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    TUTTE LE FOTO S. MARIA C. V. – Rifiuti in strada, per Rauso l’amministrazione non è sbadata, ma è incapace


    L’intervento: il consigliere comunale prende posizione sui gravi disagi legati alla raccolta dei rifiuti in città [nggallery id=37] SANTA MARIA CAPUA VETERE - E’ incompetenza, cattiva amministrazione, non certo sbadataggine;  certo è che anche la DHI ne ha piene le tasche di questo continuo chiedere  senza dare.  Non più tardi di 10 giorni fa ebbi […]

    Nelle foto, da sinistra, Gaetano Rauso e i rifiuti non raccolti a Santa Maria Capua Vetere

    L’intervento: il consigliere comunale prende posizione sui gravi disagi legati alla raccolta dei rifiuti in città

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    SANTA MARIA CAPUA VETERE - E’ incompetenza, cattiva amministrazione, non certo sbadataggine;  certo è che anche la DHI ne ha piene le tasche di questo continuo chiedere  senza dare.  Non più tardi di 10 giorni fa ebbi  a dire al sindaco Biagio Di Muro di sollecitare la Ragioneria affinchè provvedesse al pagamento delle spettanze dovute alla DHI, titolare del servizio di raccolta dei rifiuti a S. Maria, da qualche anno, perché si paventava un fermo del servizio.

    Ma tutto è stato vano. La collaborazione costruttiva è per questa Amministrazione una parola sconosciuta!!!

    Da quanto è stato  scritto su alcuni giornali e da notizie attinte direttamente, il debito vantato dalla ditta ammonta a circa tre milioni di euro, compresa la rata di maggio. Quindi è comprensibile che si sia arrivato al mancato pagamento delle spettanze stipendiali ai dipendenti ed al conseguente fermo del servizio con le conseguenze che si possono evincere dalla foto  a margine.

    Ma le ragioni vere di questo sfacelo stanno nella gestione di un cantiere delle vecchie amministrazioni che hanno permesso che si  gonfiasse a dismisura il numero  degli addetti e, conseguentemente, il prezzo del servizio e delle tasse a carico dei cittadini.

    Dove si andrà a finire quando lieviterà il prezzo della discarica? Dove si arriverà quando saranno trasferiti i dipendenti del Consorzio che devono essere assunti dai comuni che ne fanno e ne facevano parte?

    Una delle rare cose di cui non ci si poteva dolere in questa città era l’andamento del servizio di raccolta dei rifiuti. Nessuno pone rimedio a queste irregolarità ed alle forzature che alcuni facinorosi pongono in essere.

    Oggi anche l’unico servizio che aveva una parvenza di efficienza è stato vanificato da quest’Amministrazione che pensa solo ai posti al sole ed al cemento.

    Non basta la bolletta salata che noi cittadini paghiamo, dobbiamo sopportare anche la puzza che, in queste giornate di caldo,  già aleggia nell’aria di questa città  in cui si vede di tutto e tutto in modo negativo.

    Vergognatevi!!!! Tutti i proclami che osannavano al  rispetto del patto di stabilità che fine hanno fatto?

    Se fosse stato rispettato veramente non ci sarebbero problemi a pagare il corrispettivo di un servizio essenziale e primario che ha la precedenza su tutto. Forse si è dato la precedenza al pagamento di parcelle o di lavori a ditte amiche. Ma la DHI non era amica? O forse non è stata del tutto attenta alle richieste?

    Ci si trincera dietro al mancato pagamento da parte del Ministero di Giustizia di diversi milioni di Euro; perché non  si è fatto presente ciò a chi di dovere invece di impegnarsi al pagamento di altri 10 milioni di Euro  per degli uffici Giuidiziari  fuori del centro della città  e che non portano nulla alla sua economia  se non il blocco totale della liquidità e, conseguentemente, dei pagamenti delle ditte che assicurano i servizi  essenziali. Non ci dimentichiamo che il rione IACOP per mesi è stato al buio perché non si pagava la ditta che gestisce la pubblica illuminazione, tra breve, se continuasse così, anche i dipendenti resteranno senza stipendio, dato che le anticipazioni di cassa che la Tesoreria concede a caro prezzo, non potranno sforare una soglia ben precisa fissata dalla Legge.

    A tutto si è pensato, fuorchè al bene della città. Se non ce lo possiamo permettere la permanenza del Tribunale alle condizioni che non portano benefici all’economia cittadina, si completi il disastro determinato da vent’anni di malgoverno e si rinunci ad esso  o si abbia il coraggio di allocarlo in sedi, come il palazzo Melzi poco utilizzate e che non porterebbero aggravi di spesa così rilevanti come il fitto dei capannoni di Grattapulci e le case di via M.Fiore e di via Santagata.

    Tutte la promesse di cambiamento, di giustizia sociali di incrementare le attività commerciali e produttive e di rivalorizzare il centro storico sono state disattese.

    Un sindaco ostaggio dei partiti di sinistra che hanno  la colpa di vent’anni di disastro amministrativo, se non ha il coraggio di dimettersi o di imporre le idee per le quali ha avuto il consenso popolare; altrimenti:  Andate a casa, è meglio!!!!

    Gaetano Rauso

    PUBBLICATO IL: 19 giugno 2013 ALLE ORE 19:48