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    LA VARIANTE DI CASAPESENNA UN ANNO DOPO L’INCHIESTA DI CASERTACE: ancora monnezza. Ecco la denuncia fotografica delle associazioni locali


      La replica di CASERTACE – Forse fra qualche tempo scriveremo una richiesta di intervento ai marines americani per sgombrare dai rifiuti la strada LA LETTERA – CASAPESENNA – Salve Massimiliano, questa è un’ altra denuncia di Uniti per Casapesenna. Il Movimento per il Riscatto vuol lanciare un appello a tutti coloro che sperano in un […]

     

    Nelle foto, le condizioni della Variante della monnezza di Casapesenna

    La replica di CASERTACE – Forse fra qualche tempo scriveremo una richiesta di intervento ai marines americani per sgombrare dai rifiuti la strada

    LA LETTERA – CASAPESENNA – Salve Massimiliano, questa è un’ altra denuncia di Uniti per Casapesenna.

    Il Movimento per il Riscatto vuol lanciare un appello a tutti coloro che sperano in un cambiamento per questo territorio, quello di incominciare a lottare per far si che qualcosa accade in positivo,se non saranno i cittadini innanzi tutto a muoversi nessuno mai farà qualcosa per noi. Non possiamo e non dobbiamo più credere all’asino che vola questa è fantasia la realtà è ben altra,ormai siamo diventati il fanalino di coda.Bisogna che ognuno di noi metta in atto il proprio senso civico se no il futuro di questo paese rimarrà sempre uguale se non peggio al passato ed il presente di esso.

    Intanto ecco il testo della denuncia di Uniti Per Casapesenna

    “Uniti per Casapesenna, dopo alcuni incontri avuti con i cittadini di Casapesenna e Di San Cipriano d’Aversa,ha provveduto a trasmettere oltre alle commissioni straordinarie dei Comune di Casapesenna e di San Cipriano d’Aversa, anche all’Assessorato dell’ambiente della Regione Campania, all’Assessore Ambiente, Ecologia e Gestione Rifiuti della Provincia di Caserta ed alla Prefettura di Caserta, una relazione fotografica relativa agli accumuli di rifiuti di ogni genere contenenti anche materiali di amianto posti sulla S.P. Variante di Casapesenna- San Cipriano d’Aversa. Contestualmente si è chiesto attraverso i stessi documenti di prendere urgenti provvedimenti per mettere fine a quel scenario di degrado ormai non più sostenibile, soprattutto per la salvaguardia della salute dei cittadini. Ancor più grave diventa questo problema quando come capita spesso, quei rifiuti vengono bruciati, generando nubi di ceneri tossiche. Principale prodotto della combustione dei rifiuti sono le diossine, uno dei peggiori agenti cancerogeni. Il maggiore pericolo si ha quando gli incendi sono attivi, mentre dopo lo spegnimento le sostanze prodotte viaggiano nell’aria rimanendo in atmosfera per diverse settimane. L’inalazione di queste sostanze come ben tutti i sanno, causano diverse tipi di malattie allergiche, asma bronchiale, bronchiti, malattie polmonari, cancro , ictus attacchi cardiaci etc.. Con questo comunicato UpC non solo vuole sensibilizzare le istituzioni a prendere provvedimenti per la rimozione di tali rifiuti ma anche sensibilizzare i cittadini verso un fenomeno che non è solo un atto illegale di vandalismo ma un vero crimine ambientale”.

    LA REPLICA DI CASERTACE - A quanto pare è passato un altro anno da quando pubblicammo, in sinergia con tutti i media provinciali, una nostra inchiesta denuncia sulla Variante di Casapesenna e non è stato fatto ancora nulla di concreto. All’epoca ci scrissero le associazioni ambientaliste della cittadina dell’Agro Aversano: Fare Ambiente Casapesenna e Legambiente Casapesenna. E’ triste constatare che dopo più di 365 giorni tale strada è ancora contraddistinta da roghi e monnezza assortita. A questo punto non sappiamo più cosa scrivere: “dobbiamo invocare  l’intervento dei marines e delle truppe da sbarco americane per risolvere il problema della Variante?” A quanto pare sì, in quanto le istituzioni nostrane non sono riuscite a venirne ancora  a capo.

    Max Ive

     

    PUBBLICATO IL: 29 luglio 2013 ALLE ORE 17:33