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    MONDRAGONE – IL COMUNICATO a ‘Sausicce e friariell” di Schiappa su Cantarella: terreni ad “uso agricolo” o residenziali non contaminati?


      Su un argomento di essenziale importanza per la salute pubblica il testo rilanciato dal Comune non è stato corredato dei valori indicati dall’ente regionale, né delle tabelle chimiche. Con uno streminzito comunicato il sindaco lancia solo un attacco all’0pposizione. Confusione sui parametri di riferimento. MONDRAGONE - Dopo i giorni di Cantarella e degli scontri […]

     

    Su un argomento di essenziale importanza per la salute pubblica il testo rilanciato dal Comune non è stato corredato dei valori indicati dall’ente regionale, né delle tabelle chimiche. Con uno streminzito comunicato il sindaco lancia solo un attacco all’0pposizione. Confusione sui parametri di riferimento.

    MONDRAGONE - Dopo i giorni di Cantarella e degli scontri politici giunge una notizia in redazione alquanto positiva, ma contraddittoria per come è stata rilanciata dall’ufficio stampa del Comune di Mondragone. Nel comunicato che pubblichiamo in calce al nostro articolo è evidentemente scritto che i terreni agricoli campionati dall’Arpac e che ricadrebbero a ridosso dell’ex discarica Cantarella non sono risultati “contaminati”. Una buona notizia, ma a Mondragone continuano a fare confusione purtroppo sui parametri, in quanto sono presi dalla politica.

    Nella scarna nota stampa non sono stati allegati comunicati con carta intestata dell’ente regionale che ha fatto le analisi o i rilievi, come non sono state pubblicate le tabelle dei risultati delle verifiche svolte, dove il lettore può autonomamente confrontare il parametro di contaminazione previsto per legge, rispetto al dato prodotto dalle analisi.

    Quello che viene evidenziato è che nel giocare alla politica e alle “bacchette” con i rappresentanti dell’opposizione, né da parte del sindaco, né da parte dell’ufficio comunicazione viene precisato il passaggio dei parametri delle diossine, furoni e PCB rispetto alla caratterizzazione dei siti ad uso verde pubblico, privato e residenziale.

    Ovviamente questa discrasia non è stata notata, né valutata da quei giornalisti compiacenti al potere e a certi mondi dell’editoria casertana, che sono abituati ad essere il comunicatificio di chi vuole esprimere il nulla.

    Se si parla di suoli agricoli e di ipotesi di contaminazione, bisognerebbe specificare che il campionamento si riferisce poi a dei parametri che si distinguono a secondo dell’uso dei terreni: agricoli, abitativi, industriali, ecc.

    Per chi e’ vissuto nel paese dei cavaioli e dei rifiuti tossici, il comunicato del comune è assolutamente da bocciare.

    Che cosa si intende per contaminazione prima di tutto: “Contaminazione o inquinamento del suolo è un fenomeno di alterazione della composizione chimica naturale del terreno causato dall’attività umana.

    Questo tipo di inquinamento porta all’alterazione dell’equilibrio chimico-fisico e biologico del suolo, lo predispone all’erosione e agli smottamenti e può comportare l’ingresso di sostanze dannose nella catena alimentare fino all’uomo”.

    Bene dalla lettura del comunicato si evince e si comprende che il campionamento dell’Arpac ha tenuto conto nel parametrare i valori di contaminazione di quelli previsti per le diossine… ecc, per uso del verde pubblico, privato o residenziale…. scusateci se siamo socratici… ma non si sono campionati terreni agricoli, “AD USO AGRICOLO”?

    Un terreno ad uso agricolo ha qualcosa di diverso rispetto  a quello ad uso residenziale dove ci sono delle costruzioni, delle fogne, e dove non si devono coltivare prodotti alimentari.

    Come al solito la confusione regna sovrana anche nell’esprimere dei dati tecnici. Caro sindaco la difesa di un territorio si promuove con la cultura, non con le parole…  Cominciamo ad inviare dei comunicati stampa adeguati e corredati, non chiacchiere condite a sausicce e friariell come dite voi a Mondragone.

    Max Ive

     

     QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO

    I terreni agricoli campionati* dall’Agenzia per la Protezione Ambientale per la Campania in zona oggetto di eventuale ricaduta degli inquinanti derivanti dalla combustione dei rifiuti presenti nella ex discarica “Cantarella” sono risultati non contaminati per i parametri diossine, furoni e PCB, per i siti ad uso verde pubblico, privato e residenziale. (leggete bene questo passaggio*)

    <<I risultati delle analisi A.R.P.A.C. – commenta il Sindaco Giovanni Schiappa – sui terreni vicini alla ex discarica “Cantarella” escludono l’inquinamento ambientale.
    L’inutile allarmismo dei Consiglieri comunali di opposizione ha rischiato di distruggere l’agricoltura di Mondragone.
    Noi continuiamo – conclude il Primo cittadino Schiappa – ad impegnarci a difendere e promuovere il nostro territorio>>.

    PUBBLICATO IL: 9 novembre 2013 ALLE ORE 15:22