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    ORE 15.22 – ESCLUSIVA – Oggi a Roma si è scritta la storia: la Reggia diventa un ente autonomo. Tutti i soldi rimarranno a Caserta


      Stamattina, venerdì, il placet al decreto da parte del Consiglio dei ministri. Lunedì 5, dopo qualche ritocco alla parte relativa al ruolo dei privati, il varo definitivo. Chi ha lavorato in silenzio a stretto contatto di gomito con il ministro Bray, che domani, sabato sarà in città, è stato anche bravo o brava a […]

    Nelle foto, da sinistra, il ministro Bray e la Reggia di Caserta

     

    Stamattina, venerdì, il placet al decreto da parte del Consiglio dei ministri. Lunedì 5, dopo qualche ritocco alla parte relativa al ruolo dei privati, il varo definitivo. Chi ha lavorato in silenzio a stretto contatto di gomito con il ministro Bray, che domani, sabato sarà in città, è stato anche bravo o brava a depistare sui tempi di attuazione del polo museale. 

    CASERTA - Un giorno storico. Evidentemente c’è chi ha lavorato bene con il ministro Bray, il quale stamattina, venerdì, ha fatto una grande sorpresa ai casertani: il decreto che istituisce un polo museale di Napoli e della Reggia di Caserta è pronto. Il consiglio dei ministri lo ha esaminato a lungo. Ora dovrà subire solo qualche piccolissima modifica relativa al ruolo che i privati potranno svolgere dentro ad un sistema di valorizzazione del monumento casertano, che sarà gestito da un consiglio di amministrazione, come avemmo già modo di scrivere qualche settimana fa.

    Lunedì 5 agosto, il decreto sarà approvato e cambierà la storia della Reggia di Caserta.

    Stavolta, bisogna riconoscere che chi ha rappresentato a Roma questa terra ha ottenuto un risultato straordinario.

    Primo: tutti i soldi che la Reggia incasserà rimarranno a Caserta, mentre prima per la maggior parte volavano a Roma.

    Secondo: la Sovrintendenza ai beni culturali, architettonici e ambientali, rimarrà intatta a differenza di quello che stava capitando a favore di Napoli negli ultimi mesi del Governo Monti.

    Terzo: la Reggia e la Sovrintendenza saranno due enti indipendenti tra di loro, ma potranno interagire. Questo perchè, rimanendo intatta la Sovrintendenza di Caserta e Benevento, questa avrà a disposizione i fondi che per anni ha trasferito alla Reggia.

    In poche parole la manutenzione ordinaria del monumento sarà realizzata con i fondi provenienti dai biglietti, mentre quella straordinaria solo con quelli erogati dal ministero attraverso la Sovrintendenza.

    Bisogna anche riconoscere che chi ha lavorato sotto traccia insieme al ministro è stato bravo o è stata brava a depistare anche un po’ i giornalisti, dando ad intendere che l’obiettivo del polo museale era a portata di mano, ma con tempi più lunghi. Non è un caso che per domani sabato era stata annunciata una riunione dello stesso ministro con tutte le istituzioni casertane, proprio per discutere di una procedura che sembrava ancora aperta.

    Ora, la visita di Bray a Caserta diventerà una trionfale celebrazione.

    5 agosto 2013: un giorno che in un luogo che sa riconoscere la propria identità e la propria cultura, da cui può discendere un enorme sviluppo economico, dovrebbe diventare storica.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 2 agosto 2013 ALLE ORE 15:31