Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Ora CASERTA può riempirsi veramente di monnezza. Nessun comune paga un euro per lo smaltimento. Tutte i debiti uno per uno


        In calce all’articolo l’elenco dei comuni morosi che nei soli primi due mesi del 2013 hanno accomunato un debito superiore di 3 milioni di euro. La GISEC privata della TARSU potrebbe presto non garantire più il funzionamento dello Stir e della discarica di Maruzzella. IN CALCE ALL’ARTICOLO E PRIMA DELL’ELENCO DEI COMUNI, IL […]

     

    Nella foto lo STIR di S.Maria Capua Vetere

     

    In calce all’articolo l’elenco dei comuni morosi che nei soli primi due mesi del 2013 hanno accomunato un debito superiore di 3 milioni di euro. La GISEC privata della TARSU potrebbe presto non garantire più il funzionamento dello Stir e della discarica di Maruzzella. IN CALCE ALL’ARTICOLO E PRIMA DELL’ELENCO DEI COMUNI, IL LINK DELLA LUNGA LETTERA CHE LA GISEC HA MANDATO A OGNUNO DEI 104 COMUNI DELLA PROVINCIA DI CASERTA.

     

     

    CASERTA – Due mesi fa il presidente della provincia Zinzi ha scritto una lettera indirizzandola in pratica al mondo intero, esprimendo un allarme accorato  in merito alla prospettiva di una ingestibilità totale di tutto il ciclo dei rifiuti in provincia di Caserta, a partire dalla paralisi che in pochi mesi avrebbe colpito tutti gli impianti, discariche in uso, ex discariche, centri di stoccaggio di eco-balle e via discorrendo, la cui gestione è esercitata dalla GISEC.

    Un allarme legato alla rivoluzione della fiscalità locale che ha portato, a partire dal primo gennaio 2013, all’abolizione della Tarsu il cui gettito veniva in arte utilizzato per la gestione degli impianti, con conseguente nascita della Tares che è una tassa multi-scopo rispetto alla quale l’amministrazione provinciale e la GISEC non beccano un quattrino.

    L’unica speranza per continuare a garantire lo smaltimento dei rifiuti, in provincia di Caserta, è costituita dalla disponibilità che i sindaci paghino il dovuto, cioè quello che devono corrispondere nel momento in cui i compattatori che prelevano i rifiuti dai cassonetti del proprio territorio, conducono gli stessi nello Stir di S.Maria Capua Vetere e contestualmente o successivamente nella discarica di Maruzzella.

    E invece i comuni della provincia di Caserta non pagavano prima e hanno accumulato un debito mostruoso superiore ai 100 milioni di euro, e continuano a non pagare ora. Lo rivela una lettera, dai tono allarmatissimi, che la GISEC ha indirizzato  fatto partire in questi giorni a tutti i sindaci e ai dirigenti delle aree contabili di tutti i comuni. Una lettere in cui viene messo nero su bianco quello che i comuni avrebbero dovuto corrispondere alla GISEC limitatamente ai mesi di gennaio e febbraio e che, naturalmente, non hanno corrisposto.

    Allegata alla lettera c’è l’elenco del conto della spesa. 3 milioni di euro e passa non incassati. A questo punto, la paralisi degli impianti e il blocco di ogni forma di sversamento è diventata molto più di uno spauracchio.

    G.G.

    CLICCA QUI PER LEGGERE LA LETTERA DELLA GISEC GISEC prot. 1906 del 27 febbraio 2013

     

    QUI SOTTO LE FOTTO DELLE LISTE DEI COMUNI MOROSI 

     

     

     

     

     

    PUBBLICATO IL: 5 marzo 2013 ALLE ORE 16:31