Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Lezioni di “Terra dei fuochi” al Diaz di CASERTA


    Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Caserta Pio del Gaudio, il sindaco di San Nicola Delli Paoli e l’assessore all’Ambiente della Provincia Bidello CASERTA - Una platea attenta e critica, quella degli alunni del Diaz che stamane hanno interagito con il tavolo tecnico convocato dal Dirigente Scolastico Luigi Suppa, che ha aperto i lavori perimetrando le […]

    Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Caserta Pio del Gaudio, il sindaco di San Nicola Delli Paoli e l’assessore all’Ambiente della Provincia Bidello

    CASERTA - Una platea attenta e critica, quella degli alunni del Diaz che stamane hanno interagito con il tavolo tecnico convocato dal Dirigente Scolastico Luigi Suppa, che ha aperto i lavori perimetrando le problematiche e scandendo i termini dell’emergenza ponendo il Diaz come un baluardo civico attento alla situazione disastrosa.

    Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Caserta Pio del Gaudio e del sindaco di San Nicola Delli Paoli, che hanno condiviso l’iniziativa, evidenziando che l’emergenza rifiuti va inquadrata in un più ampio quadro di problematiche ambientali in cui concorrono altri fattori, quali il problema della bonifica dei siti ma anche quello delle polveri che insistono proprio nel confine tra San Nicola  e Caserta nell’area Saint Gobin.

    Anche l’assessore all’Ambiente della Provincia Bidello, è intervenuto portando i saluti del Presidente Zinzi e invitando i ragazzi ad un’informazione più attenta e meno catastrofista.

    Non andate troppo appresso a giornali e giornalacci, qua si sta danneggiando l’agricoltura, un settore economico importantissimo” ha affermato l’assessore provinciale, che ha mostrato un grafico secondo il quale i tumori in Campania sarebbero addirittura minori che nel Nord.

    Anche il dirigente Suppa ha replicato che “è vero che l’allarmismo è sbagliato, ma se non ci fosse tutto questo allarmismo a quest’ora il governo starebbe ancora con le mani in mano. Perché non hanno agito prima? Eppure le linee di intervento sono facilmente individuabili nelle tre azioni di classificazione dei terreni contaminati, di decontaminazione attraverso le bonifiche e di tracciabilità e certificazione dei prodotti ortofrutticoli. Sicuramente ora l’attenzione c’è anche se, dobbiamo ammetterlo senza demagogia, i fondi sono difficili da reperire”.

    Dopo il saluto del dirigente del CSA Rosa Grano, rappresentata dal prof. Mesolella, ha avuto inizio il tavolo tecnico i cui relatori sono stati l’ing. Mario Falvo, comandante dei vigili del fuoco, l’arch. Salvatore Longobardo del WWF, l’ing. Natale preside della facoltà di ingegneria della SUN e del procuratore Silvio Marco Guarriello che segue i procedimenti penali inerenti alla Terra dei Fuochi. Dal convegno è emerso che per portare a risoluzione il problema, oltre le tre azioni tracciate dal Preside Suppa, bisogna puntare su un ciclo corretto dei rifiuti e, per far questo è necessaria la responsabilità dei cittadini e delle istituzioni che devono controllare la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti. Altro punto, ritenuto preliminare alla risoluzione dei problemi, è quello delle bonifiche: trattare i terreni inquinati stabilendo un piano che tenga conto della natura del materiale inquinante e delle caratteristiche del suolo. Sicuramente ci sono dei terreni che devono essere bonificati urgentemente mentre altri possono essere trattati in un secondo momento. Sicuramente una cultura ambientale, ovvero di responsabile attenzione per il territorio deve contrassegnare l’abitudine dei cittadini e l’azione delle istituzioni.

    Dopo un dibattito con gli studenti è stato l’ing. Falvo a sottolineare che questo clima di cittadinanza attiva è il giusto atteggiamento per affrontare il problema.

    Al termine dell’incontro il sindaco Pio del Gaudio ha improvvisato una tavola rotonda con i ragazzi ed è rimasto a rispondere alle loro domande finchè hanno deciso di aggiornare l’incontro per approfondire le tante problematiche che i ragazzi sentono sulla loro pelle.

    Sono intervenuti all’incontro, oltre ai giornalisti, anche il prof Nicola Melone, l’ammiraglio Forlani e una classe dell’Istituto Manzoni con la prof. Titti Farina , collaboratrice della Preside Vairo.

    Stefania Modestino

    PUBBLICATO IL: 8 novembre 2013 ALLE ORE 18:29