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    14 arresti. Maxi evasione fiscale e per false esportazioni di vini. In carcere 39enne di Portico di Caserta


        Si tratta di un’indagine della Procura Di Alessandria, che coinvolge anche ispettori della dogana di Napoli Alessandria - Fingevano di vendere vino ed altri alcolici in paesi extra Ue ed invece li commercializzavano nell’Unione europea, evadendo le imposte dovute. Sono 15 persone arrestate, 14 in Italia una in Germania, con l’accusa di associazione […]

     

     

    Nella foto, gli uffici della dogana presso il porto di Napoli

    Si tratta di un’indagine della Procura Di Alessandria, che coinvolge anche ispettori della dogana di Napoli

    Alessandria - Fingevano di vendere vino ed altri alcolici in paesi extra Ue ed invece li commercializzavano nell’Unione europea, evadendo le imposte dovute. Sono 15 persone arrestate, 14 in Italia una in Germania, con l’accusa di associazione a delinquere transnazionale, finalizzata all’illecita esportazione di prodotti alcolici. L’inchiesta, coordinata dal procuratore di Alessandria Giancarlo Vona, e’ stata condotta dai carabinieri del nucleo investigativo con l’Agenzia delle Dogane e la polizia tedesca.

    Il provvedimento firmato dal gip del Tribunale di Alessandria riguarda anche il sequestro preventivo di 7 aziende, immobili e conti correnti bancari per un valore complessivo di 15 milioni.

    Nelle indagini sono finiti anche tre funzionari dell’Agenzia delle Dogane, in servizio a Napoli e Bari, due dei quali sono accusati di avere proceduto illecitamente alla chiusura di operazioni di export in realta’ mai perfezionate. Per scoprire che gli alcolici viaggiavano non extra Ue ma dentro i confini comunitari sono stati utilizzati dispostivi Gps installati su alcuni camion.

    Gli accertamenti sono stati avviati da una verifica amministrativa disposta sulla base dell’analisi dei rischi svolta dall’Ufficio Centrale Antifrode dell’Agenzia delle Dogane, nei confronti di una societa’ di Avellino con un deposito fiscale ad Alessandria. Da li’ in poi e’ stato scoperto un giro di falsi documenti amministrativi utilizzati per attestare 50 esportazioni fittizie.

    L’evasione accertata di accise ed Iva ammonta ad oltre 6 milioni di euro. Le misure cautelari riguardano Francesco Aracri, 51 anni, nato a Crotone e residente in Germania, Vincenzo e Mattia Barretta, di 36 e 37 anni, residenti a Calvizzano (Napoli), Renato Boasso, 57, originario di Alba (Cuneo) e residente a Venticano (Napoli), Francesco Cervino, 39 anni, di Portico di Caserta, Giorgio Cumino, 65 anni, di Asti, Elio Dellavalle, 42, di Asti, Antonio Dellorco, 50, di Bari, Nicola Di Bari, 59 anni, di Cassano delle Murge (Bari), Renzo Eterno, 62, di Asti, Antonio Romano, 48, di Nola (Napoli), Raffaele Romano, 48, di Ottaviano, Vincenzo Scala, 27, di San Giorgio a Cremano (Napoli), Gaetano Valvano, di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino), Carmine Porta, 53, nato a Crotone e residente a Varisella (Torino). Le sette aziende sequestrate sono la Verlight Italia di Torre le Nocelle (Avellino), la Martinengo Distribuzioni e la Martinengo Vini e la Ricar di Belveglio (Asti), la Luxor di Mugnano di Napoli, la Agro Ambiente International di Calvizzano (Napoli), la Cascina Dellavalle di Asti.

    PUBBLICATO IL: 9 ottobre 2012 ALLE ORE 16:14