono anche la fede e l’adesione all’Opus Dei, che è questione molto seria, troppo seria, per essere esaurita in qualche battuta frivola del sottoscritto, alle sette di sera, dopo due giorni di non-stop elettorale, ha le orecchie e le meningi satolle di stanchezza.

    A quanto pare, estimatore di Ops Dei sarebbe anche il coordinatore regionale del Pdl Francesco Nitto Palma. Un trio Opus Dei contro Paternosto. Opus Dei contro Paternosto.. Bella ‘sta cosa! Chi vincerà tra l’Opus Dei e Paternosto? In palio c’è il potere sterminato, questo sì, molto temporale, della sanità casertana.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 27 febbraio 2013 ALLE ORE 19:14