Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    LA LETTERA – CASAL DI PRINCIPE, chiude la piscina, genitori e sportivi in rivolta


      Chiesta la riapertura della struttura: è un punto di aggregazione per i giovani della città dell’agro aversano LA LETTERA — CASAL DI PRINCIPE - Una delle poche cose che funzionava a Casale di Principe era la piscina. Punto di incontro serale per chi ormai orfano anche dello stadio cercava di effettuare un po’ di […]

     

    Chiesta la riapertura della struttura: è un punto di aggregazione per i giovani della città dell’agro aversano

    LA LETTERA — CASAL DI PRINCIPE - Una delle poche cose che funzionava a Casale di Principe era la piscina. Punto di incontro serale per chi ormai orfano anche dello stadio cercava di effettuare un po’ di attività fisica. Tappa importante per i giovanissimi che seguendo le prescrizioni unanimi di medici, pediatri e genitori pseudo salutisti ( merenda ipercalorica dopo attività sportiva) andavano in numero considerevole per imparare a nuotare e per fare movimento.

    Venivano sottratti e distratti da Tv, play station, Nintendo e diavolerie varie. In questo spaccato di normale vita di paese, in un paese tutt’altro che normale, si colloca la squadra agonistica. Vanto ma sopratutto punto di aggregazione per giovani, adolescenti e ragazzi che invece di passare il loro tempo in chat ( ragazze) e fuori al bar ( ragazzi ) impiegavano le loro energie per allenarsi e prepararsi alle gare domenicali, gruppo seguito da un giovane istruttore che cercava di utilizzare e massimizzare le poche scarse e spesso inadeguate risorse e strutture disponibili. Benedetta dai genitori che vedevano impegnati i loro figli in attivista meritevole e all’interno di un bel gruppo, eterogeneo e solidale.

    Ed Ecco che all’inizio del nuovo anno sportivo interviene l’ordinanza commissariale di chiusura pozzi. Si scopre che già c’era una vecchia ordinanza mai revocata del 2011 cui nessuno aveva dato peso e chiude la struttura. Da un giorno all’altro senza nessuna preoccupazione, non tanto per gli utenti in generale, ma sopratutto per la giovane squadra mollata letteralmente dalla gestione. Vane sono state le lamentele e le preoccupazioni avanzate dai genitori per evidenziarne la valenza sociale e nonostante le risultanze delle analisi effettuate dall’arpa con buon esito ad oggi la piscina rimane chiusa e i ragazzi allo sbando. Eppure non ci vuole tanto per farla ripartire ma evidentemente non interessa a nessuno e men che mai a chi negli ultimi dieci anni ha gestito la struttura senza mai investirci un euro e che anche in questa occasione non ha esitato a chiudere i cancelli senza preoccuparsi.

    Lettera Firmata

    PUBBLICATO IL: 15 novembre 2013 ALLE ORE 16:30