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    MARCIANISE – La protesta di Enrico Russo, ipovedente marcianisano, non accenna a fermarsi: “Se il sindaco non rispetterà i patti, bloccherò la città per cinque giorni”


    Enrico Russo, dipendente comunale, ha ottenuto un incontro col sindaco De Angelis e lo ha incontrato martedì. 20 giorni per predisporre un piano per eliminare le barriere architettoniche MARCIANISE – Torna a parlare Enrico Russo, il dipendente comunale ipovedente la cui protesta abbiamo trattato qualche giorno fa (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO). Dopo il gran […]

    Nella foto, un momento della protesta di Enrico Russo, che ha bloccato il traffico nei pressi della farmacia “Bernardo”

    Enrico Russo, dipendente comunale, ha ottenuto un incontro col sindaco De Angelis e lo ha incontrato martedì. 20 giorni per predisporre un piano per eliminare le barriere architettoniche

    MARCIANISE – Torna a parlare Enrico Russo, il dipendente comunale ipovedente la cui protesta abbiamo trattato qualche giorno fa (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO). Dopo il gran polverone alzatosi in seguito alle pubbliche lamentele circa la presenza di numerose barriere architettoniche che gli impediscono di muoversi liberamente in città, Enrico si è reso subito disponibile per qualsiasi tipo di chiarimento circa l’incontro con il sindaco, ottenuto grazie alla sua protesta e avvenuto martedì mattina.  Il suo scopo è quello di rendere il più chiaro possibile il suo obiettivo e di rendere la situazione trasparente, senza risparmiarci particolari e una vena di amarezza.

    Enrico Russo è arrabbiato per le ingiustizie che è abituato, ormai, a subire, e stanco afferma, anche attraverso le pagine dei social network, che solo ora ci si ricorda di lui, e gli si dimostra solidarietà  solo perché per qualche ora ha bloccato le strade di Marcianise.

    E’ arrabbiato perché la sua protesta non è stata veramente capita ed anche perché, a suo dire, il comandante dei vigili Guglielmina Foglia, pur di non figurare e, testuali parole “per non metterci la faccia”,  non ha voluto recarsi sul posto ad ascoltare le sue ragioni come lui aveva chiesto, disposto in cambio a smettere la protesta.

    Dall’incontro col sindaco, i cui particolari sono stati interamente pubblicati dallo stesso Enrico sul suo profilo facebook per informare quanti più marcianisani possibile, sono state prese delle decisioni e fissati dei tempi di attesa di 15 giorni più 5 festivi prima che si decida il piano a norma di legge per i lavori da effettuare.

    Enrico ha quindi stabilito il giorno 6 novembre come data ultima, dopodiché si dice pronto a continuare le sue proteste e a rendere più disagevole possibile la viabilità, non più per poche ore come l’ultima volta, ma per ben cinque giorni. La sua guerrilla continua, a piccoli passi, e non accenna a fermarsi. Si attende ora di vedere come si evolverà la situazione ma certo è che Enrico non cambierà idea nel caso in cui non fosse ascoltato per l’ennesima volta.

    Gaetana Tartaglione

    PUBBLICATO IL: 17 ottobre 2013 ALLE ORE 10:43