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    S.MARIA C.V. – Grandi progetti per il ritorno di Rinaldi e Munno: lottizzate le luminarie e le casette di Natale. Barbato & C. sono disperati


    Il sindaco Di Muro rifirmerà a breve il decreto che consentirà ai due e anche a Troianiello di ritornare nell’esecutivo. Ora al gruppo che fa riferimento al pescivendolo non resta altro che tuffarsi nella ricerca di un assessore donna che potrebbe rappresentarlo, mentre per De Lucia si fa nera, dato che la cattura dello scalpo […]

    Nelle foto, da sinistra, Carlo Troianiello,Carmine Munno e Giuseppe Rinaldi

    Il sindaco Di Muro rifirmerà a breve il decreto che consentirà ai due e anche a Troianiello di ritornare nell’esecutivo. Ora al gruppo che fa riferimento al pescivendolo non resta altro che tuffarsi nella ricerca di un assessore donna che potrebbe rappresentarlo, mentre per De Lucia si fa nera, dato che la cattura dello scalpo di Donato Di Rienzo rappresenta una missione impossibile.

    SANTA MARIA CAPUA VETERE - Carlo Troianiello, Carmine Munno e Giuseppe Rinaldi, evidentemente, non hanno molto da fare nelle loro giornate, se è vero, come è vero che continuano, imperturbabilmente, a frequentare full time le stanze del comune, pur risultando essere, al momento, da quanto il TAR ha revocato il loro decreto di nomina ad assessori, dei privati cittadini.

    Questo accade perché l’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere non esprime alcuna capacità, non dico di essere, ma neanche di apparire autorevole. Palazzo Lucarelli continua ad essere un porto di mare in cui un’umanità composita e piuttosto pittoresca continua ad abitare, tra politici, ex politici, tecnici perennemente alla ricerca della pagnotta, senza averne né diritti, né titolarità, dato che questo avviene al di fuori di un normale sistema di regolamentazione degli ingressi e delle udienze garantite al pubblico.

    D’altronde, i tre già citati ex assessori, tra poco ritorneranno ad assere assessori, dato che il sindaco Di Muro, in attesa di concludere, dall’alto delle sue cattedratiche competenze, l’analisi dei curricula delle aspiranti assessore, si appresta a rifirmare i decreti di rinomina dei tre.

    Al riguardo, il nuovo avvento di Troianiello, Rinaldi e Munno nella giunta comunale promette un vistoso scatto in avanti della qualità dell’amministrazione comunale, ad esempio, le sorti della città miglioreranno sicuramente nel momento in cui Rinaldi e Munno si divideranno la gestione delle luminarie del Natale, delle bancarelle, delle casette e delle altre bagattelle attraverso cui si spendono inutili quattrini e si gratifica gli amici e gli amici degli amici. Rinaldi ha già preso in appalto le zone più centrali di Piazza Mazzini, mentre Carmine Munno installerà le sue casette magiche nell’area di Piazza Malatesta, attigua a Corso De Carolis, non lontano dalla villa comunale. Insomma mentre il tribunale è in stato di liquefazione, mentre la città morde il freno nella sua incapacità di attrarre risorse, di immaginare modelli di investimento sociale ed economico, questi pensano alle casette e alle lampadine.

    Con il ritorno dei tre illuminati assessori, rimarrà, comunque, vuota la casella dell’assessore rosa. Allora chi, maggiormente, esprime disappunto per il ritorno in forze degli ex assessori, è quell’area del gruppo consiliare I Sammaritani, che da mesi e mesi punta sulla nomina in giunta di De Lucia. A Barbato, e soci, a questo punto non resta altro da fare se non preselezionare una donna in grado di vincere il concorso bandito da Di Muro, e pare che su questo terreno l’impegno, in queste ore non manchi, oppure riprendere la guerriglia in consiglio comunale, magari puntando a logorare la poltrona di Donato Di Rienzo, che, però, il sindaco Di Muro difende a spada tratta.

    G.G

    PUBBLICATO IL: 14 ottobre 2013 ALLE ORE 10:22