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    ASL, CAMORRA, APPALTI, E OMICIDI – Buttone: “Un concorrente di Grillo fu ammazzato”. E Cuccaro: “Fu chiesta un’eliminazione fisica di un estorsore”


      Emergono nell’ordinanza retroscena in merito al alcuni fatti delittuosi. Spunta anche la vicenda di un appalto all’ospedale S. Anna e San Sebastiano di CASERTA. Negli interrogatori si parla anche di un incontro con l’onorevole Squeglia MARCIANISE - Quelle che pubblichiamo in calce al nostro articolo sono le pagine più scabrose e più inquietanti dell’ordinanza […]

    Nelle foto, Bruno Buttone e Angelo Grillo in vacanza

     

    Emergono nell’ordinanza retroscena in merito al alcuni fatti delittuosi. Spunta anche la vicenda di un appalto all’ospedale S. Anna e San Sebastiano di CASERTA. Negli interrogatori si parla anche di un incontro con l’onorevole Squeglia

    MARCIANISE - Quelle che pubblichiamo in calce al nostro articolo sono le pagine più scabrose e più inquietanti dell’ordinanza cautelare emessa a carico dei 13 indagati per lo scandalo Asl di Caserta. Nelle dichiarazioni rese a margine degli interrogatori da alcuni killer, ras ed esponenti del clan Belforte che operano nel contesto territoriale di Marcianise e dintorni, emerge il racconto su un omicidio commesso nei confronti di un concorrente di Angelo Grillo e di una richiesta di “eliminazione fisica di un estorsore”. Al riguardo abbiamo estrapolato alcuni passaggi delle dichiarazioni rese da Domenico Cuccaro, da Pasquale Di Giovanni e da Bruno Buttone, che raccontano di due episodi che vedono coinvolto l’imprenditore Grillo in un coacervo di fatti di sangue, estorsioni subite, di un appalto ottenuto all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, nonchè di un incontro politico tenuto con l’onorevole Squeglia.

    Qui sotto gli stralci delle deposizioni.

     

     

    PUBBLICATO IL: 8 novembre 2013 ALLE ORE 13:30