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    STANGATA TARES DI NATALE A MONDRAGONE – L’ira funesta di Pagliaro su Schiappa: “Altro che Gisec, il sindaco ha sommerso tutti di patrocini. E’ l’ora della verità”


      COMUNICATO STAMPA – Il consigliere Udc e presidente dell’organismo di vigilanza svela i retroscena sui ritardi accumulati dalla giunta sul caso delle variazioni di bilancio e sulla gestione politica dei carichi fiscali MONDRAGONE – L’INTERVENTO - E ora che i cittadini devono sapere tutto sulle carenze della maggioranza e su i suoi ritardi. Non devono […]

    Nella foto, Sandro Pagliaro

     

    COMUNICATO STAMPA – Il consigliere Udc e presidente dell’organismo di vigilanza svela i retroscena sui ritardi accumulati dalla giunta sul caso delle variazioni di bilancio e sulla gestione politica dei carichi fiscali

    MONDRAGONE – L’INTERVENTO - E ora che i cittadini devono sapere tutto sulle carenze della maggioranza e su i suoi ritardi. Non devono essere scaricate sugli altri le loro responsabilità perché l’aumento del conferimento attuato a livello provinciale, che impatta in piccola parte sulla Tares, non è altro che il frutto di decisioni regionali che hanno richiesto il pagamento del cosidetto secco da parte della Provincia .L’attuale maggioranza che sorregge le sorti del Comune di Mondragone, attraverso dei gravi ritardi ha approvato il Consuntivo entro il 30 novembre ,precludendosi ogni variazione al bilancio , come la stessa riduzione di alcune variabili della Tares ,previste per legge, che di seguito elencherò. Il tutto per evitare il disastro ed evidente continuo ricorso alle anticipazioni di cassa .

    Oggi con un sistema perverso di variabili applicate in modo del tutto arbitrario, che  questa maggioranza sta pretendendo che il gettito della tares per un terzo deve provenire dalle attività commerciali,  si sta massacrando il tessuto economico della città.

    In questa città chi paga , rischia di morire di tasse, sotto il peso intollerabile dei tributi.

    Invece di attaccare la Gisec , Ente per altro sempre a servizio dell’intera collettività e degli stessi Comuni che conferiscono i rifiuti ,l’attuale maggioranza si deve chiedere perché non ha concertato entro i termini previsti con le associazioni di  categoria, con i professionisti,l’applicazione della tares ed applicare in questo periodo di crisi, invece che la media degli indici , il minimo,perché non ha lasciato la tarsu se proprio tiene a cuore i cittadini aggiungendo solo la quota destinata allo Stato, perché sta notificando in modo del tutto discutibile gli stessi ruoli , non secondo quanto previsto dal codice civile. Altro che GISEC, molti Mondragonesi si vedranno recapitare ruoli già scaduti.

    SE LE TASSE IN QUESTO PERIODO DI CRISI DEVONO INFLIGGRE LE FAMIGLIE E I CITTADINI MONDRAGONESI , NOI LE CONSIDERARIO NON RISPETTOSE DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI E RAPPRESENTANO STRUMENTI DI ATTACCO ALLA STESSA DEMOCRAZIA E ALLA CITTA .In merito alla Tares le riduzioni erano possibili ,oggi non più, per i ritardi dell’Amministrazione Schiappa , saranno possibili accorgimenti solo per il 2014 quando si applicherà la TARI ,con delibera di consiglio Comunale e non di Giunta .

    Caro Sindaco perché non hai pensato alla: riduzione del 30% per le Attività Economiche che effettuano la differenziata e concassonetti distanti oltre 500 mt , che va aggiunta a quella prevista per chi già ha un contratto per smaltimento dei rifiuti.

    Sindaco perchè non hai pensato alla riduzione del 20/30% per le utenze domestiche dove risiedono bambini con età inferiore a tre anni e sulle utenze domestiche che effettuano compostaggio e su quelle delocalizzate e dove per parte dell’anno il servizio non viene svolto; riduzione per le famiglie con reddito non elevato e con familiari disoccupati e ammalati.

    Vedete le soluzioni legali ci sono e altri comuni lo hanno già fatto. Aspetto un segnale dalla maggioranza di questa città ,e non le solite chiacchiere. Bisogna essere seri e professionali.

    La gestione del pubblico deve essere garantita nella trasparenza secondo il criterio dell’efficienza, efficacia ed economicità. Chiedo al Sindaco che Mondragone non deve essere un esempio negativo. Per il futuro penso che le decisioni importanti vanno assunte in Consiglio, non in Giunta.

    Ribadisco la necessità politica ed amministrativa di conoscere il programma della nuova maggioranza  che aspetto da un anno.  Necessitano inoltre persone , che amano la città e la politica la fanno per passione ,oltre a essere professionisti affermati e non in cerca di prima occupazione.

    Nella città prigioniera del debito e delle anticipazioni di cassa, bisogna portare la pressione fiscale a limiti accettabili. Le strategie per la riduzione della pressione fiscale si concretizzano nella strada da intraprendere, che consiste in tagli della spesa superflua fatta per gli amici degli amici e con una valutazione rigorosa delle uscite: “Il prezzo abnorme di alcuni lavori , i patrocini inutili, gli sprechi della macchina amministrativa. È da queste voci che si devono ricavare le fonti per abbassare i tributi locali e non per finanziare nuove spese come è stato fatto fino ad oggi. Un’esortazione a “preparare una politica civile tanto più necessaria visto che i prodotti scaduti della politica locale si sono ridotti a comitati familiari e privati non democratici che drenano risorse dai cittadini e feriscono la rappresentatività di noi Consiglieri Comunali.

    Dott. Alessandro Pagliaro

    Presidente Organismo di Vigilanza GISEC

    PUBBLICATO IL: 14 dicembre 2013 ALLE ORE 20:59