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    S.MARIA C.V. – Che pena: il Comune ha fatto scadere i 2 anni e ora, dopo aver pagato milioni di euro per una strada illegale dovrà dare alla ditta anche gli ultimi 11mila


          Ancora una puntata di questa vicenda vergognosa. Domani, 24 dicembre, i documenti e la ricostruzione tecnica precisa S.MARIA C.V. – Siamo quasi pronti a svelarvi, documenti alla mano quest’altra vergogna dell’illegalità, consumatasi a Santa Maria Capua Vetere già a partire dagli anni dell’Amministrazione Iodice – Campochiaro. Domani, 24 dicembre, pubblicheremo tutti gli […]

     

    Nella foto via Galatina, S.M.C.V.

     

     

    Ancora una puntata di questa vicenda vergognosa. Domani, 24 dicembre, i documenti e la ricostruzione tecnica precisa

    S.MARIA C.V. – Siamo quasi pronti a svelarvi, documenti alla mano quest’altra vergogna dell’illegalità, consumatasi a Santa Maria Capua Vetere già a partire dagli anni dell’Amministrazione Iodice – Campochiaro. Domani, 24 dicembre, pubblicheremo tutti gli elementi documentali che provano inconfutabilmente il fatto che la strada che collega la zona prospiciente alla concessionaria Capitelli motors, a quella che scorre accanto ai nuovi centri commerciali dell’ex tabacchificio, è un opera di evidente violazione rispetto alle previsioni del PRG.

    Stasera, lunedì, vi diamo solo una nuova notizia: al Comune di Santa Maria Capua Vetere, e questo pesa sulle responsabilità, anche dell’Amministrazione comunale in carica, hanno fatto scadere i due anni entro i quali ci si sarebbe potuti rivalere nei confronti dell’impresa di Aversa rispetto a lavori, che non sono stati mai collaudati dall’ufficio tecnico del comune.

    Per cui, oltre a non poter più rivendicare nulla del cospicuo importo corrisposto all’impresa aggiudicataria, si dovrà, beffardamente, attribuire a quest’ultima anche i residui 11 mila euro che l’ufficio tecnico si era trattenuto a titolo di riserva cauzionale per eventuali contestazioni.

    Abbiamo descritto stasera, ancora una volta, in maniera piuttosto maccheronica questa storia. Domani, 24, saremo molto ma molto più precisi.

     

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 23 dicembre 2013 ALLE ORE 19:51