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    S. MARIA C. V. – Trasferimento del tribunale, Mastroianni: “Di Muro ci faccia capire cosa intende fare”


    Torna a farsi sentire il coordinatore cittadino del Pdl sulla questione degli uffici giudiziari SANTA MARIA CAPUA VETERE - “Dopo le dichiarazioni del sindaco Di Muro, dell’altro giorno, la questione Tribunale e uffici Giudiziari ci preoccupa ancora di più. Sabato mattina, il primo cittadino, accompagnato da Mattucci e Stellato, e con l’intera Amministrazione di sinistra […]

    Nella foto, Salvatore Mastroianni

    Torna a farsi sentire il coordinatore cittadino del Pdl sulla questione degli uffici giudiziari

    SANTA MARIA CAPUA VETERE - “Dopo le dichiarazioni del sindaco Di Muro, dell’altro giorno, la questione Tribunale e uffici Giudiziari ci preoccupa ancora di più.

    Sabato mattina, il primo cittadino, accompagnato da Mattucci e Stellato, e con l’intera Amministrazione di sinistra schierata al proprio fianco, nella sua relazione mentre metteva bene in chiaro, una volta per tutte, che l’ex Istituto Cappabianca è destinato, per volontà sua e della sua giunta, al sempre eventuale e quanto mai ipotetico arrivo della Guardia di Finanza in città, nulla invece chiariva circa le sorti del Tribunale, degli Uffici giudiziari e delle sedi distaccate.

    Infatti sia il sindaco, che Stellato e Mattucci, si sono ben guardati dal far luce su quali immobili di proprietà comunale, che sia per cubatura che per immediata consegna dei lavori, sarebbero da destinare come sede degli Uffici Giudiziari a fronte di una immediata esigenza posta sul tavolo di discussione da parte di tutti gli organi istituzionali preposti: Presidente del tribunale, Presidente dell’ordine degli Avvocati, Presidente della Camera Penale.

    Il rischio che corre la città, derivante da questo atteggiamento a dir poco politicamente approssimativo con il quale l’Amministrazione sta affrontando l’intera vicenda, è duplice, infatti: da un lato S. Maria C. V. può vedersi scippare sotto il proprio naso lo storico Tribunale in città, che da più di duecento anni le è valso il titolo di città del Foro; dall’altro, forse ipotesi ancora peggiore, la città, per far fronte alla praticamente inesistente proposta di soluzioni idonee da parte dell’Amministrazione su questo tema, potrebbe vedersi esposta a soluzioni improvvisate ed inadeguate come ad esempio è già accaduto per la ormai notissima questione relativa al semplice affitto di capannoni industriali di un privato per andarci a mettere i Giudici di Pace alla “modica” cifra, si fa per dire, di circa 1 milione di euro all’anno di soldi pubblici, per nove anni. Pertanto il PDL, che da sempre ha a cuore le sorti del Tribunale sammaritano, considerandolo il primo presidio di legalità, ordine pubblico e sicurezza in città, invita nuovamente l’Amministrazione comunale a dire con chiarezza, una volta per tutte, a quali soluzioni sta pensando relativamente a immobili comunali da destinare a tale utilizzo, ma che siano concrete e soprattutto sufficienti sia per cubature che per immediata fruibilità da parte delle Istituzioni competenti, con specifico riferimento all’ospitalità che la nostra città deve garantire per legge anche alle sezioni distaccate soppresse”.

    PUBBLICATO IL: 20 maggio 2013 ALLE ORE 16:08