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    ESCLUSIVA AVERSA / Miliardi che scorrevano e altre “allegrezze”: Tozzi & c. vogliono di nuovo i parcheggi Smart e Icaro. Oggi interpartitico ostile


      Difficile che pensino veramente di farlo, ma è l’ennesimo modo per mettere i bastoni tra le ruote al sindaco Sagliocco, magari utilizzando anche le legittime relazioni personali, che l’assessora Balivo ha con quelli di Smart.  Aversa – La riproposizione della gestione dei parcheggi a pagamento in città attraverso una riesumazione del consorzio Urbania (smart, […]

     

    Nelle foto, da sinistra, Mario Tozzi, Gianpaolo Dello Vicario e Romilda Balivo

    Difficile che pensino veramente di farlo, ma è l’ennesimo modo per mettere i bastoni tra le ruote al sindaco Sagliocco, magari utilizzando anche le legittime relazioni personali, che l’assessora Balivo ha con quelli di Smart. 

    Aversa – La riproposizione della gestione dei parcheggi a pagamento in città attraverso una riesumazione del consorzio Urbania (smart, icaro e compagnia cantata), è improponibile e non certo solo per le vicende dei certificati anti mafia, prima tolti e poi ridati seppur in via temporanea dal Tar. E’ improponibile perchè quell’appalto è l’emblema dell’Aversa delle cose poco chiare, dell’Aversa di dieci anni di amministrazione comunale, impiegata solo ed esclusivamente, sulla gestione del potere, sulla distribuzione degli incarichi, sui compiti fiduciari e sulle spartizioni lottizzatorie.

    Però, se è vero questo, è del tutto naturale che il Pdl di Aversa convochi una riunione tra i partiti e i gruppi di maggioranza per perorare il ritorno agli anni allegri del consorzio Urbania. Non deve stupire perchè un Mario Tozzi, un Gianpaolo Dello Vicario, un Luigi Della Valle sono coerentemente collegati a quel tempo e a quel tipo di governo, di cui sono stati i principali protagonisti. Promotori e assuntori dei fatti di governo e delle prassi di governo.

    Non gli manca la scaltrezza. Sanno bene che una Romilda Balivo, in considerazione dei suoi rapporti personali con i titolari della Smart Srl, potrebbe tentennare di fronte a questa pressione, potrebbe, in poche parole, creare scompiglio in quello zoccolo duro che lega Sagliocco al partito di Zinzi.

    Insomma, più che a una effettiva possibilità di un ritorno del consorzio Urbania, il Pdl ha organizzato questa riunione per piazzare un’altra mina nei piedi del sindaco, ben sapendo che questi non arretrerà di un metro sul terreno della intransigente tutela della legalità, perchè non è solamente un concetto formale e giuridico, ma è soprattutto un modo di essere, un modo di identificare i propri comportamenti attraverso il dna della trasparenza e della rettitudine morale.

    Gianluigi Guarino 

    PUBBLICATO IL: 25 ottobre 2012 ALLE ORE 15:45