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    S.MARIA C.V, PALAZZO TETI, il giorno della verità per l’appalto di pià di 2 milioni. Il nostro pronostico: vince l’ingegnere con cui collabora il sindaco dell’assessore ai LLPP


    Pare che il funzionario della stazione unica abbia superato l’infortunio che ha ritardato, fino ad oggi l’apertura delle buste? I Di Muro, antichi gestori del palazzo a loro confiscato, sono usciti dalla porta e rientrano dalla finestra S.MARIA C.V – Lunedì non era stato possibile aprire le buste ala stazione unica appaltante (la vecchia, non […]

    Pare che il funzionario della stazione unica abbia superato l’infortunio che ha ritardato, fino ad oggi l’apertura delle buste? I Di Muro, antichi gestori del palazzo a loro confiscato, sono usciti dalla porta e rientrano dalla finestra

    S.MARIA C.V – Lunedì non era stato possibile aprire le buste ala stazione unica appaltante (la vecchia, non la nuova) in quanto il funzionario responsabile aveva marcato per la seconda volta vista, a quanto pare, a causa di un incidente stradale, di un disarcionamento da uno scooter, che lo ha costretto ad un periodo di convalescenza.

    Domani, invece, cioè sempre di lunedì, sembra che non ci siano più ostacoli e che dunque, si procederà all’apertura delle buste per aggiudicare i lavori da 2 milioni e 300 mila euro circa per la ristrutturazione di palazzo Teti, confiscato al tempo a una società controllata dalla famiglia Di Muro e che oggi Biagio Di Muro, esponente di spicco di questa famiglia, per uno scherzo della storia e prendendosi sostanzialmente una rivincita rispetto a questa, mette in concorso per la realizzazione dei lavori. In poche parole, dunque, i Di Muro sono usciti dalla porta e sono rientrati dalla finestra.

    Per quanto riguarda il nostro pronostico per l’esito della gara, sulle 5 imprese partecipanti rimangono favorite, sempre secondo una nostra percezione astrologica, l’impresa di Casal di Principe collegata all’ingegnere Nardiello, saldamente ancorato a questa amministrazione comunale e, soprattutto al vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del Pd, Scirocco, il cui figliolo è collaboratore di studio di Nardiello, e l’impresa capuana dei Modugno, storicamente collegata ai fratelli Di Muro.

    Da domani ne sapremo di più.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 15 dicembre 2013 ALLE ORE 17:28