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    MONDRAGONE, Esami di stato 2013, domani la prima prova


     Gli studenti delle superiori di Mondragone e Sessa sono pronti alla maturità. Per la prima prova, autori come Luigi Pirandello e Cesare Pavese sono tra i più papabili. La seconda prova è la più temuta delle tre previste per gli scritti. Al classico “Nifo” di Sessa, Tacito è considerato tra i più difficili da tradurre […]

    da sinistra, il liceo scientifico “Galilei” e l’ Itc “Stefanelli” di Mondragone

     Gli studenti delle superiori di Mondragone e Sessa sono pronti alla maturità. Per la prima prova, autori come Luigi Pirandello e Cesare Pavese sono tra i più papabili. La seconda prova è la più temuta delle tre previste per gli scritti. Al classico “Nifo” di Sessa, Tacito è considerato tra i più difficili da tradurre

    MONDRAGONE-   La “Notte prima degli esami” 2013 terrà svegli migliaia di studenti in tutta Italia. Per la prima prova d’italiano, domani, c’è grande attesa. Come ogni anno, è partita la gara a chi “indovina” l’autore della tipologia A (analisi del testo). A Mondragone, al liceo scientifico”Galilei” e all’ ITC “Stefanelli” , gli studenti stanno ripetendo tutto il programma di letteratura. Eugenio Montale è il poeta che molto probabilmente non “uscirà” perché inserito dal MIUR nel 2008 e nel 2012. Tra i più “papabili”, ci sono gli scrittori più a lungo assenti dalle tracce di maturità: Luigi Pirandello( dal 2003), Salvatore Quasimodo(dal 2002),Umberto Saba(dal 2000), Cesare Pavese( dal 2001) . Per i temi di attualità,  “galileiani” e “stefanelliani” tengono d’occhio gli eventi d’interesse pubblico avvenuti recentemente: dimissioni di papa Ratzinger e “larghe intese” del governo italiano in “pole position”. Per il saggio breve, si fa attenzione agli anniversari: primi fra tutti, 150 anni dalla nascita di Gabriele D’Annunzio, 700 anni da quella di Giovanni Boccaccio e 300 anni da quella di Denis Diderot, quest’ultimo tra i fondatori di Enciclopedia e dell’ Illuminismo. Per la seconda prova, a spaventare gli “scientifici” sono: “studio della funzione” e “integrali”. A ciò si aggiunge la preoccupazione che escano argomenti non affrontati in programma. “La cosa negativa è che allo scientifico si fa poca matematica rispetto a quanto se ne dovrebbe fare. I ragazzi arrivano alla maturità e sono terrorizzati dall’idea che si trovino davanti quesiti su cui, per motivi di tempo, non si sono mai esercitati“- ha commentato una professoressa del “Galilei”, incontrata stamattina dinanzi alla scuola mentre osservava i quadri dei voti finali. A Mondragone, il liceo classico non c’è. Il più vicino è il “Nifo” di Sessa Aurunca. Al “Nifo”, per il secondo “test”, la versione di latino, si teme soprattutto che venga dato Tacito. Data la difficoltà della sintassi e la complessità della costruzione del periodo, Tacito potrebbe essere un ostacolo arduo per le traduzioni di giovedì prossimo. Paura altresì per Cicerone e Quintiliano. Ansia forte anche per i “minori”, autori romani meno conosciuti ma assai ostici da tradurre. Allo scientifico sessano “E. Majorana”, i giovani affronteranno matematica nella seconda fase, “suspense” anche per loro in vista dei problemi. Non fanno previsioni, attendono il fatidico giorno. La terza prova sarà l’ultimo momento degli scritti, il cosiddetto “quizzone”. Gli orali saranno, infine, l’occasione degli alunni per dare libero sfogo alle loro capacità oratorie, unite alla preparazione accumulata nei 5 anni. Da domani, su Casertace seguiremo la maturità 2013 fornendo analisi delle tracce, commenti sugli avvenimenti in corso e disagi eventuali.

    Walter De Rosa 

    da sinistra, il liceo classico “Nifo” e il liceo scientifico “Majorana” di Sessa Aurunca

     

    PUBBLICATO IL: 18 giugno 2013 ALLE ORE 20:39