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    MARCIANISE. Nuovo Commissariato di Polizia: altro che “decisione unanime” sul trasferimento in via De Felice. Il sindaco rischia l’ammutinamento dei consiglieri comunali


          Le commissioni consiliari competenti sul tema sono tutt’altro che “unanimemente favorevoli”. Si riapre la discussione sulle alternative “papabili”: riflettori puntati sull’edificio “Manzoni” di Parco Primavera     MARCIANISE – Ci viene da chiederci: ma gli amministratori di questa città ci sono o ci fanno? O meglio, e forse è più probabile che […]

    Nelle foto, da sinistra: l’immobile di via De Felice e l’edificio “Manzoni” di Parco Primavera

     

     

     

    Le commissioni consiliari competenti sul tema sono tutt’altro che “unanimemente favorevoli”. Si riapre la discussione sulle alternative “papabili”: riflettori puntati sull’edificio “Manzoni” di Parco Primavera

     

     

    MARCIANISE – Ci viene da chiederci: ma gli amministratori di questa città ci sono o ci fanno? O meglio, e forse è più probabile che sia così, c’è qualcuno che ha interesse a deviare e confondere l’opinione pubblica e diffonde notizie falsate?

    Fino a due giorni fa, e lo abbiamo scritto noi stessi, sembrava che il trasferimento del Commissariato della Polizia di Stato dai locali di via Monte Vergine a quelli dell’ex tribunale di via De Felice fosse deciso, prossimo ad avvenire, che tutti fossero d’accordo e amen.

    Che il Questore di Caserta abbia espresso il proprio gradimento rispetto a questo immobile e, per questo, chiesto in una nota al Comune di Marcianise, alla Prefettura e al Ministero dell’Interno che il sindaco predisponga gli atti e i lavori necessari al trasloco, è vero, e lo confermiamo.

    Ma che le commissioni consiliari, dunque i consiglieri comunali, d’opposizione come di maggioranza, si siano dichiarate favorevoli all’unanimità alla scelta dei locali di via De Felice, non è vero per niente, anzi.

    A dirla proprio tutta, nella commissione Lavori Pubblici e Urbanistica, presieduta da Antimo Ferraro, la discussione sul trasferimento del Commissariato non ci è nemmeno mai arrivata. Probabilmente se ne parlerà nelle “Varie ed eventuali” della riunione di commissione prevista per questa sera, giovedì.

    In III commissione, invece, competente, tra le altre cose, in materia di Sicurezza e Legalità, e presieduta da Giuseppe Rivellini, del tema si è discusso, ma il parere espresso dai componenti è stato tutt’altro che “unanimemente favorevole”, come in tanti, ripetiamo, noi di Casertace compresi, abbiamo scritto in questi giorni.

    In effetti ci era sembrato strano che la scelta, tra le alternative “papabili” di cui pure vi avevamo detto (CLICCA QUI), fosse ricaduta proprio sull’immobile di via De Felice, che si presentava, allo stato dei fatti, come il più controindicato ad ospitare la Polizia di Stato di Marcianise.

    E vi spieghiamo di nuovo i motivi, tra l’altro chiaramente esposti da Franco Zinzi in rappresentanza di un nutrito numero di consiglieri comunali, anche di maggioranza, dichiaratisi discordi con il trasferimento in questo edificio.

    Le prime difficoltà sono di tipo logistico: l’ex sezione distaccata del tribunale, infatti, è accessibile da due strade, entrambe a senso unico e con carreggiata stretta, ovvero via De Felice e via Alfieri; la corte interna è insufficiente per ospitare le auto delle pattuglie e dei dipendenti; l’edificio si trova in uno stato manutentivo pessimo.

    Altre difficoltà, non secondarie, sono di ordine pubblico: l’ingresso su via Alfieri si trova di fronte all’accesso laterale della scuola media “Bosco” e sulla stessa via De Felice, a senso unico, c’è l’accesso principale della stessa scuola. Negli orari di ingresso e di uscita dalla scuola entrambe le strade sono completamente intasate dal traffico e dai bambini che entrano ed escono.

    Un eventuale intervento urgente delle pattuglie metterebbe in serio pericolo gli alunni della scuola e dei loro genitori. Inoltre, bisogna tener presente che un Commissariato di Polizia è a rischio attentato ed è spesso frequentato da malviventi, camorristi, tossicodipendenti, prostitute, il cui incontro con i giovani studenti della scuola non è certamente ideale.

    Torna alla ribalta, allora, la proposta di trasferire la sede della Polizia di Stato di Marcianise in locali che rappresentano un’alternativa più valida, ovvero gli uffici del Giudice di Pace di via san Giuliano, che a breve saranno vuoti. Si tratta di una struttura da poco manutenuta, con un’area interna più che sufficiente ad ospitare i veicoli dell’utenza ed i mezzi di servizio. Tra l’altro, a differenza di via De Felice, via San Giuliano è una strada con una carreggiata ampia, a doppio senso di marcia, sita in una posizione strategica perchè facilmente raggiungibile anche dagli assi viari extracittadini.

    Oppure, e queste sono alternative nuove rispetto a quelle già elencate, si potrebbe sfruttare l’edificio “Manzoni” dell’area 167 di Marcianise, che prima ospitava una scuola elementare, e, per un breve periodo, l’anno scorso, ha ospitato il comando dei Vigili del Fuoco. Decidere di portare lì il commissariato significherebbe dare un segnale importante, rivitalizzando una zona periferica e difficile come quella di Parco Primavera.

    Infine, se nessuna di questa soluzione risultasse essere quella ideale, si potrebbero riprendere i lavori dell’immobile di via Legnano, originariamente pensato come edificio scolastico e mai utilizzato.

    Aspettiamo la commissione di stasera, poi sapremo essere più precisi sui nomi dei consiglieri veramente favorevoli e su quelli degli oppositori al trasferimento in via De Felice.

    Alla luce di questi, potremo rivolgerci direttamente al sindaco De Angelis, e chiedergli conto di come intenda affrontare il probabile “ammutinamento” del consiglio comunale.

     

    Maria Concetta Varletta

     

    PUBBLICATO IL: 20 febbraio 2014 ALLE ORE 12:23