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    La storia di Mirko: “Io, malato di artogriposi, sono guarito a villa Floria”


          Il piccolo, dopo essere stato affidato allo staff medico dai suoi genitori Gianluca e Patrizia Bragaglia per un ciclo di terapie, ne ha immediatamente avuto giovamento     MIGNANO MONTELUNGO – Crescita esponenziale del  numero di pazienti che, seguendo le terapie innovative del prof. Giovanni De Luca Direttore Sanitario della Clinica “Villa […]

     

     

     

    Il piccolo, dopo essere stato affidato allo staff medico dai suoi genitori Gianluca e Patrizia Bragaglia per un ciclo di terapie, ne ha immediatamente avuto giovamento

     

     

    MIGNANO MONTELUNGO – Crescita esponenziale del  numero di pazienti che, seguendo le terapie innovative del prof. Giovanni De Luca Direttore Sanitario della Clinica “Villa Floria”, hanno messo all’angolo l’infermità.

    Nella lista figura anche Mirko Carboni, affetto dalla nascita  da artrogriposi, patologia  invalidante. Il piccolo, dopo essere stato affidato, mesi orsono allo staff medico di “ Villa Floria”, dai  suoi genitori Gianluca   e Patrizia Bragaglia, per un ciclo di terapie, ne ha immediatamente avuto giovamento.

    Il piccolo ometto, dopo esser stato sottoposto alla prima  settimana di terapie innovative ( PRP- FCT ), dai responsabili della struttura medica sita nella frazione di Campozillone del Comune di Mignano Montelungo,  ha incominciato a muovere ed anche a piegare gli arti superiori. Trascorso un mese, Mirko ha migliorato ulteriormente tanto da raggiungere un grande  primato, il camminare,  infatti  sotto gli occhi stupefatti di mamma e papà , ha intrapreso la sua prima passeggiata, dopodiché è riuscito anche a mangiare da solo. L’attività motoria di Mirko, fin dalla nascita era bloccata dalla malattia, la quale non gli consentiva di camminare, ne di muovere le braccine, il capo era inclinato da un lato, cosi pure i le mani che erano chiuse a pugno, ma con la caratteristica dell’artrogriposi ossia piegati in maniera contorta.  Oggi Mirko, può giocare, muoversi e mangiare come i suoi coetanei, ed anche sorridere alla vita visto che il brutto è ormai relegato in un capitolo chiuso, grazie alle cure del Professore Giovanni De Luca, insignito ultimamente dal premio nazionale medicina 2014. La mamma di Mirko,  nell’accettare l’intervista previa anche dell’ autorizzazione alla pubblicazione, ha asserito “Il Prof. De Luca è stato per la nostra famiglia, l’ultima spiaggia, in quanto   dopo esserci rivolti agli Ospedali di Roma, Bologna e Frosinone, senza ottenere nessun risultato, abbiamo accettato le cure innovative che, rivelatesi poi  l’ancora di salvezza per nostro figlio. Dopo tanto penare, finalmente il buio della malattia è stato illuminato dal raggio di luce, determinato dalle valide terapie di “ Villa Floria”. Nel concludere, Gianluca,  papà di Mirko,  ha voluto far partecipe della sua felicità, tutti coloro che in questo momento  stanno vivendo i problemi di salute che, prima assillavano suo figlio.

    “ Benedico l’opera medica del Prof. De Luca che, ha consentito al nostro piccolino di superare la malattia.  Prima di iniziare il ciclo di terapie innovative, a differenza di mia moglie ero molto  scettico, perché non volevo che false speranze potessero farci soffrire, ma nel costatare i risultati eccellenti ottenuti, mi sono ricreduto ed ho chiesto scusa a mia moglie per averla osteggiata nel momento della decisione. A mio avviso, ritengo che ci dovrebbero essere più medici come il Prof. De Luca, con la sua innata professionalità ed umanità ci ha incoraggiati ad affrontare il cammino della speranza, rivelatasi poi una concreta lotta alla malattia”.

    Anna Izzo 

    PUBBLICATO IL: 12 febbraio 2014 ALLE ORE 15:39