Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    MADDALONI – E ora non iniziate con la solita dialettica di retroguardia contro Gigi Bove. Via Cancello è sott’acqua ed è una vera vergogna nel 21esimo secolo


    In calce al nostro commento, il testo integrale della mozione che il consigliere comunale vuol presentare sull’annosa vicenda del collettore fognario. MADDALONI - Qualcuno potrà, visto che lo ha già fatto nelle scorse settimane, rimproverare a Luigi Bove una marca demogogica, relativamente ai suoi interventi, compiuti da anima critica della maggioranza consiliare. Gli diranno: ma […]

    Nelle foto, Luigi Bove e via Cancello in una foto d’archivio

    In calce al nostro commento, il testo integrale della mozione che il consigliere comunale vuol presentare sull’annosa vicenda del collettore fognario.

    MADDALONI - Qualcuno potrà, visto che lo ha già fatto nelle scorse settimane, rimproverare a Luigi Bove una marca demogogica, relativamente ai suoi interventi, compiuti da anima critica della maggioranza consiliare. Gli diranno: ma perchè tutte queste proposte e tutte queste idee che stai sviscerando in questo periodo non hanno rappresentato l’oggetto della tua azione amministrativa, quando da assessore comunale avevi anche il potere per trasformare le idee in azioni?

    Il punto, però, non è questo, dato che con il gioco del rimpiattino non si va da nessuna parte e, soprattutto, non si va nella direzione degli interessi dei cittadini maddalonesi.

    Dunque, è giusto che le idee e le proposte di Bove vengano considerate, valutate ed, eventualmente, utilizzate solo per quella che è la loro valenza effettiva, evitando di mettersi a filosofare sull’identità del mittente stesso. Questa presa di posizione del consigliere comunale sul problema annosissimo degli allagamenti alluvionali che rovinano le esistenze dei residenti in via Cancello, che finiscono letteralmente sott’acqua quando le piogge diventano appena più forti, merita di essere considerata e discussa, perchè il problema è tra i più seri e nel 2013 non può esistere che una città delle dimensioni di Maddaloni proponga la vergogna di intere aree prive di fognature. Ecco perchè è giusto considerare positiviamente l’iniziativa di Bove di offrire al consiglio uno strumento di confronto, di dibattito, rappresentato da una mozione contente tutti gli elementi storici, tecnici, amministrativi per poter disegnare un approccio concreto, quello della conferenza dei servizi, e non un parolaio, per attribuire un diritto tanto banale quanto brutalmente legato ai residenti di via Cancello. D’altronde, la Regione, rispetto ad una questione avvilente, a un caso di autentica sottosviluppo, come questo, non potrà tirarsi indietro di fronte ad una iniziativa determinata e coerente nei suoi obiettivi, da parte del Comune di Maddaloni.

    G.G.

    QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO STAMPADEL CONSIGLIERE COMNUNALE LUIGI BOVE

    Il consigliere comunale di Maddaloni, Luigi Bove presenta una mozione in consiglio comunale per “chiedere all’ amministrazione comunale di Maddaloni, di farsi promotrice della convocazione di una conferenza dei servizi con la Regione Campania, per la questione della realizzazione della rete fognaria in Via Cancello ed in modo particolare  per chiedere il raddoppio del collettore fognario ex Casmez , soprattutto nello sbocco finale, all’ altezza dei regi lagni e quindi del Comune di Acerra. L’ amministrazione comunale di Maddaloni, guidata dal Sindaco Rosa de Lucia, avrebbe già dovuto mettere in atto una richiesta di conferenza dei servizi ma non l’ ha fatto e quindi nelle prossime ore protocollerò una Mozione da mettere al prossimo consiglio comunale , se comunque riusciremo a farlo un altro consiglio comunale”. Bove spiega la vicenda “nei primissimi anni 2000 fu finanziata dalla Regione Campania l’ opera di realizzazione della rete fognaria in via Cancello di Maddaloni ma non si fece più nulla perché l’ opera , così come concepita, non prevedeva uno sbocco finale del collettore e quindi si formava una sorta di imbuto che , se realizzato, provocava il serio e concreto rischio di danni alle persone e alle abitazioni in caso di pioggia. Ma il secondo finanziamento dell’ opera deve essere approvato dalla Regione Campania per mettere fine agli allagamenti continui che si verificano su via Cancello e l’ intervento deve riguardare il raddoppio del collettore fognario nella zona di Acerra e dei Regi Lagni. Il progetto attuale non prevede lo sbocco finale e invece il Comune di Maddaloni deve pretendere dalla Regione Campania il raddoppio del collettore e il relativo sbocco finale. L’ amministrazione comunale di Maddaloni ha il dovere di farsi promotrice di una conferenza dei servizi urgente con la Regione Campania, la Provincia di Caserta e i Comuni di Acerra ( Napoli) e i Comuni di San Felice a Cancello, Cervino e altri che si immettono nel collettore in questione e che al momento, non avendo uno sbocco in fogna , sono fonti di continui e pericolosi allagamenti lungo via Cancello e quindi urge una conferenza dei servizi per chiedere alla Regione Campania il raddoppio del collettore fognario nel punto finale e la concertazione con altri comuni che si immettono, anche in maniera opinabile, nel collettore in questione. La mozione da me elaborata sarà protocollata e indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco di Maddaloni, con la speranza che riusciremo a fare un consiglio comunale quanto prima e se ci saranno i tempi”.

    PUBBLICATO IL: 16 novembre 2013 ALLE ORE 16:58