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    ASL CASERTA – Atto aziendale fatto su misura per i tre mandarini: Balivo, Gasparin e Tari


    Ecco cosa cambia nelle direzioni sanitarie delle direzioni degli ospedali zonali. Alcuni diventano Unità semplice, altre strutture vengono fagocitate da i tre super dirigenti che così conservano intatti le loro super funzioni e i loro super stipendi.Nelle foto, Paolo Menduni, insieme a Tari e Gasparin Caserta – E’ ormai ufficiale l’adozione del fantomatico Atto aziendale […]

    Ecco cosa cambia nelle direzioni sanitarie delle direzioni degli ospedali zonali. Alcuni diventano Unità semplice, altre strutture vengono fagocitate da i tre super dirigenti che così conservano intatti le loro super funzioni e i loro super stipendi.Nelle foto, Paolo Menduni, insieme a Tari e Gasparin

    Caserta – E’ ormai ufficiale l’adozione del fantomatico Atto aziendale dell’ASL casertana, ovvero il “vangelo secondo Paolo” (Menduni) attraverso il quale si dà la nuova mission all’ente sanitario di Corso Trieste. L’Atto, a seguito delle Linee di indirizzo del Ministero prima, e poi quelle della Regione Campania, doveva prevedere il nuovo assetto organizzativo dell’Azienda, compresi i previsti tagli che, a ben vedere, non sono stati realizzati per tutti i circa 7.000 dipendenti. C’erano dubbi? Ma facciamo qualche esempio. Le Direzioni Amministrative degli ospedali di S. Maria C.V, Piedimonte Matese, Sessa Aurunca, S. Felice a Cancello sono state declassate a Unità Operative Semplici, mentre le Direzioni Amministrative (che hanno le medesime competenze) degli ospedali di Aversa, Maddaloni-Marcianise, diventano Unità Operative Complesse e non vengono più gestite dalle stesse strutture ospedaliere, bensì la prima da Franco Balivo e la seconda da Giuseppe Gasparin. Spieghiamoci meglio. Per fare in modo che i due possano diventare Direttori di Dipartimento, alle già acquisite Strutture Complesse di Balivo, Economico-Finanziario e Patrimonio, con la terza eccoti servito un bel Dipartimento; mentre per Gasparin, alle già acquisite Strutture Complesse della Gestione Risorse Umane e Affari Generali, aggiunta la terza un altro bel Dipartimento con annesse ulteriori laute ricompense. Per Crisci, il Dipartimento prevede il Provveditorato-Economato, gli Affari Legali, l’Ingegneria Clinica e il Tecnico-Manutentivo: insomma siamo alla tuttologia.
    Se Balivo e Gasparin fanno questa scalata, poteva mai, l’altro grande mandarino dell’Asl, Tari, essere da meno? Il suo orticello è costituito da ben 6 (sei) Strutture Semplici Dipartimentali dei Servizi Centrali, il Servizio di Controllo di Gestione e dei Servizi informatici (ivi compreso il segretario particolare di Menduni, che, come abbiamo scritto più volte, ha un contratto da informatico). E l’Unità Operativa Telecomunicazioni del trombatissimo Mascolo a chi la diamo? Forse se in seguito la accorpiamo a quell’altra fantasiosa e fantasmagorica Unità Operativa URP-Comunicazione ed Ufficio Stampa (povera Legge 150/2000!!!) potremmo accontentare una delle due pretendenti del Servizio Aziendale URP…….vedremo.

    g.g.

    PUBBLICATO IL: 19 novembre 2012 ALLE ORE 5:38