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    LA LETTERA, MONDRAGONE – L’avvocato Ceraldi: “Siamo professionisti, l’impegno di spesa del Comune, non è una liquidazione”. CASERTACE: “Sì, ma è una manovra di spesa preventivata”


      Ieri, abbiamo pubblicato un articolo in cui si analizzavano una decina di determine adottate tra il 20 e il 27 dicembre. Accogliamo l’invito del legale risentito che ci ha scritto una nota, ma siamo particolarmente convinti che la manovrina di Natale per le spese legali, in futuro, in caso di giudizi avversi nei contenziosi […]

    Nella foto, il Municipio di Mondragone

     

    Ieri, abbiamo pubblicato un articolo in cui si analizzavano una decina di determine adottate tra il 20 e il 27 dicembre. Accogliamo l’invito del legale risentito che ci ha scritto una nota, ma siamo particolarmente convinti che la manovrina di Natale per le spese legali, in futuro, in caso di giudizi avversi nei contenziosi in cui è coinvolto il Comune, potrà tramutarsi in liquidazione.

    LE LETTERE -  Stim.mo Direttore Casertace,

    leggo in data odierna un suo articolo dal titolo “…Natale d’oro e un
    Capodanno di fuoco degli avvocati spesati dal Comune di Mondragone..” e mi
    viene di ricordarLe che Lei non può giocare con le parole , come invece ha
    fatto, facendo credere che seri professionisti siano dei foraggiati dal Comune
    di Mondragone.
    Lei ignora forse il significato di impegno di spesa o finge di non saperlo. I
    soldi stanziati dal Comune di Mondragone per incarichi legali rappresentano un
    impegno di spesa che si intende stabilire per tutta la durata del processo, con
    la possibilità per l’Ente Comunale di recuperare le spese preventivate in caso
    di vittoria in giudizio.
    Lei sa bene, dunque, che al momento il Comune non ha sborsato alcuna somma per
    gli incarichi legali conferiti. Chi Le ha passato la notizia L’ha informata
    male.
    D’altra parte per uno come me, che La segue diuturnamente, non è facile capire
    quale sia la sua fonte informativa, visti gli spazi che lei concede sul suo
    giornale ad alcuni personaggi della politica mondragonese.
    Lo scandalismo gratuito, egregio direttore, non rende un buon servizio alla
    carta stampata, ora on line.

    Mondragone,
    27.12.2013
    avv. Angelo Ceraldi

     

    LA REPLICA DI CASERTACE – Ci dispiace che lei, come professionista, a seguito della lettura del nostro articolo e soprattutto del nostro titolo abbia avvertito un certo risentimento. Ma noi di Casertace non abbiamo mai scritto che le spese preventivate dal Comune siano state liquidate, abbiamo solo evidenziato nel nostro articolo l’ammontare di una raffica di “impegni di spesa” assunti in serie, quasi una decina, tra il 20 e il 27 dicembre. Come abbiamo evidenziato, anche, con uno schemino elaborato che vi è stata una sola liquidazione.

    Ovviamente l’impegno di spesa non è una uscita effettiva, ma mettiamo il caso che nei vari giudizi in cui è coinvolto l’ente, lo stesso comune subisca una serie di verdetti negativi, allora quella somma preventivata dovrà essere registrata come uscita effettiva, quindi come liquidazione.

    Pertanto noi abbiamo rispettato i carismi e i principi dell’informazione. Questo forse dà fastidio a qualcuno.

    In secondo luogo non ci sono stati suggeritori, in quanto tale analisi delle determine viene effettuata da Casertace in tutti i comuni casertani e nel contempo le determine sono pubblicate sul sito on line del comune di Mondragone.

    Comunque, pubblichiamo le sue esternazioni in cui ci invita a rettificare il titolo dell’articolo (CLICCA QUI PER LEGGERE), in quanto a differenza di quello che sostiene lei che si sente risentito per un semplice titolo, questo è l’unico organo di informazione che tratta anche di questioni pertinenti la gestione del danaro pubblico e dove si concede anche il diritto di replica, ovviamente con le nostre controdeduzioni. Infine, abbiamo compreso anche che la satira, che un giornalismo pungente, ma con una nota, non di sapore amaro, ma di sarcasmo inglese, non sono di suo gradimento. Peccato allora che c’è un’articolo della Costituzione che mette freno a chi intende intimare azioni e reazioni.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 28 dicembre 2013 ALLE ORE 10:16