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    ORE 11,20 ESCLUSIVA/ La 6C, società della famiglia Cosentino, perde il ricorso al Tar contro la Provincia per l’affitto a 850mila euro del liceo Siani di Aversa


        Della vicenda ci occupammo di un anno fa. L’amministrazione provinciale mise in discussione il rapporto contrattuale dopo aver avuto copia dalla Prefettura dell’interdittiva antimafia riguardante l’azienda di famiglia. Per i giudici amministrativi se non è obbligatorio per le locazioni la presentazione di questo certificato, il locante-ente pubblico può chiederne visione in auto tutela. […]

    Nella foto Zinzi, Cosentino e il liceo Siani

     

     

    Della vicenda ci occupammo di un anno fa. L’amministrazione provinciale mise in discussione il rapporto contrattuale dopo aver avuto copia dalla Prefettura dell’interdittiva antimafia riguardante l’azienda di famiglia. Per i giudici amministrativi se non è obbligatorio per le locazioni la presentazione di questo certificato, il locante-ente pubblico può chiederne visione in auto tutela.

     

    CASERTA – Casertace ha memoria di elefante. L’anno scorso, in linea di massima d questi tempi, scrisse in esclusiva che l’amministrazione provinciale di Caserta aveva sospeso il rapporto con la 6C, l’azienda di famiglia di Nicola Cosentino, che dalla Provincia ha incassato per molto tempo circa 850 mila euro all’anno per l’affitto dei locali dell’istituto scolastico aversano Giancarlo Siani di Aversa.

    Quella sospensione fu legata alla richiesta, con riscontro positivo, di un certificato antimafia. Sulla 6C, vera cassaforte di famiglia in cui ci sono tutti i fratelli dell’ex sottosegretario e a quanto ricordiamo anche lui, gravava effettivamente un’interdittiva antimafia.

    La 6C non si arrese e presentò un ricorso al Tar della Campania, il quale in questi giorni ha risposto respingendo sostanzialmente il ricorso stesso.

    La sostanza della decisione dei giudici amministrativi è la seguente: se è vero, che il codice degli appalti non prevede come requisito indispensabile nelle locazioni di immobili la presentazione del certificato antimafia è anche vero che l’ente pubblico che ha in corso un rapporto di forniture di beni o di servizi con l’azienda può chiedere questa verifica in ragione del principio di autotutela. Il che chiude questa partita per il momento, almeno che la 6C non voglia ricorrere al Consiglio di Stato.

    Forte di questo giudizio, l’amministrazione provinciale si avvia, in questi giorni, a revocare definitivamente il contratto di locazione per l’istituto Siani di Aversa.

    G.G.

    PUBBLICATO IL: 6 aprile 2013 ALLE ORE 11:26