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    OPERAZIONE FREE DUCK, bracconaggio e non solo… l’appello del presidente dell’Ente Riserve foce del Volturno. Sui Regi Lagni si tagliano ancora pini


        In calce all’articolo la lettera del naturalista Alessio Usai     CASTEL VOLTURNO – Prendiamo spunto dalla lettera di precisazione del presidente dell’Ente Riserve Foce Volturno, Costa Licola, Lago di Falciano, Alessio Usai riguardo l’operazione Free Duck, nella quale sono stati denunciati 21 cacciatori nell’area del Basso Volturno, con l’accusa di bracconaggio, per richiamare […]

     

    Nelle foto, il pettiazzurro inanellato e Alessio Usai

     

    In calce all’articolo la lettera del naturalista Alessio Usai

     

     

    CASTEL VOLTURNO – Prendiamo spunto dalla lettera di precisazione del presidente dell’Ente Riserve Foce Volturno, Costa Licola, Lago di Falciano, Alessio Usai riguardo l’operazione Free Duck, nella quale sono stati denunciati 21 cacciatori nell’area del Basso Volturno, con l’accusa di bracconaggio, per richiamare l’attenzione della Forestale e degli enti preposti, riguardo il disdicevole fenomeno, che ancor si consuma, nell’area riserva alla foce dei Regi Lagni,  del taglio selvaggio dei pini… Per oggi ci fermiamo qui e preferiamo dare spazio alle precisazioni del naturalista Usai,  ma a breve cercheremo di fare uno screening sulle riserve di Castel Volturno, analizzando fenomeni che condizionano purtroppo l’ecosistema locale, quale appunto il taglio incondizionato di alberi di pino.

    M.I.

     

     LA LETTERA DEL PRESIDENTE ALESSIO USAI

    Gentilissimi,
    facendo seguito alle notizie pubblicate sui quotidiani e su facebook, facendo seguito alle diverse telefonate e mail pervenutemi in merito all’operazione condotta dal NOA del CFS nella Piana del Volturno (Caserta), azione brillantemente eseguita e con notevole successo, indicando che l’attenzione sul territorio è sempre alta, ma che la costante scarsità di mezzi e risorse ne inficia l’operato quotidiano,
    SI COMUNICA
    che, dai primi accertamenti da me condotti con il CFS, NESSUNA AREA ricadente in ambito Riserve “sembra” essere stata coinvolta dalla operazione denominata “Free Duck”.

    Le notizie apparse su alcune testate, riportanti dichiarazioni esterne al CFS, non trovano attualmente fondamento in merito alle citazioni dell’area protetta.

    Si rimarca che il reato di bracconaggio è sanzionato dall’Ente Riserve con la comminata sanzione di €uro 2.516,82, alla quale si sommano le altre infrazioni rilevate nell’esercizio di questa pratica, come ad esempio l’ingresso di autoveicoli, danneggiamento ambientale, versamento illecito di rifiuti (le cartucce abbandonate), ingresso con arma da fuoco in Riserva, etc…

    Ciò, non significa che il rischio bracconaggio sia stato eliminato e che tale reato non venga commesso nel territorio tutelato dall’Ente Riserve ma che, rispetto al passato, esso sia notevolmente diminuito, grazie principalmente al lavoro di controllo quotidiano del CFS e dalle azioni promosse dall’Ente Riserve.

    Restano, in ogni caso, numerosi altri reati simili, fra cui il disturbo all’avifauna selvatica generato dal comportamento negativo di molti cacciatori/bracconieri.
    Qui occorrono concrete azioni di prevenzione ed educazione, mediante una presenza costante nei luoghi più frequentati dall’avifauna selvatica. L’Ente Riserve, con il contributo delle Associazioni di Volontariato del territorio e del Servizio di Guardie Ambientali, sta agendo in tal senso.

    Il mio attuale appello è a tutti i birders, frequentatori e turisti, affinché si trovi il coraggio di richiamare detti personaggi ad una maggiore educazione e senso civico. Il controllo deve essere condotto da tutti Noi!
    Coraggio!

    Appena avrò dettagli CERTI sull’operazione “Free Duck”, sarò Io a fare una ulteriore comunicazione.

    Cordiali saluti

    Alessio Usai
    Presidente Ente Riserve Naturali Regionali “Foce Volturno-Costa di Licola” e “Lago Falciano”

    PUBBLICATO IL: 9 gennaio 2014 ALLE ORE 10:58