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    Menduni prima disse peste e corna dell’Asl Ce2 e poi nominò super dirigente Asl unica Balivo che ad Aversa dettava legge


      In calce all’articolo pubblichiamo l’estratto integrale dell’audizione che tempo fa il direttore generale ebbe con la Commissione Trasparenza della Regione Campania. Giusto per ricordare, sul dirigente Balivo grava una sentenza di condanna della Corte dei Conti già esecutiva per la quale sta restituendo centinaia di migliaia di euro impropriamente incassati   CASERTA – Ipse Dixit. […]

    Nelle foto, da sinistra, Franco Balivo e Paolo Menduni

     

    In calce all’articolo pubblichiamo l’estratto integrale dell’audizione che tempo fa il direttore generale ebbe con la Commissione Trasparenza della Regione Campania. Giusto per ricordare, sul dirigente Balivo grava una sentenza di condanna della Corte dei Conti già esecutiva per la quale sta restituendo centinaia di migliaia di euro impropriamente incassati

     

    CASERTA – Ipse Dixit. Leggere il verbale dell’audizione che, a suo tempo, il direttore generale dell’Asl di Caserta, Paolo Menduni ha avuto con la commissione trasparenza della Regione Campania, evoca sensazioni che oscillano tra la considerazione della scaltrezza di un uomo scafato e anche un piccolo simpatico apporto di faccia di bronzo.

    Da quel verbale abbiamo voluto estrapolare oggi, quelle parti che riguardano Francesco Balivo, l’attuale dirigente del settore economico finanziario dell’Asl.

    Premesso che nella prima parte della sua audizione, Menduni afferma testualmente di aver trovato una situazione più ordinata all’Asl Ce1 e una situazione molto disordinata nell’Asl Ce2, quella di Aversa, in cui carriere, incarichi, dirigenze erano state date, a suo avviso, in maniera impropria, e afferma ancora Menduni, “particolari“.

    Ora come si sposi questa prima parte con la seconda parte, quella in cui parla dei motivi per cui Francesco Balivo diventa il dirigente più influente e più importante dell’Asl unificata, non si sa, oppure si capisce solo ritornando a quelle qualità che abbiamo illustrato all’inizio di questo articolo e che appartengono alle indubbie capacità tattiche di Menduni.

    Certo, se quelli della commissione trasparenza della Regione fossero stati un po’ più svegli, avrebbero prima di tutto ricordato a Menduni che la condanna ricevuta da Balivo dalla Corte dei Conti, per soldi impropriamente incassati dall’Asl, era già esecutiva con tanto di obbligo di restituzione, e poi avrebbero colto la contraddizione tra la prima valutazione che Menduni fa dell’Asl Ce2 e la risposta che il dirigente dà nel momento in cui gli sono chieste spiegazioni sui motivi, per i quali lui valorizza Balivo, dato che quest’ultimo è stato fino all’ultimo giorno uno dei motori principali dell’Asl Ce2 di cui Menduni dice, seppur con un lessico felpato, peste e corna, facendo anche qualche allusione.

    Successivamente, sostiene che nonostante le inchieste giudiziarie a cui Balivo è sottoposto, lui lo ha lo stesso nominato dirigente del settore economico finanziario, dato che nell’Asl non c’erano, secondo Menduni, professionalità dello stesso livello. 

    Se non è una contraddizione questa!

    Post Scriptum – Menduni afferma che Balivo rimarrà al suo posto almeno fino all’approvazione dell’atto aziendale, e qui non usiamo il presente storico, ma il presente autentico all’approvazione dell’atto aziendale manca davvero poco. Volete scommettere che Balivo rimarrà tranquillamente al suo posto anche dopo?

    G.G.

    QUI SOTTO IL TESTO ESTRATTO DAL VERBALE DI AUDIZIONE CHE PAOLO MENDUNI EBBE IN COMMISSIONE TRASPARENZA DELLA REGIONE CAMPANIA

    Ho avuto una richiesta da parte della Giunta su come mai il dott. Balivo, responsabile economico finanziario occupa quel posto nonostante ci siano delle indagini fatte a suo carico, ho detto che egli era responsabile di affari generali ma nel momento in cui è andato in  pensione il dott. Pasquariello che era il responsabile economico finanziario, non avendo possibilità di mettere altri dirigenti, gli ho dato a scavalco, visto che è una persona esperta e capace in quel campo, in attesa della formulazione dell’atto aziendale che avverrà, come lei sa, in breve tempo. Non mi hanno risposto, ma la verità e che ho chiesto, tra l’altro, a suo tempo, al dott. Postiglione, di avere un’autorizzazione per fare un articolo 15 septies che tutte le aziende sanitarie stanno facendo ed io non ne faccio perché rispetto le norme regionali, ho scritto che mi serviva una persona esperta che poteva, eventualmente, attingere, dando un articolo 15 septies, avendo già il soggetto che era capace.  Mi hanno risposto che non è possibile, in maniera molto chiara, per cui, mi devo adeguare con le risorse umane che abbiamo. Fino a quando non si individua la colpevolezza, come dice la norma, non c’è alcuna motivazione per togliere incarichi che legittimamente, in questo momento occupa. Se avessi la possibilità, ripeto, di avere un’acquisizione di personale qualificato, però, questa possibilità non me la danno.

    PUBBLICATO IL: 6 giugno 2013 ALLE ORE 18:33