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    S. MARIA C.V/ Canna fumaria. Il comune tuona contro la sovrintendenza. Ma entrambi sapevano tutto


    In un comunicato stampa che pubblichiamo in calce nel nostro articolo ne viene chiesta la rimozione. Il rappresentante della sovrintendenza dei beni archeologici Sirano dimostra su facebook di ben conoscere tutti i dettagli dell’operazione. Il ristorante sarà gestito da ” Amico bio”, collegato alla strutta di agriturismo biologico ” La colombaia” di Capua. SANTA MARIA […]

    In un comunicato stampa che pubblichiamo in calce nel nostro articolo ne viene chiesta la rimozione. Il rappresentante della sovrintendenza dei beni archeologici Sirano dimostra su facebook di ben conoscere tutti i dettagli dell’operazione. Il ristorante sarà gestito da ” Amico bio”, collegato alla strutta di agriturismo biologico ” La colombaia” di Capua.

    SANTA MARIA CAPUA VETERE – La sovrintendenza ai beni archeologici sapeva tutto, e sapeva anche della canna fumaria. Lo sapeva e con buona pace della sua missione, ha dato l’avallo, d’altronde se Francesco Sirano che è il responsabile locale della sovrintendenza furoreggia su facebook magnificando le virtù di questo ristorante biologico che a suo dire sarebbe il primo collegato a un monumento italiano, significa che la cosa era nota ed era stata già evasa tutta la procedura. A quanto ci risulta la canna fumaria serve a fare le pizze. Saranno pizze biologiche ma sempre pizze sono, che si fanno in 3 milioni di ristoranti sparsi su tutta la faccia della terra. L’amministrazione comunale scarica le colpe sulla sovrintendenza come possiamo leggere dal comunicato stampa che pubblichiamo in calce, ma la sensazione che tutto fosse conosciuto anche dall’amministrazione e dall’ufficio tecnico è molto più di un sospetto.

    Per la cronaca rileviamo che il gestore del ristorante sarà Amico bio che ha strutture di questo tipo anche in altre parte d’Italia e a Londra. Il riferimento imprenditoriale è quello della note azienda di agriturismo biologico di Capua “La colombaia”.

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE CHE CHIEDE LA RIMOZIONE DELLA CANNA FUMARIA

    COMUNICATO STAMPA – Immediata rimozione della canna fumaria che campeggia nella piazza antistante l’Anfiteatro. E’ la richiesta perentoria del sindaco Biagio Di Muro, a seguito di un colloquio con la sovrintendente archeologica Adele Campanelli: “L’amministrazione municipale, facendosi portavoce di tutti i cittadini sensibili al tema, esprime una posizione nettamente critica rispetto all’installazione di una canna fumaria nel bel mezzo dell’area archeologica antistante l’anfiteatro, che è un patrimonio di tutta Santa Maria Capua Vetere. Il rilancio del bene culturale passa, certamente, anche attraverso una rete di servizi per i turisti  e quindi non c’è alcuna opposizione all’apertura della prevista attività di ristorazione, ma devono essere trovate misure tecniche e progettuali che abbiano come primo obiettivo la salvaguardia dell’integrità dei luoghi. L’amministrazione comunale, che rappresenta per mandato democratico la popolazione sammaritana nella sua interezza, invita con forza la sovrintendenza archeologica e la sovrintendenza ambientale a porre rimedio, con immediatezza, al ‘vulnus’ inferto alla piazza e ad individuare le soluzioni possibili, che esistono, per contemperare l’esigenza di fornire servizi utili ai turisti con quella di tutelare il paesaggio. Sottolineo, inoltre, che l’intero comparto urbano circostante è oggetto, da parte dell’amministrazione comunale, di programmi in fase di studio o anche più avanzata, tendenti al recupero urbano (anche della cortina degli edifici perimetrali) e al decoro e che il patrimonio archeologico e ambientale è una risorsa della città che non può essere penalizzata da scelte che, a nostro avviso, non vanno nella direzione auspicata e che sembrano avallate proprio dalle sovrintendenze deputate alla tutela di tali beni. Si precisa, infine, che non è stata richiesta al Comune, né tanto meno rilasciata, alcuna autorizzazione per la canna fumaria in questione”.

    PUBBLICATO IL: 9 aprile 2013 ALLE ORE 16:45