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    A fine novembre l’esito del ricorso al Tar contro lo scioglimento per camorra di GRAZZANISE. Ma in caso di annullamento chi ne uscirà vincitore?


        Il mandato del ricorso, firmato dagli ex assessori Gravante, Morico, D’Abrosca e Conte, è stato affidato al legale di Sparanise Salvatore Piccolo   GRAZZANISE - L’esito del ricorso, presentato dagli ex assessori Gravante, D’Abrosca, Conte e Morico, avverso allo scioglimento per infiltrazione camorristica del comune di Grazzanise, dovrebbe essere espresso dal Tar tra […]

    Nella foto Gravante e Parente

     

     

    Il mandato del ricorso, firmato dagli ex assessori Gravante, Morico, D’Abrosca e Conte, è stato affidato al legale di Sparanise Salvatore Piccolo

     

    GRAZZANISE - L’esito del ricorso, presentato dagli ex assessori Gravante, D’Abrosca, Conte e Morico, avverso allo scioglimento per infiltrazione camorristica del comune di Grazzanise, dovrebbe essere espresso dal Tar tra novembre e dicembre prossimo. Dunque, a fine anno, con molta impazienza, sapremo, finalmente, se Grazzanise, nella sua storia politica , sarà un comune con 2 o 3 scioglimenti per camorra sul groppone.

    I 4 della giunta Parente hanno affidato il mandato del ricorso all’avvocato di Sparanise Salvatore Piccolo, legale con esperienza nel settore degli scioglimenti dato che già si è occupato delle incandidabilità che colpirono il comune di Gricignano.

    Gravante si è reso propulsore di questa iniziativa con l’intenzione di difendere il proprio operato amministrativo e quello dei suoi colleghi di giunta.

    Gravante, ormai è arcinoto, è anche intenzionato, alla prossima tornata, a presentarsi, questa volta, come leader di una civica e non da gregario.

    In una possibile competizione elettorale caratterizzata da proliferazioni spasmodiche di liste, probabilmente, l’ex assessore ai rifiuti è proprio l’unico, al momento, in grado di affasciare gli irriducibili sostenitori di Parente  con un nuovo progetto che, dopo 12 anni, rischierebbe  sorprendentemente di non vedere più il fondatore de La Svolta in prima posizione, da capofila, ma, forse, solo un suo vicino da candidato consigliere.

    Sinceramente non crediamo che il Tar accoglierà il ricorso, ma questo, precisiamo, è un nostro giudizio. Lo scioglimento è un provvedimento cautelativo, un provvedimento che non dovrebbe entrare di peso nel merito dei processi in itinere o sulle accuse formulate ai danni di qualche consigliere, ne prende, invece, semplicemente atto decidendo di bloccare la consiliatura in corso. Ma del resto siamo sotto al cielo, può capitare davvero di tutto

    Ad ogni modo è interessante analizzare i possibili scenari che potrebbero sorgere con  l’annullamento del decreto di scioglimento: formalmente la vittoria verrebbe data a Gravante, ma, in quell’occasione, in sostanza, ve lo garantiamo, chi ne uscirebbe realmente rafforzato politicamente è Enrico Parente.

    Se si ripresenterà il tandem Gravante-Parente, per l’ex assessore ai rifiuti una situazione del genere (cioè con la revoca dello scioglimento) non avrà risvolti tanto tragici, anzi. Se tale binomio , invece, si scinderà e Gravante dovrebbe trovarsi a fronteggiare, per sua volontà o per corsi storici, l’area Parente alle prossime amministrative, la vittoria al Tar potrebbe persino rappresentare un’arma a doppio taglio per chi ha promosso il ricorso.

    Giuseppe Tallino

    PUBBLICATO IL: 6 agosto 2013 ALLE ORE 13:16