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    INTRIGO ASI – La Regione scrive a Cappello e chiede documenti. Ma Paolo Romano proverà ad insabbiare tutto


      IN CALCE ALL’ARTICOLO IL LINK CON LA COMUNICAZIONE FATTA DALL’ASSESSORATO REGIONALE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE AL PRESIDENTE PIERO CAPPELLO CASERTA – Che l’assessore regionale Fulvio Martusciello, di fronte a tutto quello che è uscito sull’Asi di Caserta e su tutto quello che hanno scritto i revisori dei Conti, riesca veramente a fare piazza pulita, azzerando un […]

    Nelle foto, da sinistra, Fulvio Martusciello, Piero Cappello e Paolo Romano

     

    IN CALCE ALL’ARTICOLO IL LINK CON LA COMUNICAZIONE FATTA DALL’ASSESSORATO REGIONALE ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE AL PRESIDENTE PIERO CAPPELLO

    CASERTA – Che l’assessore regionale Fulvio Martusciello, di fronte a tutto quello che è uscito sull’Asi di Caserta e su tutto quello che hanno scritto i revisori dei Conti, riesca veramente a fare piazza pulita, azzerando un ente che quantomeno va considerato come un motore di spreco, di milioni e milioni di euro di pubblico danaro, non è affatto scontato.

    I Cappello brothers dal giorno in cui Casertace ha iniziato la sua inchiesta, dimostrando con documenti alla mano la centesima parte di quello che hanno combinato i dirigenti dell’Asi, hanno fatto il giro delle sette chiese, ma, soprattutto, si sono recati nel luogo dove tutta la vicenda può essere insabbiata: nell’ufficio del presidente del Consiglio regionale, Paolo Romano.

    Perchè Paolo Romano è diventato l’interlocutore diretto delle persone che Nicola Cosentino, a suo tempo, determinando uno scellerato accordo consociativo con i Cappello, aveva messo nella stanza dei bottoni dell’Asi per farsi rappresentare.

    Non è un caso che il noto Pasquale Vitale, che ispira e accompagna anche fisicamente il direttore generale dell’Asi, Giuseppe Ascierto, sia diventato un pezzo da 90 della Regione Campania, grazie ad un super incarico fatto riavere proprio da Romano, del quale è stato fedele esecutore d’ordine e fedele bussola per molto tempo, con lo stesso zelo di quando svolgeva funzioni speculari a favore di Nicola Cosentino.

    Il presidente dell’Asi, Piero Cappello è stato avvistato più volte negli uffici della Regione. In un primo tempo l’assessore Martusciello si era rifiutato, dopo l’audizione con i revisori dei Conti, di incontrare Piero Cappello. Successivamente, su pressione politica di Paolo Romano, che punta ai voti dei Cappello, di Asi e dintorni, per quella che ritiene la sua sicura candidatura alle Europee, ha dovuto incontrarlo.

    Ora, pur valutando che una procedura amministrativa ha i suoi tempi e si esplicita attraverso un lessico formale e misurato, va comunque considerata una comunicazione un po’ deludente quella inviata da Martusciello a Piero Cappello, per di più dopo incontri informali che i due hanno avuto.

    Nella comunicazione è scritto quello che abbiamo riportato sin da luglio e, cioè, che l’assessorato alle Attività produttive, ha incontrato i revisori dei Conti. Successivamente si fa richiesta alla presidenza dell’Asi di alcuni documenti non meglio precisati.

    Martusciello è uno che noi stimiamo e che il sottoscritto conosce da quasi 20 anni. Per cui, riteniamo che agirà con equità e solidità concettuale. Però, dato che ci siamo, occorre che questa documentazione che la Regione chiede alla Asi sia resa pubblica, come è opportuno che siano rese pubbliche le risposte e i documenti che l’Asi produrrà.

    Questo per evitare che la Regione si scordi di chiedere qualcosa e l’Asi si scordi a sua volta di spedirgli qualcosa.

    Gianluigi Guarino

    CLICCA QUI PER LEGGERE LA LETTERA SPEDITA DALL’ASSESSORATO ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE DELLA REGIONE CAMPANIA

    PUBBLICATO IL: 23 settembre 2013 ALLE ORE 16:16