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    MONDRAGONE / La lettera di Rizzieri sul ciclone Tarsu e l'incontro con la giunta.


    Egregio Direttore,dopo la pubblicazione sul Tuo giornale del 06/02/2013 , Ti chiedo ospitalità per rappresentare al meglio possibile il mio pensiero e la mia posizione, anche politica, dopo la partecipazione alla assemblea pubblica promossa dalla coalizione di centro (UDC-FLI- Proposta democratica) sul tema delle cosiddette Cartelle pazze della TARSU tenutosi  presso  il museo civico di […]

    Nella foto, Alessandro Rizzieri

    Egregio Direttore,dopo la pubblicazione sul Tuo giornale del 06/02/2013 , Ti chiedo ospitalità per rappresentare al meglio possibile il mio pensiero e la mia posizione, anche politica, dopo la partecipazione alla assemblea pubblica promossa dalla coalizione di centro (UDC-FLI- Proposta democratica) sul tema delle cosiddette Cartelle pazze della TARSU tenutosi  presso  il museo civico di Mondragone il 5 febbraio 2013.Ti ringrazio anticipatamente.

    Dall’invio degli avvisi di accertamento TARSU avvenuto a dicembre 2012 ad oggi, ho seguito con interesse ed attenzione il dibattito tramite mezzi stampa, lo scontro, l’esercizio tipografico degli uni seguito da comunicazioni dell’A.C. sul tema avvisi TARSU che ha investito direttamente gli interessi e la serenità di buona parte della Comunità suscitando oggettivo disorientamento comportamentale anche nella parte restante dei concittadini.
    La Finanziaria del 2005 (L. 311/2004), la circolare dell’Agenzia del territori n.13 del 07/12/2005, la Sua determinazione dell’agosto 2005, il D.lgs 507/93 nel suo art.70. la L. 212/2000, la Finanziaria 2007 (L. 296/2006)…….non è certo materia che il Cittadino tratta ogni giorno. C’è immediatamente da riconoscere che anche per i “tecnici”( così si definiscono quelli che ne dovrebbero sapere di più) è materia ostica, fatta di complicati intrecci normativi che richiede competenze diffuse, anche particolarmente qualificate che ,a volte, qualunque A.C. ptrebbe non esserne dotata completamente, se non ha esigenza di mostrarsi a torto o a ragione arrogante e tuttologa.
    Ritorniamo all’Assemblea pubblica. La Coalizione di Centro ha più volte ribadito che utilizza questo modus operandi rispetto a Temi di interesse diffuso, quale occasione di esercizio di democrazia ,per esaminare il tema di attualità (oggi TARSU, ieri Piano Spiaggia, domanii Servizi Pubblici, Viabilità, PUC……..), ascoltare la Città, i cittadini singoli ed associati, altre forze politiche e non, confrontarsi (quando pertinente) con l’A.C., costruire percorsi di condivisione, elaborare potenziali soluzioni ed offrirli per eventuali determinazioni a Quanti hanno la responsabilità del governo della Città.
    Nell’ultima occasione è notevolmente migliorato il confronto, il dibattito arricchito da preziosi e veri contributi  della (nostra) gente e continua a mancare quello con il Sindaco e/ o rappresentanti della Maggioranza. L’assenza dà adito ad interpretazioni di arroccamento, di chiusura mentale ancorchè culturale e di autonoma saccenza comportamentale.
    L’assenza è pari al disconoscimento della iniziativa, della bontà del modus operandi, di Quanti (anche forze politiche diverse )la promuovono, e corre il rischio di divenire atto di maleducazione nella convivenza civile. NON FACCIO LO GNORRI. Registro un solco nelle relazioni, poco politiche, che tutti amano sempre più profondo ed incolmabile, che non condivido, e che non contribuisce a creare nella comunità un clima giusto di sana convivenza civile ,pur nella diversità, a volte ideologica, a volte di opinione. Sono però convinto che a tutti tocca versare palate di terra nel solco e a Chi ha maggiori responsabilità, anche di governo, in quanto tale, tocca di più. Un invito non istituzionalmente o formalmente perfetto andrebbe accettato comunque  se…
    Il governo ,qualunque, si regge …meglio se sorretto da volontà, capacità di tenere (tessere) buone , sane relazioni. Nel merito, ho lamentato la mancanza di una tempestiva, preventiva Comunicazione  alla Città che avesse consentito al cittadino onesto, nel clima di leale collaborazione , di perfezionare il proprio status relativo alla TARSU.
    Ho plaudito l’A.C. quando persegue l’obiettivo di recuperare l’evasone, di combattere l’elusione fiscale che condivido in assoluto nel principio.
    Ho condiviso l’idea di promuovere. Nelle sedi opportune e deputate, tavoli di consulenti per assister e i cittadini interessati dagli accertamenti Tarsu.
    Ho condiviso gli spunti del Geom. Sorvillo Pasquale, ex assessore comunale, e la considerazione di non essere cittadini infedeli ed, aggiungo,sudditi.
    Ho apprezzato e condiviso la posizione, i suggerimenti a mezzo stampa del dott. Palmieri, in particolare quando cita l’art.70 L.507/93 (…)per gli immobili già denunciati , i Comuni modificano d’ufficio, dandone Comunicazione  agli interessati (…).
    Ho proposto e condiviso la formazione di una delegazione mista rappresentativa anche di consiglieri comunali che facesse sintesi  al Sindaco di quanto emerso dall’Assemblea e fosse legittimata a condividere eventuali  tempestive soluzioni. Sarò romantico ma non si possono, a mio giudizio, costruire utili ragioni per non considerare il dialogo e il confronto assolutamente necessari. Mi aspetto che il dono dell’ascolto non manchi ad alcuno.
    Le soluzioni largamente  o unanimemente condivise giustificano,aiutano a superare anche i potenziali errori fatti in buona fede. L’ipotesi di un C.C. monotematico, pur nel rispetto dell’alto valore istituzionale,  se non urgente ed immediato, se non proteso ad esprimere voto chiaro e finalizzato su eventuale proposta condivisa da tutta l’A.C.,  potrebbe giungere tardi per quei cittadini che attendono orientamento certo e corretto alle proprie azioni, anche di tutela.
    A quanti sono animati da buoni propositi, Buon Lavoro.
    Grazie!

    Alessandro Rizzieri

    PUBBLICATO IL: 7 febbraio 2013 ALLE ORE 11:34