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    00:32- ESCLUSIVA MONDRAGONE- IL VIDEO E LE FOTO- Terrore sulla Domitiana, polacco ubriaco si sdraia al centro della strada. Vivo per miracolo


    Il video del polacco ubriaco trovato dai vigili urbani disteso sulla Domitiana e posizionato su una panchina in attesa dell’ambulanza. Un’ altra immagine scioccante dei disagi legati all’ immigrazione a Mondragone   Un polacco di circa 40 anni, senzatetto e lavavetri, si è disteso lungo la statale Domitiana. Avvistato dai vigili urbani, è stato tolto […]

    Il video del polacco ubriaco trovato dai vigili urbani disteso sulla Domitiana e posizionato su una panchina in attesa dell’ambulanza. Un’ altra immagine scioccante dei disagi legati all’ immigrazione a Mondragone

    nelle due foto a sinistra, i marescialli dei vigili urbani Salvatore Pagnani e Francesco Iacobucci attendono l’arrivo dell’ambulanza per il soccorso all’ubriaco; nell’ultima foto a destra c’è l’ubriaco con addosso il telo termico all’interno dell’ambulanza                                                              

     

    Un polacco di circa 40 anni, senzatetto e lavavetri, si è disteso lungo la statale Domitiana. Avvistato dai vigili urbani, è stato tolto dalla via, sdraiato su una panchine e portato al pronto soccorso dall’ambulanza. Continuano a venire a galla i disagi legati all’immigrazione a Mondragone.

     

    MONDRAGONE- Ubriaco e senzatetto. Miseria, fame, povertà assoluta. I disagi dell’immigrazione continuano a venire allo scoperto. Pochi minuti fa, un uomo di circa 40 anni, nazionalità polacca, si è sdraiato a terra lungo la statale Domitiana. Un gesto folle, forse per porre fine a quella vita da lavavetri sulle strade mondragonesi. Oppure, forse, semplicemente un gesto di chi è troppo poco sobrio per capire il pericolo che sta correndo. Completamente ubriaco, con in mano un cartone di vino da tavola, si è disteso sull’asfalto. La testa appoggiata al marciapiede, le braccia conserte a stringere il contenitore dell’alcool, occhi chiusi. Il resto del busto e le gambe occupavano il centro della corsia di destra. Un ostacolo per le macchine che, con la sola luce dei lampioni, sono riuscite ad evitarlo soltanto all’ultimo momento. L’allarme è stato dato da una commerciante locale la quale, trovatasi a passare per caso, ha visto lo straniero e ha chiamato aiuto.     Una pattuglia dei vigili urbani, nella persona dei marescialli Salvatore Pagnani e Francesco Iacobucci, in giro per la turnazione estiva allungata fino alle 24:00 ( a breve sarà prorogata fino all’una di notte) ha prestato i primi soccorsi all’immigrato. La prima mossa degli agenti è stata quella di toglierlo dalla via e poggiarlo al sicuro momentaneamente su una panchina vicina.

    L’uomo  ha accusato forti dolori al petto, uno dei motivi principali che hanno indotto la polizia municipale intervenuta a contattare il 118 dell’ ASL mondragonese, giunto sul posto prontamente. All’arrivo della navetta sanitaria, dopo aver rianimato il polacco, il medico Giustino Pignata ha provveduto a coprirlo con un telo termico, affinchè non prendesse ulteriore freddo, e a farlo salire a bordo per il trasporto al pronto soccorso. Una tragedia scampata, impedita dai vigili urbani e dai sanitari dell’ambulanza.

    Dal recente episodio, un dato straziante emerge nettamente: i cittadini stranieri vivono in un evidente stato di abbandono. Sono lasciati a se stessi, senza controllo, senza uno straccio di assistenza. In casi come questi, dopo le dovute cure, l’uomo doveva essere accompagnato in un centro di accoglienza, almeno per il pernottamento. Ma a Mondragone, è difficile trovare centri del genere per gli immigrati, probabilmente non ce ne sono nemmeno. Domani tornerà alla vecchia vita da barbone. Inesorabilmente.

    Come possono i nostri amministratori continuare a parlare di una possibile “Integrazione” ? L’integrazione ha un costo altissimo. Ora come ora, è letteralmente impossibile.

     

    Walter De Rosa

     

    da sinistra, i cartoni di vino scolati dall’ubriaco e gettati a terra; l’immondizia accumulata sulla Domitiana all’altezza del punto dove è avvenuto il ritrovamento dell’uomo

     

     

     

     

     

     

     

    PUBBLICATO IL: 4 luglio 2013 ALLE ORE 0:33