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    AGG. ORE 16.20 LE FOTO I FUNERALI DEL 15ENNE DI CATERINO / Il silenzio, una bara bianca e le lacrime di una mamma. Lette dai cugini le poesie in ricordo della vittima: “Sei una stella”. E il vescovo Spinillo…


     In strada è stato ubicato anche un maxischermo. Dal domani si attende una risposta sia della giustizia, sia della società civile a questa tragedia umana. Il vescovo Spinillo esalta l’unità, nel dolore, del popolo di Casapesenna-San Cipriano. TUTTI I NOMI DEI SACERDOTI PRESENTI Aggiornamento  16.20 - “Chi e’ Erode oggi? E’ colui che vende droga […]

    I funerali di Emanuele Di Caterino

     In strada è stato ubicato anche un maxischermo. Dal domani si attende una risposta sia della giustizia, sia della società civile a questa tragedia umana. Il vescovo Spinillo esalta l’unità, nel dolore, del popolo di Casapesenna-San Cipriano. TUTTI I NOMI DEI SACERDOTI PRESENTI

    Aggiornamento  16.20 - “Chi e’ Erode oggi? E’ colui che vende droga e semina morte, chi instilla nella mente che solo con la prepotenza si puo’ affermare se stessi e ci si puo’ arrampicare sulle vite degli altri. Noi adulti dobbiamo chiedere perdono al piccolo Emanuele e ai tanti ragazzi che vivono in questa epoca. Solo con la presenza di Gesu’ nella nostra vita non entriamo nelle logiche i cui l’altro viene visto come estraneo. Nemico di sempre e’ la prevaricazione tra gli uomini, al punto in cui non entra piu’ nemmeno la compassione. Emanuele e’ vittima di questa logica”.

    Cosi’ il vescovo di Aversa, Angelo Spinillo, nell’omelia per il funerale di Emanuele Di Caterino, il ragazzo ucciso da un diciassettenne di San Marcellino la notte tra domenica e lunedi’, al termine di una rissa scoppiata tra ragazzi ad Aversa.

    Alla celebrazione della messa erano presenti, oltre al vescovo, tutti i parroci della forania: don Vittorio Cumerlato di Casapesenna, don Carlo Aversano e don Mario Vaccaro di Casal di Principe, don Michele Barone e don Raffaele Corcione di San Cipriano.

    Dopo la lettura del passo del profeta Geremia e del Vangelo secondo Matteo che racconta della Resurrezione di Lazzaro, il Vescovo si e’ rivolto ai genitori di Emanuele, ai fratelli e ai compagni di scuola e di vita della piccola vittima esportandoli a “risorgere nella fraternita’, verita’ e giustizia”. Nella preghiera dei fedeli si prega per “tutti i morti a causa della violenza” e al termine della celebrazione cinque compagni di scuola hanno ricordato dall’altare della chiesa il loro amico che chiamavano ‘piccola sfera’. “Emanuele e’ stato strappato a un mondo che non lo meritava – ha detto una compagna di classe – ora sei diventato l’angelo piu’ bello di tutti che ci osservera’ dall’alto”. Il padre e’ scoppiato in un pianto disperato quando uno degli amici ha letto un pensiero per il figlio che lo defintiva “preferito del papa'”. Accanto a lui, c’erano gli altri tre fratelli di Emanuele, i nonni e gli zii. All’uscita della chiesa, mentre sul maxischermo scorrevano le immagini di Emanuele sorridente, sono state fatte volare in aria delle colombe bianche e dei palloncini bianchi sulle note dell’ultima canzone di Eros Ramazzotti, “Un angelo disteso al sole”, una delle sue preferite.

     

    Aggiornamento 15. 19 - Il vescovo di Aversa, Angelo Spinillo che ha presenziato ai riti funebri pressa la chiesa di Santa Croce di San Cirpiano d’Aversa, durante l’omelia ha esaltato l’unità del popolo dei comuni di San Cipriano e Casapesenna, soprattutto nei momenti difficili e dolorsi come quello di oggi. Durante il funerale di Emanuele Di Caterino, infatti ha ribadito: “Avete dimostrato di essere e siete un popolo unito e nell’unità possiamo vincere ogni sfida…“. Poi la celebrazione sacra è stata caratterizzata dal ricordo del giovane Emanuele, attraverso la lettura di alcune poesie decantate e scritte dai cugini della vittima. In ogni poesia è stata rilanciata, anzi sottolineata una parola per identificare la persona del 15enne ucciso ad Aversa: Stella, Ciello… e via discorrendo.

    Massimiliano Ive

     

     

    Aggiornamento 13. 31 – Palloncini bianchi fatti volare in cielo al passaggio del feretro di Emanuele Di Caterino, commozione, lacrime sia degli amici, che quelle dei parenti più prossimi al 15enne assassinato di San Cipriano, la mamma, Amalia Iorio avvolta nel dolore e nella solitudine del ricordo di suo figlio che non c’è più, anche se attorno, tutto intorno c’era una folla, anzi un mare di persone che hanno deciso di partecipare ai funerali celebrati presso la chiesa di Santa Croce a San Cipriano d’Aversa.

    Da Aversa è giunto anche il vescovo di Aversa, Angelo Spinillo. Domani, sarà è già un altro giorno, e proprio dal domani si attendono i riscontri giudiziari, mentre proseguono le indagini per comprendere, per cercare di comprendere l’esatta dinamica dei fatti che hanno caratterizzato questa tragedia umana.

    Max Ive

    CASAPESENNA / SAN CIPRIANO D’AVERSA – Magliette con l’immagine stampata di Emanuele Di Caterino, magliette bianche con su scritto Ciao Emanuele, bambini vestiti con il saio della prima comunione, una bara bianca contornata da rose bianche, un lungo corteo funebre al quale hanno partecipato migliaia di ragazzi delle scuole di Aversa, Casapesenna e San Cipriano,  palloncini bianchi, le donne di San Cipriano che dai balconi hanno lanciato fiori al passaggio della bara, nonchè un silenzio assordante… sono solo alcune delle prime immagini del giorno dei funerali del 15enne assassinato domenica notte ad Aversa, dietro le Bistrot, da un coetaneo di 17 anni, Agostino V. di San Marcellino.

    Il corso di San Cipriano risulta gremito dalla folla, così come è stracolma di persone la chiesa di Santa Croce dove sta per cominciare il rito funebre. Davanti al corteo i parenti, i familiari di Di Caterino e gli striscioni degli studenti.

    Massimiliano Ive

    PUBBLICATO IL: 11 aprile 2013 ALLE ORE 14:46