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    IL VIDEO MONDRAGONE- “Striscia la Notizia” si indigna per il disastro ambientale della “Cantarella”. A contattare il giornalista Luca Abete, è stata “Cittadinanza attiva”


    Pochi minuti fa è andato in onda il servizio di “Striscia la Notizia” girato presso la discarica Cantarella in cui il giornalista Luca Abete ha denunciato il disastro ambientale. A contattare la redazione Mediaset, è stata l’associazione “CITTADINANZA ATTIVA”.   CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO   IN CALE IL COMUNICATO STAMPA DI CITTADINANZA ATTIVA […]

    Pochi minuti fa è andato in onda il servizio di “Striscia la Notizia” girato presso la discarica Cantarella in cui il giornalista Luca Abete ha denunciato il disastro ambientale. A contattare la redazione Mediaset, è stata l’associazione “CITTADINANZA ATTIVA”.

     

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    da sinistra, il giornalista di Striscia La Notizia Luca Abete e il giovane mondragonese Antonio Buonaugurio dell’associazione mondragonese CITADINANZA ATTIVA

    IN CALE IL COMUNICATO STAMPA DI CITTADINANZA ATTIVA

     

    di

    Walter De Rosa

     

    MONDRAGONE-  Nel servizio andato in onda su STRISCIA LA NOTIZIA pochi minuti fa, nell’ambito della puntata di stasera, il celebre giornalista Luca Abete si è recato presso la discarica mondragonese ” CANTARELLA “per raccontare lo scempio ambientale che si consuma quotidianamente ai piedi del monte Petrino.

    Durante il servizio, è intervenuto Antonio Buonaugurio, giovane mondragonese dell’associazione “CITTADINANZA ATTIVA”  (l’associazione che ha provveduto a contattare il noto programma Mediaset) che ha spiegato il disagio a cui siamo costretti ad assistere.

    Il caso è diventato ora nazionale. Dopo la denuncia di tg3 regionale risalente a qualche mese fa, ora l’attenzione mediatica si è allargata su tutta la penisola. Lo scopo è uno solo: portare il problema in Parlamento e trovare soluzioni immediate.

    La discarica fu inaugurata nel 2004 con connotati di “provvisorietà“. Da allora, è diventata permanente.

    Bonificare la “Cantarella” significa salvare vite umane.

    Abete ha ripreso e commentato i fumi esalati dal terreno: “Su questo strato sono stati appoggiati i rifiuti, sotto terra ci sono rifiuti misti al terreno. Il problema più grave sono i crateri sotterranei da cui vengono fuori esalazioni tossiche che creano uno stato d’allarme”

    Il cronista ha infine concluso il servizio con una frase “ad effetto”: “Mondragone è una terra fertilissima e soprattutto intensamente coltivata”.

    Mondragone è davvero una città fantastica.

    Mostri ambientali come la Cantarella (che non è l’unico purtroppo, ci sono infatti anche altri disastri ecologici tra cui il Triglione) vanno distrutti urgentemente.

    In gioco, c’è il futuro tutti noi.

     

    QUI SOTTO IL COMUNICATO

    L’Associazione Cittadinanza Attiva Mondragone sta monitorando costantemente la situazione della cava della Cantarella, l’ex discarica utilizzata per fronteggiare l’emergenza rifiuti del 2004. Ebbene, dopo più di nove anni, quella discarica che era nata per uno scopo temporaneo è diventata permanente. Sebbene ora non è più oggetto di sversamento di rifiuti urbani, tranne che dei soliti incivili pronti a liberarsi dei propri rifiuti nel modo più indecente possibile, dalla terra fuoriesce del fumo altamente tossico derivante dalla combustione dei rifiuti sotterrati.
    Nonostante varie amministrazioni si siano succedute nel corso degli ultimi anni, una soluzione non è stata ancora trovata, ed oltre il danno la beffa, perché il sito in questione non è stato inserito neanche nel Piano di Bonifica Regionale per la mancanza di alcuni requisiti richiesti. Cittadinanza Attiva ha ritenuto opportuno portare all’attenzione nazionale questo nostro problema facendo intervenire l’inviato del programma “Striscia la Notizia” Luca Abete, molto sensibile alle tematiche ambientali, attraverso un servizio in cui si mostra tutta la pericolosità di questa discarica e tutti i problemi che ne potrebbero derivare.L’Associazione spera che al più presto possibile si possa mettere in sicurezza tutta l’area e far rientrare nel  breve periodo in un piano di bonifica la discarica in modo da ridare all’intera area quella forma naturalistica che ha sempre posseduto.

    -Associazione Cittadinanza Attiva Mondragone-

     

    PUBBLICATO IL: 3 ottobre 2013 ALLE ORE 21:38