Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    IL VIDEO ESCLUSIVO E TUTTE LE FOTO – AGG. ORE 21.12 – RIFIUTI TOSSICI, Scavi a quota 14 metri tra Villa di Briano e Casal di Principe. Ora ruspe ferme. E’ fuoriuscito del liquido. Si riprenderà domani


      Su questo suolo venne eseguito uno scavo 15 anni fa. Il sindaco Magliulo: “Spero si faccia chiarezza”. Valori anomali del magnetometro. Tutto parte dalle esternazioni non del pentito Schiavone, ma di un altro collaboratore di giustizia.  Stanno lavorando da stamattina gli uomini della compagnia dei carabinieri di Mondragone e quelli del comando provinciale di […]

    Nelle foto, gli scavi effettuati a Casal di Principe

     

    Su questo suolo venne eseguito uno scavo 15 anni fa. Il sindaco Magliulo: “Spero si faccia chiarezza”. Valori anomali del magnetometro. Tutto parte dalle esternazioni non del pentito Schiavone, ma di un altro collaboratore di giustizia.  Stanno lavorando da stamattina gli uomini della compagnia dei carabinieri di Mondragone e quelli del comando provinciale di Napoli della Forestale. Presente anche personale Arpac

    di Lidia De Angelis

    AGG. 17.03 - ‘Questo terreno gia’ fu oggetto sedici anni fa di sequestro e di scavi, sempre per gli stessi motivi di oggi, ma non fu trovato nulla”. Lo dice ai cronisti il proprietario, dalla fine degli anni ’90, del terreno sul quale oggi gli uomini del Corpo Forestale dello Stato e dell’Arma dei Carabinieri stanno eseguendo degli scavi in un appezzamento di terreno a Villa di Briano. ”Gli interventi, come quelli di stamane, sono importanti perche’ contribuiscono a fare chiarezza su una vicenda che allarma la cittadinanza”, dice invece il sindaco di Villa di Briano Luigi Magliulo. Il sindaco dice che anche ”al Comune sedici anni fa arrivo’ la notizia del sequestro di questo terreno ma senza conoscere poi l’esito delle ricerche”. Ora gli scavi si sono fermati e riprenderanno domani.

    AGG. ORE 12,35 – L’area complessiva delle ricerche e’ di 2 ettari, ma si sta scavando nel punto un cui nei giorni scorsi il geomagnetometro ha dato esito positivo per la rilevazione di metalli nel terreno. Si continua per arrivare alla falda acquifera. Durante gli scavi sono stati gia’ prelevati campioni di terreno per essere analizzati e trovate grosse quantita’ di pneumatici

     

    AGG. ORE 12,08 - Le ruspe si sono momentaneamente fermate, perchè è fuoriuscito del liquido che è in fase di raccolta da parte dell’Arpac

     

    AGG. ORE 11,38 – Continuano gli scavi, ordinati dalla DDA. Al momento sono arrivati a 14 metri di profondità. Il Pentito ha dato notizie precise e ha parlato di rifiuti sotterrati alla profondità di 18 metri. Da pochi minuti è arrivato sul posto anche il capitano Michele Centola, comandante della compagnia di Casal di Principe

     

    AGG. ORE 11,21 – Gli scavi continuano. La zona come già scritto prima, è quella di via Kruscev alle spalle del cimitero di Villa di Briano. Le operazioni sono condotte dai carabinieri della compagnia di Mondragone, al comando del capitano Lorenzo Iacobone e da quelli del comando provinciale di Napoli della Guardia Forestale, al comando del commissario capo Codella. Gli scavi sono stati ordinati non in base alle dichiarazioni di Carmine Schiavone ma in base a quelle rese da un altro pentito. Nei giorni scorsi, carabinieri, forestale e personale dell’Arpac, hanno compiuto dei rilievi con un magnetometro. Sarebbero risultati dei dati anomali. Da qui, la decisione di effettuare gli scavi.

     

    AGG. ORE 11,00 – Le attivita’ di scavo proseguono senza sosta. Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato e dei Carabinieri con due pale meccaniche hanno gia’ rimosso diversi metri di terreno. Le ricerche stanno avvenendo su un vasto appezzamento. Sul posto sono giunti anche i tecnici dell’Arpac.

     

    VILLA DI BRIANO – I carabinieri della Compagnia di Mondragone, insieme al Noe e al Corpo Forestale dello Stato di Napoli stanno cercando rifiuti speciali e pericolosi in alcuni terreni adiacenti alla strada statale 7 bis Nola-Villa Literno, nel territorio di Villa di Briano. L’attività di scavo è stata disposta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli alla luce delle dichiarazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia, tra i quali figura anche Carmine Schiavone.

    PUBBLICATO IL: 13 gennaio 2014 ALLE ORE 8:52