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    L’inchiesta della Finanza sulle imprese dei Caprio. Saltano fuori 400 mila euro spostati all’ultimo momento da un conto all’altro


    L’indagine sarebbe partita dal filone che vede oggetto d’indagine i diversi passaggi di livello eseguiti nel Cub CASERTA – Quando a marzo abbiamo trattato l’inchiesta sul Cub, condotta dai pm Silvio Marco Guarriello e Antonella Cantiello, pubblicando, volta per volta, le varie porzione degli avvisi di garanzia, sapevamo che si sarebbe trattato, considerato i numeri […]

    L’indagine sarebbe partita dal filone che vede oggetto d’indagine i diversi passaggi di livello eseguiti nel Cub

    CASERTA – Quando a marzo abbiamo trattato l’inchiesta sul Cub, condotta dai pm Silvio Marco Guarriello e Antonella Cantiello, pubblicando, volta per volta, le varie porzione degli avvisi di garanzia, sapevamo che si sarebbe trattato, considerato i numeri di indagati e i numerosi capi d’accusa, di un procedimento lungo e articolato.

    L’altro ieri, martedì, con due articoli, infatti, abbiamo srotolato una delle conseguenze di quell’inchiesta, ovvero i sequestri preventivi che la Guardia di Finanza ha eseguito nei confronti delle ditte Edil Eco Sud e Green Impresit.

    Quest’indagine, a quanto pare, sarebbe scaturita proprio dal filone principale che la Procura della Repubblica sta esaminando riguardante i passaggi di livello concessi al personale del Cub.

    Tali procedure erano concesse, senza problemi, nelle ditte che hanno preceduto la nascita del Cub e che poi sono andate a confluire al suo interno. Con la costituzione del Consorzio unico di bacino, invece, i passaggi di livelli sarebbero stati bloccati. Tuttavia, secondo l’accusa, questi passaggi venivano ugualmente eseguiti intentando prima causa al Consorzio e poi, evitando di andare in giudizio, grazie ad un accordo stragiudiziale tra le parti che, successivamente,  definiva l’aumento del livello agognato.

    In questa vicenda, sempre dalla risultanze dell’inchiesta, sembra che nell’imminenza del sequestro un rappresentante delle due imprese messe sotto chiave  che fanno rifermento alla famiglia di noti imprenditori di Casal di Principe, trapiantati a Caserta , Caprio, avrebbe spostato circa 400 mila euro da un conto societario appostato in una banca della città capoluogo.

    G.T.

     

     

    PUBBLICATO IL: 3 ottobre 2013 ALLE ORE 11:29