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    MONDRAGONE – La Shoah di Zoccola? Polemiche sul messaggio choc dell’assessore: “Ho pensato in quale cassone collocarti… Sei materiale di risulta umana”. Zannini: “Ha svilito il suo ruolo istituzionale, si dimetta”


            Fa discutere un post facebook pubblicato dal delegato in quota Pd in città in cui, non si sa se in toni scherzosi o rabbiosi, lo stesso individua dove collorare una persona MONDRAGONE - Altro che giorno della Memoria a Mondragone… E’ pur vero che un assessore può essere oggetto di pressioni politiche […]

     

     

     

    Nelle foto, da sinistra il messaggio del contenitore e l’assessore Zoccola

     

    Fa discutere un post facebook pubblicato dal delegato in quota Pd in città in cui, non si sa se in toni scherzosi o rabbiosi, lo stesso individua dove collorare una persona

    MONDRAGONE - Altro che giorno della Memoria a Mondragone… E’ pur vero che un assessore può essere oggetto di pressioni politiche estenuanti, nonchè da stress di lavoro in quanto opera in un contesto difficile come quello di Mondragone, ma non ci saremmo mai aspettati di leggere nella giornata della Memoria, cioè della Shoah, nella quale si commemora la tragedia storica del popolo ebreo, quanto scritto sulla pagina facebook del delegato all’Ambiente di Mondragone, Benedetto Zoccola. Nel giorno in cui riguardiamo nell’album fotografico dei deportati i forni crematori, leggiamo basiti la battuta, scritta forse in toni scherzosi e allusivi, dall’assessore in quota Pd di Schiappa, nella quale viene precisato: “Oggi ti ho aspettato a lungo tempo, ho pensato in quale cassone collocarti!!!! Alla fine non sei venuto, ma il tuo posto era il cassone numero 3 – sei materiale di risulta umana!!!”.

    Smorziamo i toni e prendiamocela a ridere… Ma chi vorrebbe Zoccola buttare nel contenitore? E’ perchè ha pubblicato questo post?

    Inoltre ciò che ci fa rimanere perplessi, nel dì della Shoah di Zoccola, è la data di pubblicazione del post e il suo contenuto che potrebbero essere relazionati al fatto delle critiche mosse da qualche esponente politico riguardo la raccolta straordinaria di ingombranti e Raee organizzata dallo stesso assessore l’altro ieri.

    Forse sarà uno scherzo di Zoccola, forse una reazione rabbiosa, fatto sta, il delegato del Pd di Schiappa con questo messaggio lanciato sulla sua pagina facebook ha svilito non poco l’immagine istituzionale di un assessore che dovrebbe avere un linguaggio più responsabile e un comportamento più sobrio, solo per il fatto che ricopre un incarico politico al servizio della collettività.

    Immaginate solo per un istante cosa può passare nella mente di un bambino che si trova a leggere tali disquisizioni. Che esempio diamo?

     

    Max Ive

     

    Nelle foto, da sinistra Benedetto Zoccola e Giovanni Zannini

    QUI SOTTO IL COMUNICATO STAMPA DEL CENTRISTA ZANNINI SUL MESSAGGIO DELL’ASSESSORE ZOCCOLA

     

    COMUNICATO STAMPA - Oggi un buon amico mi ha segnalato un post sconcertante per violenza di toni e contenuti, post a firma dell’assessore alla legalità Benedetto Zoccola. Trovo davvero offensivo per il ruolo istituzionale che Zoccola ricopre l’affermazione di frasi che sono indicative di odio, di senso di rivalsa e di aggressione sia pur verbale verso persone fisiche.  L’assessore riferisce che in occasione della giornata (da me peraltro garbatamente criticata) per la raccolta degli ingombranti avrebbe atteso (invano purtroppo per lui) non un frigorifero id un ingombrante diverso, quanto piuttosto una persona fisica alla quale avrebbe riservato il cassone n. 3. Zoccola parla di materiale da risulta umana. Le sue affermazioni vanno meglio specificate per consentire al povero malcapitato a cui si riferisce di tutelarsi nelle sedi opportune. In quanto cittadino invito l’Assessore ad essere chiaro e a specificare a chi era rivolto una simile, gravissima, affermazione che a mio avviso rasenta la prospettazione degli effetti tipici della minaccia. Attendere una persona fisica per assistere alla relativa reclusione (non si capisce ad opera di chi) in un cassonetto equivale ad un proferire davvero inquietante soprattutto se una simile affermazione proviene dal delegato alla legalità. Ritengo che i consiglieri Comunali di opposizione debbano assumere una iniziativa urgente per pretendere i dovuti chiarimenti al Sindaco e all’Assessore nelle sedi preposte.
    Ritengo che in mancanza di un tempestivo chiarimento l’Assessore debba rassegnare le dimissioni essendo intollerabile che simili pubbliche esternazioni si appartengano al delegato alla legalità’ stipendiato grazie a noi tutti contribuenti.

    Avv Giovanni Zannini per la coalizione di centro

    PUBBLICATO IL: 27 gennaio 2014 ALLE ORE 12:20