Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    MADDALONI Il comune non paga, città sporca e Dhi si incazza


      Comunicato stampa – Il Municipio ha inviato una nota nella quale pretende l’apertura del centro di via Viviani e la riattivazione del servizio. Ma i netturbini sono in rivolta contro l’Ente MADDALONI – COMUNICATO STAMPA - Oggi 18 Gennaio 2013 è pervenuto, presso la sede amministrativa della DHI s.p.a, una comunicazione  dall’ufficio Ambiente ed […]

    Il comune di Maddaloni

     

    Comunicato stampa – Il Municipio ha inviato una nota nella quale pretende l’apertura del centro di via Viviani e la riattivazione del servizio. Ma i netturbini sono in rivolta contro l’Ente

    MADDALONI – COMUNICATO STAMPA - Oggi 18 Gennaio 2013 è pervenuto, presso la sede amministrativa della DHI s.p.a, una comunicazione  dall’ufficio Ambiente ed Ecologia del Comune di Maddaloni nella quale si rimproverava alla ditta sopraindicata che “nelle giornate del 16 e del 17 gennaio c.a., non ha espletato al meglio il servizio di  spazzamento e di raccolta dei RR.SS.UU del Comune di Maddaloni e che il centro comunale di conferimento dei RR.SS.UU. di Via Viviani non risulta aperto negli orari pomeridiani ”.

    A quanto pare  l’architetto Cerreto, che ha firmato la comunicazione, conosce bene il motivo della chiusura del centro comunale di conferimento in via Viviani poiché lo stesso continua scrivendo “visto il perdurare dello stato di agitazione dei dipendenti della DHI Spa ed il perdurare dei disagi sul territorio comunale, si diffida codesta ditta a provvedere Ad Horas allo spazzamento delle strade ed al prelievo dei RR.SS.UU sul territorio comunale, inoltre chiede che venga effettuata la disinfestazione delle aree ove vi è accumulo dei rifiuti “.
    L’unica informazione che sembra sfuggire alla scrivente e all’ufficio Ambiente ed Ecologia è che la DHI Spa non percepisce alcun canone dal mese di Novembre 2012 e nonostante ciò ha cercato, fino allo scorso  mese, di portare avanti il servizio nel migliore dei modi, anticipando gli stipendi unitamente alla tredicesima
    mensilità, evitando in questo modo “agitazioni ” di tutti i tipi. Non rientra certo nelle mansioni della ditta di  trasporto e smaltimento rifiuti “calmare gli animi” dei lavoratori che ricordiamo sono in stato di agitazione per il ritardo nei pagamenti degli stipendi scaduti il 15 Gennaio u.s.

    PUBBLICATO IL: 18 gennaio 2013 ALLE ORE 15:35