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    ORE 12, 47 ESCLUSIVA/ Clamoroso, la Banca d’Italia lascia CASERTA


      A rivelare la notizia il comitato Direttivo della FISAC-CGIL. La ristrutturazione dell’istituto prevederebbe una sola sede nel capoluogo di regione. ECCO TUTTI I SERVIZI CHE VERRANNO MENO   CASERTA – Ci avevano tentato, invano, negli anni passati, ma ora non c’è scampo: la banca d’Italia di Caserta chiuderà i battenti. A dare l’allarme è […]

     

    Nella foto la sede della Banca d’Italia a Caserta

    A rivelare la notizia il comitato Direttivo della FISAC-CGIL. La ristrutturazione dell’istituto prevederebbe una sola sede nel capoluogo di regione. ECCO TUTTI I SERVIZI CHE VERRANNO MENO

     

    CASERTA – Ci avevano tentato, invano, negli anni passati, ma ora non c’è scampo: la banca d’Italia di Caserta chiuderà i battenti.

    A dare l’allarme è stato il comitato Direttivo della FISAC-CGIL della Regione Campania, che sta attuando la sua battaglia solitaria per evitare che il capoluogo di Terra di lavoro sia privato di una istituzione che vanta oltre il secolo di vita.

    Il piano di ristrutturazione prevede che nel periodo 2014/15 la chiusura della maggior parte della rete territoriale, limitandola, nella maggior parte delle regioni, ad un’unica sede regionale.

    Per il sindacato  ed anche per i cittadini la presenza nei capoluoghi di provincia della Banca è condizione indispensabile per il mantenimento di adeguati servizi nei confronti dell’utenza e per il corretto sviluppo dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con gli Enti Locali, poiché la Banca d’Italia svolge servizi utili ed indispensabili per la collettività. Tra questi quello della Tesoreria dello Stato mediante il quale si effettuano tutte le operazioni per conto delle Amministrazioni statali, Incasso e pagamento nei confronti di soggetti non bancati; Cambio delle banconote e delle monete; Esposti in materia di servizi bancari e finanziari; Informazioni sui dati della Centrale di Allarme Interbancaria (CAI); Servizio di accesso ai dati della Centrale dei Rischi; Esame delle banconote sospette di falsità;

    Specie gli ultimi due indispensabili per una provincia come quella di Caserta dove esiste una criminalità organizzata molto diffusa.  Fattore questo che si identifica una capillare e corretta  applicazione dell’attività di vigilanza. Secondo il sindacato “la prossimità territoriale del vigilante al vigilato, produce esternalità positive prevalentemente qualitative, arricchendo l’efficacia del controllo;

    Da qui lo stato di agitazione nella consapevolezza che anche le istituzioni locali a tutti i livelli si attivino  e mettono in campo tutte le iniziative per evitare la realizzazione del piano denominato “consolidamento e razionalizzazione” della rete territoriale della Banca d’Italia in quanto bene della collettività locale.

    tobia

     

    PUBBLICATO IL: 27 aprile 2013 ALLE ORE 12:49