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    LA DOMENICA DI CASERTACE 3 nuove assunzioni “contrattate” tra la Gisec,Cgil e Cisl. Insorge la Fiadel: “Quei 3 assunti devono essere presi dal Consorzio”


    Tutto ciò accade mentre Sirio Vallarelli, a nome di Ecocar, si arrampica sugli specchi, appellandosi ai sindacati amici per ritardare ancora la doverosa istallazione dei cartellini marca-tempo che Giuseppe Zampella non ha mai voluto CASERTA – Non sarà un autunno facile (ma quando mai c’è stato qualcosa di facile in questo contesto) per il settore […]

    Nella foto Madaro, Vallarelli, Zampella e Martucci

    Tutto ciò accade mentre Sirio Vallarelli, a nome di Ecocar, si arrampica sugli specchi, appellandosi ai sindacati amici per ritardare ancora la doverosa istallazione dei cartellini marca-tempo che Giuseppe Zampella non ha mai voluto

    CASERTA – Non sarà un autunno facile (ma quando mai c’è stato qualcosa di facile in questo contesto) per il settore dei rifiuti.Tamburi di guerra rullano dappertutto. Sirio Vallarelli  continua ad arrampicarsi sugli specchi per allungare i tempi dell’introduzione dei cartellini marca-tempo in Ecocar. E anche per questa cosa ricorriamo alla solita formula. Sì, avete capito bene, i cartellini marca-tempo non esistono ancora per i dipendenti dell’impresa che gestisce la raccolta dei rifiuti nella città capoluogo. Pare che ad opporsi alla loro introduzione sia stato soprattutto l’autorevole dirigente Giuseppe Zampella, soprannominato simpaticamente, a Caserta, dove tutti lo chiamano così, Peppe la porchetta.

    Ma un altro fronte salvo potrebbe essere quello delle assunzioni fatte dalla Gisec, la quale da un lato minaccia di chiudere bottega, presentando un conto stratosferico di canoni non pagati dai comuni che si servono degli impianti di smaltimento, dall’altro ipotizza, in questi giorni, cercando e, a quanto pare, ottenendo anche il placet della Cgil e della Cisl, per tre nuove assunzioni dalle categorie protette, quindi tre nuove assunzioni di invalidi.

    Naturalmente e fortunatamente a fare uscire la notizia è un sindacato, tradizionalmente escluso da certe pratiche spartitorie partitocratiche e sindacatocratiche. Il segretario provinciale della Fiadel, Elpidio Martucci, al riguardo è perentorio: “La Gisec non deve fare altro che rispettare la legge. Rispettare – scandisce Martucci – la legge 26, la quale esplicita con chiarezza un concetto: i dipendenti della Gisec devono essere attinti dagli elenchj di quello del Consorzio. Se questo non avverrà siamo già pronti - conclude il sindacalista - a rivolgerci alla Procura della Repubblica.”

    PUBBLICATO IL: 18 agosto 2013 ALLE ORE 11:36