Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    Lettera della CGiL al Ministro degli Interni e al Prefetto di Caserta: “perchè la Clp continua a lavorare tranquillamente a Caserta?”


    La Clp, azienda del trasporto pubblico di Caserta, è stata colpita da un’interdittiva antimafia. Molti i dubbi sul futuro e legalità del trasporto pubblico casertano. CASERTA – Una lettera al ministro dell’interno e al Prefetto di Caserta firmata dai segretari generali di Cgil Campania, Franco Tavella, Camilla Bernabei, Mario Salsano, per “evidenziare la grandissima preoccupazione […]

    La Clp, azienda del trasporto pubblico di Caserta, è stata colpita da un’interdittiva antimafia. Molti i dubbi sul futuro e legalità del trasporto pubblico casertano.

    CASERTA – Una lettera al ministro dell’interno e al Prefetto di Caserta firmata dai segretari generali di Cgil Campania, Franco Tavella, Camilla Bernabei, Mario Salsano, per “evidenziare la grandissima preoccupazione per la legalità e il futuro del trasporto pubblico di Caserta “.

    Il servizio del trasporto pubblico casertano è appannaggio della CLP, azienda colpita da un’interdittiva antimafia dalla Prefettura di Napoli.

    Molte le domande del sindacato nella lettera ” perchè in occasione della gara per l’affidamento dei servizi ex Acms di Caserta nel 2012 il committente, ovvero l’assessorato regionale ai trasporti, non ha richiesto, come era tenuto a fare secondo la normativa vigente, il certificato antimafia alla Clp, risulta poi vincitrice? Come mai un’azienda che a a Napoli riceve un’interdittiva antimafia ostativa all’aggiudicazione di una gara può continuare a lavorare tranquillamente nella provincia di Caserta? “.

    Quesiti a cui nessuno fino ad ora ha dato risposta. Ora la Cgil si rifà all’attenzione del Ministro e del Prefetto.

    PUBBLICATO IL: 22 ottobre 2013 ALLE ORE 11:40