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    LE FOTO ESCLUSIVE CASERTA – INCREDIBILE! Tonnellate di monnezza scaricate di notte nel piazzale dell’autoparco Ecocar


                  Piccola richiesta, semplice semplice, all’azienda che gestisce la raccolta nella città capoluogo: indicate con scritte vistose su ogni compattatore il cantiere dove questo opera, dato che, la stessa Ecocar, oltre a Caserta, ha incamerato anche altri appalti, tra cui quello di Marcianise e di San Prisco. Altrimenti, poi […]

     

     

     

     

     

     

     

    Piccola richiesta, semplice semplice, all’azienda che gestisce la raccolta nella città capoluogo: indicate con scritte vistose su ogni compattatore il cantiere dove questo opera, dato che, la stessa Ecocar, oltre a Caserta, ha incamerato anche altri appalti, tra cui quello di Marcianise e di San Prisco. Altrimenti, poi nessuno si può lamentare se c’è chi fa battute sui carri armati di Benito Mussolini.

     

    CASERTA - Quando qualcuno, magari nell’immediato futuro, si impegnerà a scrivere un libro, ma l’impressione è che ci vorrà un tomo, sulla storia disgraziatissima e criminalissima della gestione dei rifiuti in Provincia di Caserta, non potrà mancare un capitolo destinato alle disinvolte modalità con cui alcuni operatori, pur avendo a disposizione un numero di mezzi, di compattatori molto esiguo, hanno partecipato a gare, aggiudicandosi l’appalto in 5, 6 e anche 10 comuni, in cui lavorare contemporaneamente.

    E così si sono verificati episodi paragonabili alle farse delle parate di Mussolini, quando i carri armati e i blindati venivano spostati da un luogo ad un altro, facendo intendere che l’esercito italiano possedesse un numero enorme di mezzi d’artiglieria.

    Quello che sta capitando nella notte all’interno dell’autoparco della Ecocar, che gestisce la raccolta rifiuti nella città di Caserta, è quantomeno dubbio. Meno dubbio, invece, è che all’interno dell’autoparco, come dimostrano le foto, pubblicate in esclusiva, stamattina, lunedì, da casertace, avvengano degli sversamenti sul piazzale che definire impropri significa essersi svegliati più garantisti di Cesare Beccaria.

    Si possono sversare tonnellate di rifiuti da un compattatore a mezzanotte  e poi venirseli a riprendere con quello stesso compattatore o con un altro alle quattro del mattino, dopo aver sparso un bel po’ di percolato a destra e a manca? A nostro avviso, no. Ma si sa che cosa sia la gestione dei rifiuti nella città capoluogo da una ventina d’anni a questa parte, e, quali siano i personaggi che rivestono ruoli dirigenti.

    Comunque, al di là della liceità di questo deposito temporaneo sul piazzale, per evitare sospetti, ombre, occorrerebbe che la Ecocar facesse una cosa molto semplice: contrassegnare i propri mezzi con delle serigrafie, possibilmente indelebili, in cui si specifica l’appartenenza di quel mezzo a quel determinato cantiere, dato che nella convenzione tra le imprese di gestione dei rifiuti e i comuni, è indicato il numero dei mezzi da utilizzare per la raccolta. Altrimenti, nessuno si potrà lamentare se c’è chi malizia sull’adozione, da parte di Ecocar, del metodo Mussolini.

    Gianluigi Guarino

    PUBBLICATO IL: 15 luglio 2013 ALLE ORE 11:34