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    MONDRAGONE- “EMERGENZA RIFIUTI”, ALL’EX ZUCCHERIFICIO SULLA DOMITIANA SI È SVOLTA LA QUATTORDICESIMA TAPPA DEL FESTIVAL DELL’IMPEGNO CIVILE.


      All’ex zuccherificio della Domitiana, LIBERA, COMITATO DON PEPPE DIANA e POLIECO per la quattordicesima tappa del “Festival dell’impegno civile”. La conferenza aveva come tema l’ “emergenza rifiuti”. Presenti, istutuzioni politiche e giudiziarie. Centinaia gli studenti in sala.   MONDRAGONE- Nella chiesa di San Nicola, il 19 marzo 2013, giornata dedicata alla memoria di Don […]

    a sinistra, un momento della conferenza ; a destra, il capitano dei carabinieri Lorenzo Iacobone, il commissario di polizia Davide Della Cioppa e il mar. Crescenzo Zito ( comandante stazione di Mondragone)

    Tony Mira(caporeddatore Avvenire), Alessandra Tommasino(giornalista Mattino e referente “terre di Don Peppe Diana), Alessandro Gallo(scrittore e attivista contro le mafie), Valerio Taglione(presidente “Terre Don Peppe Diana), Antonio Marfella (oncologo e “medico per l’ambiente”), Claudia Salvestrini(direttrice Polieco), Vincenzo Cenname (sindaco di Camigliano), Don Lorenzo Langella(referente Libera Mondragone)

     

    All’ex zuccherificio della Domitiana, LIBERA, COMITATO DON PEPPE DIANA e POLIECO per la quattordicesima tappa del “Festival dell’impegno civile”. La conferenza aveva come tema l’ “emergenza rifiuti”. Presenti, istutuzioni politiche e giudiziarie. Centinaia gli studenti in sala.

     

    MONDRAGONE- Nella chiesa di San Nicola, il 19 marzo 2013, giornata dedicata alla memoria di Don Peppino Diana, il procuratore DDA Giovanni Conzo aveva detto ad alta voce, davanti a centinaia di studenti :” a Mondragone ci sono ufficiali dell’arma tra i migliori d’Italia, sempre disponibili nel momento del bisogno. Rivolgetevi a loro se avete qualche problema” . All’evento di ieri sull’emergenza “rifiuti“, tenutosi presso l’ex-zuccherificio sulla Domitiana(bene confiscato alla camorra) dinanzi ad alunni di scuole mondragonesi e marcianisane, targato “LIBERA”, “TERRE DI DON PEPPE DIANA” e  “POLIECO” ,  il capitano dei Carabinieri Lorenzo Iacobone, uno degli ufficiali di cui parlava il giudice nel discorso ai giovani, ha dimostrato ancora una volta la sua vicinanza al territorio. Era seduto tra le prime file, insieme al maresciallo Crescenzo Zito. Affianco a loro, il commissario della Polizia Davide Della Cioppa, da Castel Volturno a Mondragone per non mancare all’appuntamento. Tre uomini dello Stato, tre simboli della vicinanza delle istituzioni. Polizia e Carabinieri, un binomio che garantisce la sicurezza dei cittadini, quegli stessi cittadini, in questa terra, troppe volte martoriati dagli abusi delle mafie. Nella mente degli astanti, si è riacceso il ricordo dell’emozionante passeggiata ““anti-racket” del 1 febbraio scorso sul Viale Margherita.

    Ieri, la presenza dei tutori dell’ordine pubblico è stato il “fiore all’occhiello”  della quattordicesima tappa del “Festival dell’impegno civile“. Al centro del tavolo “relatori”, c’era Michele Campanaro, vicario del prefetto casertano. Il tema della manifestazione era “il problema rifiuti”, il più “drastico” che si potesse scegliere, ma al contempo il più importante, quello a cui, come ad una catena del “terrore”, è legato il degrado ambientale. Un “tumore” che genera tumori negli uomini, la fonte di inquinamento principale delle falde acquifere e dell’aria circostante. Cantarella, Ficocelle, zona Savone e Agnena, Triglione. Nomi di siti “dannati“, infetti, inaccostabili per la massiccia quantità di sacchietti, scarti organici, percolato, ingombrante, incombusti. Siti assassinati da chi, negli anni, ha scaricato immondizia senza controllo. Cicatrici di camorra  e cattiva politica. Un’eredità che i giovani non possono e non devono accettare.

    “Il problema della globalizzazione ha toccato anche i rifiuti. Ho trovato la nostra spazzatura in aree povere di Cina e America. Il traffico dell’immondizia è un “business” incredibile“- ha commentato Claudia Salvestrini di POLIECO. A fargli eco, Valerio Taglione, presidente “Terre di Don Peppe Diana”: “Oggi si svolge la 14° tappa, tra le 40 in programma, del “festival dell’impegno civile”. Fare quest’evento in un bene confiscato, è un messaggio forte, questo luogo dovrà diventare un centro di educazione ambientale”. Alessandra Tommasino, referente “Terre Don Peppe Diana”: “Tra i protagonisti ci sono sicuramente gli studenti, alcuni di Mondragone  stanno curando un progetto in merito. Vogliamo provare a raccontare una storia diversa, partendo dal negativo del nostro territorio per costruire opportunità di lavoro e occupazione”.  Alessandro Gallo,  scrittore del libro “Le scimmie” contro le mafie: “Bisogna creare una cultura della legalità sempre più forte. C’è bisogno di professionisti della “legalità”, è fondamentale parlare ai giovani” . Antonio Marfella, medico oncologo e responsabili “medici per l’Ambiente“: “Il dramma non sono soltanto  i rifiuti urbani, ma anche e soprattutto quelli industriali. Ci sono stati criminali che hanno avvelenato le famiglie in cambio di quattro soldi. Si uscirà da tutto ciò mettendo in ordine nell’ambito dei controlli. È necessario l’impegno di governo locale e nazionale”. Toni Mira, caporedattore dell’Avvenire: “Si è tenuto un momento di confronto e di educazione civica. Rispetto dell’ambiente e cultura della legalità sono priorità”. Vincenzo Cenname, sindaco di Camigliano e aderente a LIBERA: “I rifiuti sono una vergogna per le nostre terre. A Camigliano, oltre alla differenziata, stiamo organizzando qualcosa che va oltre.  Domenica faremo un ‘ iniziativa dal nome “dalla Monnezza alla Bellezza”, con 40 artisti da tutto il mondo, che con la spazzatura faranno opere d’arte”. Don Lorenzo Langella, parroco del quartiere mondragonese di San Nicola e referente “Libera Mondragone:” Non si può prescindere dall’educazione alla legalità. Voglio inoltre approfittare per fare gli auguri al nuovo vescovo Orazio Francesco Piazza“. Il Sindaco Giovanni Schiappa: “L’amministrazione costantemente si impegna per combattere l’emergenza. È emozionante vedere tanti giovani presenti”. L’assessore all’ambiente di Mondragone Benedetto Zoccola ha detto: “Stiamo monitorando tutte le zone colpite dal disagio. Quotidianamente interveniamo, la risoluzione è il nostro obiettivo primario”.

    Alla fine dei lavori, lo scambio dei saluti e l’apertura del buffet.

     

    Walter De Rosa

     

    da sinistra, ragazzi che appendono uno striscione sui cancelli dell”ex zuccherificio e la bandiera di Libera

     

    PUBBLICATO IL: 26 giugno 2013 ALLE ORE 13:49