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    TUTTI I NOMI E TUTTE LE FOTO 8 ARRESTI – ECCO COME, FINGENDOSI VENDITORI AMBULANTI, LA GANG DEI LADRI D’APPARTAMENTO HA DEPREDATO CENTINAIA E CENTINAIA DI ABITAZIONI TRA SANTA MARIA C.V., PORTICO E ZONE LIMITROFE


    Operazione dei carabinieri della Compagnia della città del foro, coordinata dalla Procura della Repubblica [nggallery id=35] agg. ore 15:25- SANTA MARIA CAPUA VETERE- ecco il testo integrale del comunicato stampa dell procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, a firma del procuratore aggiunto Luigi Gay, con tutti i particolari dell’operazione.    In data odierna, […]

    Nelle foto, Armando Annunciata e Salvatore Autiero

    Operazione dei carabinieri della Compagnia della città del foro, coordinata dalla Procura della Repubblica

    [nggallery id=35]

    agg. ore 15:25-

    SANTA MARIA CAPUA VETERE- ecco il testo integrale del comunicato stampa dell procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, a firma del procuratore aggiunto Luigi Gay, con tutti i particolari dell’operazione.  

     In data odierna, a seguito di complesse e articolate indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di S.M. Capua Vetere -Sezione reati predatori e condotte dai Carabinieri della Compagnia di S.M. Capua Vetere, sono state eseguite n. 8 misure cautelari personali emesse dal G.I.P. di questo Tribunale, che hanno consentito di disarticolare un sodalizio criminoso di soggetti ritenuti, a vario titolo, responsabili del delitto di cui agli artt. 416 c.p. ( associazione a delinquere ), 110, 624 bis, 625 n. 2 c.p. ( concorso in furto in abitazione aggravato ), quindi autori di molteplici furti aggravati in abitazione, di cui sono stati scoperti ben 13 episodi. L’indagine ha coperto un periodo compreso tra il maggio 2012 e il novembre 2012 e di accertare, attraverso le intercettazioni telefoniche, la commissione di furti commessi nei territori di Caserta, Napoli, Salerno e Avellino. I destinatari della misura cautelare in esame sono tutti soggetti che provengono da Napoli. L’operazione è stata denominata ” porta a porta “, in quanto gli indagati, per verificare la presenza nell’immobile dei proprietari od usuari e fingendosi venditori ambulanti, citofonavano all’abitazione individuata, accertandosi della presenza o meno degli interessati, e in caso di assenza entravano nell’abitazione mediante la effrazione di porte o finestre. L’insieme degli elementi di prova raccolti, anche con l’ausilio dei Carabinieri della Stazione di Macerata Campania, ha permesso, come si è detto,di colpire un vero e proprio sodalizio criminale, individuando come organizzatori e promotori due soggetti napoletani, cui aderivano di volta in volta altri correi provenienti dallo stesso quartiere di residenza. L’indagine ha preso l’avvio da un tentativo di furto commesso il 29 maggio 2012 all’interno di un appartamento situato nel territorio di Portico di Caserta e attraverso un numero di targa di un’autovettura, la cui presenza era stata rilevata prima del tentativo di furto e aveva suscitato un certo sospetto, proprio a causa del ripetersi in zona di altri episodi di furto. Da qui una immediata, intelligente e capillare attività investigativa da parte dei Carabinieri aveva consentito di identificare alcuni componenti del sodalizio responsabile del tentativo di furto. L’attività successiva, escussione di persone informate dei fatti, perquisizioni, applicazione di GPS, localizzazione personale con il ricorso all’esame delle c.d. celle, riferite ad apparecchi cellulari, e, in particolare intercettazioni telefoniche, portavano gli investigatori ad individuare molti dei componenti l’associazione in parola e a ricostruire il loro modus operandi, basato sull’utilizzo in genere di due autovetture, di strumenti atti all’apertura forzata di porte e finestre e di apparecchi ricetrasmittenti atti a comunicare velocemente tra di loro, in particolare tra coloro che fungevano da “vedette”, posizionate all’esterno delle abitazioni e i complici che si introducevano all’interno delle stesse, con lo scopo di lanciare l’allarme in caso di ritorno dei proprietari. I furti venivano commessi in genere nella tarda mattinata o in serata, prediligendo abitazioni situate in grandi condomini, ove maggiori erano le probabilità di trovare appartamenti liberi dai residenti. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Santa MariaCapua Vetere, su richiesta di questo ufficio, ha applicato la misura cautelare in carcere nei confronti di:

    1. ANNUNZIATA ARMANDO NATO NAPOLI 11 NOV 1981, IVI RESIDENTE VIA

    GRAZIO COCLITE NR. 27. IN ATTO GIÀ SOTTOPOSTO AL REGIME ARRESTI

    DOMICILIARI:

    2. DI GRAZIA RAFFAELE NATO NAPOLI 20 AGO 1985, M RESIDENTE VIA

    EVANGELISTA TORRICELLI NR. 270 ISOLATO B SCALA 7 PIANO 2 INT. 6,

    DI FATTO DOMICILIATO IN VIALE TRAIANO NR. 123:

    3. AUTIERO SALVATORE NATO NAPOLI 23 DIC 1982. IVI RESIDENTE VIA

    TANUCCI NR, L IN ATTO SOTTOPOSTO OBBLIGO DJ PRESENTAZIONE

    ALLA PG:

    4. BIFOLCO TOMMASO NATO NAPOLI 04 MAG 1982, IVI RESIDENTE VIALE

    TRAIANO NR. 279:

    5. PARLATO MIRKO NATO NAPOLI 28 OTT 1982, M RESIDENTE VIA

    CATONE NR. 118 ISOLATO NR. 5 SCALA B PIANO TERRA:

    6. BROSCO FRANCESCO NATO NAPOLI 12 GEN 1976. M RESIDENTE VIA

    ANCO MARZIO ISOLATO NR. 69, SCALA E, PIANO TERRA:

    7. GUARRACINO GENNARO NATO NAPOLI 11 MAR 1978, IVI RESIDENTE VIA

    GRAZIO COCLITE NR, 57, IN ATTO DETENUTO PRESSO CASA

    CIRCONDARIALE DI NAPOLI – POGGIOREALE.

    e la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di:

    8. BIFOLCO ALBERTO NATO NAPOLI 27 AGO 1985 IVI RESIDENTE VIALE

    TRAIANO NR. 314 ISOLATO NR. 18, SOTTOPOSTO DATA ODIERNA REGIME

    ARRESTI DOMICILIARI;

    Agg.11.13 TUTTI I NOMI

    1.       Alberto Bifolco 28enne sottoposto agli arresti domiciliari;

    2.       Armando Annunciata 32enne;

    3.       Raffaele Di Grazia 28enne;

    4.      Salvatore Autiero 31enne;

    5.      Tommaso Bifolco 31enne;

    6.      Mirko Parlato 31enne;

    7.       Francesco Brosco 37enne

    8.        Gennaro Guarracino,  già detenuto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

     

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – Dalle prime ore dell’alba i Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 8 soggetti (7 in carcere e 1 agli arresti domiciliari) ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al furto in appartamento aggravato in concorso. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale sammaritano,  ha consentito di identificare tutti i componenti del sodalizio criminoso attraverso intercettazioni telefoniche e mirati servizi, nonché di ricostruire il modus operandi del gruppo consistente nell’individuare, attraverso finti venditori ambulanti, le abitazioni da colpire in assenza dei proprietari.

    PUBBLICATO IL: 17 giugno 2013 ALLE ORE 15:30