Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    MONDRAGONE / Crimaco designato nuovo direttore scientifico del Museo Biagio Greco, ma il concorso pubblico resta una chimera


        Con la delibera 42 l’esecutivo Schiappa ha messo una pezza alla questione storica della gestione dirigenziale del gioiello della cultura storica mondragonese. Il professionista dal 2007 lavora per questa struttura “a titolo gratuito“   MONDRAGONE – Mentre è stato approntato il nuovo bando di gara sui rifiuti e mentre si attendono ulteriori sviluppi […]

     

     

    Nella foto, da sinistra, Luigi Crimaco e Giovanni Schiappa

    Con la delibera 42 l’esecutivo Schiappa ha messo una pezza alla questione storica della gestione dirigenziale del gioiello della cultura storica mondragonese. Il professionista dal 2007 lavora per questa struttura “a titolo gratuito

     

    MONDRAGONE – Mentre è stato approntato il nuovo bando di gara sui rifiuti e mentre si attendono ulteriori sviluppi sulla questione Tarsu a Mondragone tenendo conto della vicenda politica del congelamento del consiglio comunale; con l’atto deliberativo  n. 42, di giunta ovviamente, del 6 marzo scorso, l’amministrazione comunale di Mondragone, diretta dal sindaco Giovanni Schiappa, ha rinnovato il mandato di direttore scientifico del Museo Biagio Greco, al dott. Luigi Crimaco.

    Dal 2007 sino ad oggi, quindi sono trascorsi 6 anni, come viene anche acclarato in delibera, nessuna giunta comunale, a partire da quella di Ugo Conte, per poi passare a quella Cennami e per giungere a quella Schiappa, ha potuto incardinare un concorso pubblico per affidare definitivamente l’incarico di direttore scientifico del Museo Biagio Greco ad un professionista delineato, appunto, da una selezione pubblica.

    Negli anni come si evince sempre dall’atto amministrativo, il dott. Crimaco ha lavorato presso tale struttura storico-culturale della città, realizzando un piccolo museo archeologico con reperti antichissimi, anche preistorici, mediante una convenzione “a titolo gratuito“.

    Alla scadenza della convenzione, l’archeologo ha continuato a lavorare per il museo e vista l’impossibilità dell’amministrazione di bandire un concorso pubblico ( in quanto le attuali normative in materia di personale non consentono di poter procedete agevolmente con la creazione ex novo di tale figura professionale – sottolinea l’esecutivo Schiappa), a distanza di 6 anni, Crimaco rappresenta la migliore scelta possibile per organizzare e dirigere scientificamente il piccolo gioiello della storia mondragonese, il tutto in linea con il solco tracciato dalla gestione Conte.

    Massimiliano Ive

     

    PUBBLICATO IL: 10 marzo 2013 ALLE ORE 12:08