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    Impianto di grigliatura “fermo” sui Regi Lagni di CASTEL VOLTURNO, Zinzi e la Provincia sotto accusa: il grido inascoltato delle associazioni


      IN CALCE ALL’ARTICOLO TUTTI I COMMENTI. La questione principale: chi dovrà gestire il servizio che consente di ripulire le acque dagli ingombranti? CASTEL VOLTURNO –  A quanto pare l’impianto di grigliatura di Castel Volturno, realizzato alla foce dei Regi Lagni farà parlare di sé anche nei prossimi giorni, in quanto un’opera voluta dalla Provincia […]

     

    Nelle foto, Domenico Zinzi, Germano Ferraro, Anna De Vita e Tommaso Morlando

    IN CALCE ALL’ARTICOLO TUTTI I COMMENTI. La questione principale: chi dovrà gestire il servizio che consente di ripulire le acque dagli ingombranti?

    CASTEL VOLTURNO –  A quanto pare l’impianto di grigliatura di Castel Volturno, realizzato alla foce dei Regi Lagni farà parlare di sé anche nei prossimi giorni, in quanto un’opera voluta dalla Provincia per il disinquinamento delle spiagge litoranee dagli ingombranti, che, a loro volta, galleggiano sulle acque dei lagni che attraversano 141 comuni delle province di Napoli e Caserta, dopo tre messi dall’inaugurazione ha qualche problema nel funzionamento.

    A Castel Volturno, dopo la segnalazione dell’ambientalista di Casapesenna, Pasquale Cirillo, montano le polemiche, a dire il vero mai assopite sin dal giorno della realizzazione dell’impianto, in quanto i rappresentanti delle associazioni locali, a partire dalle Sentinelle, avevano segnalato alle varie istituzione la questione cruciale di tutta questa vicenda: dopo il taglio del nastro chi avrebbe gestito l’impianto?

    Tutti accusano la Provincia e lo stesso Zinzi di aver attivato un servizio con molteplici precarietà strutturali.

    Al riguardo abbiamo raccolto dalla rete i commenti infuocati di Germano Ferraro de Le Sentinelle, di Anna De Vita dell’associazione Res Castel Volturno e di Tommaso Morlando di Officina Volturno.

    Max Ive

     

    QUI SOTTO I COMMENTI

    L’associazione delle Sentinelle già prima dell’inaugurazione aveva protocollato un documento al comune chiedendo delucidazioni in merito della struttura costruita proprio al ridosso della foce, di come avrebbe potuto trattenere e recuperare tutti quegli ingombranti e rifiuti in genere, vista la forza energica che si abbattevano in special modo nel periodo invernale di una struttura costruita già apparentemente misera, tra l’altro tale struttura è costata alla comunità circa tre milioni e mezzo di euro.
    Inoltre si chiedeva della gestione futura del sito in questione, infatti circolavano vocine che dopo qualche anno di gestione provinciale, il prelievo degli ingombranti e dei rifiuti in genere ricadevano in opere straordinarie del comune di CV. 
    Alle Sentinelle non è stato mai inviato un documento o una convocazione di riscontro da parte del comune.

    Germano Ferraro – Associazione le Sentinelle

     

    Quest’opera è stata “fortemente” voluta dalla Provincia di Caserta e nel giorno stesso dell’inaugurazione abbiamo contestato in molti l’eventuale disagio che ne sarebbe nato, in quanto è stato chiesto a chi ne sarebbe stata affidata la gestione visto che dopo i primi tre mesi di manutenzione da parte di personale della ditta che l’ha installata, si doveva individuare un gestore per la manutenzione della griglia che, necessita di personale fisso sul luogo, giorno e notte e su chi sarebbero ricaduti i costi. Anni fa, la proposta di installare una griglia per bloccare gli ingombranti, fu avanzata anche dai Coppola e da molti contestata anche allora proprio per il problema che sarebbe sorto nella gestione e manutenzione della stessa. Ma la griglia ce la siamo ritrovata comunque e a parte l’installazione non sembra sia stato preventivamente concordato nulla di concreto circa la manutenzione che a detta dei tecnici della Provincia, sarebbe poi passata di competenza della Regione. Addirittura paventarono la possibilità, a nostro parere non condivisibile perchè incompatibile con il ruolo, di affidarne la gestione a qualche associazione locale. Quindi, visto che le associazioni locali hanno contestato sin dal primo momento quest’opera e le le sue criticità, non c’è da stupirsi dei risultati. Il rischio che dobbiamo evitare è adesso quello che un accumulo di rifiuti possa ostruire il libero passaggio dell’acqua e farla esondare sui terreni circostanti già ampiamente compromessi da una situazione ambientale critica e , trattandosi di acque reflue, creare un ulteriore danno ambientale. Anna De Vita – Associazione Res Castel Volturno

     

    Questa è la nota di contestazione inviata dal sottoscritto…TUTTI gli interpellati hanno dato parere favorevole, avevo avvertito il Commissario Straordinario di Castel Volturno che prima di dare il parere favorevole finale doveva avere PRIMA dalla Regione la presa di possesso dell’opera.
    Questa è la chiara dimostrazione che è un opera VOLUTA dalla Provincia con accordi e input locali…. nel numero di settembre d’Informare abbiamo fatto uno speciale affermando ciò che sta accadendo… Il problema resta la tipologia dei rifiuti che sono SPECIALI e quindi NON assimilabili agli urbani e con costi elevatissimi oltre l’energizzazione che non c’è (si va avanti con gruppi elettrogeni) e la guardianeria…(sempre presi da altri comuni) infine non so da quale mente eccelsa possa essere uscita la proposta di dare ad un associazione la gestione….ridicolo, occorre un appalto dove sia un impresa altamente specializzata a poter fare la manutenzione ad un impianto del genere.

    Il tutto per dire : non occorre andare lontano per scoprire che si è agito per tempo ed in tutte le sedi…..di altri e delle loro responsabilità le scelte di merito e di metodo.

    Adesso? Rivolgetevi al dott. Contarino è lui che deve trovare la soluzione!!!!

    Spett.le Provincia di Caserta (CE)
    alla c.a. Presidente della Provincia
    dott. Alessandro De Franciscis

    alla c.a. Assessore alla Pianificazione Terr.le
    Dott. Adolfo Villani

    alla c.a. Assessore all’Ambiente
    dott.ssa Maria Carmela Caiola

    alla c.a. Responsabile Ufficio Protezione Civile
    ing. Alfonso Pirone

    Viale Lamberti, Area Ex Saint Gobain
    81100 – Caserta (CE) 

    Oggetto: osservazioni in merito ai “Lavori di realizzazione di un impianto di grigliatura per la eliminazione del materiale solido dell’asta terminale dei Regi Lagni nel Comune di Castelvolturno (CE)”. 

    Visto che è in corso una procedura di Gara ad Appalto Integrato per i lavori in oggetto.
    Visto che è riportato nel Bando di Gara, così come scaricabile dal sito internet, la seguente: 
    “TITOLO I – OGGETTO DELL’APPALTO – LUOGO DI ESECUZIONE. I lavori, da effettuarsi nel territorio del Comune di Castel Volturno, riguardano opere di scavo, demolizione di strutture in c.a., trasporto a rifiuto , strutture in c.a.,fornitura nastro trasportelevatore metallico, ecc.”
    Visto che la scadenza del bando fissata al 12/04/2007 e non volendo lo scrivente porre dei rallentamenti al procedimento.
    Visto che non è mai pervenuta ufficialmente a questo assessorato copia del succitato Progetto Definitivo a Base di Gara.
    Ritenendo di essere competente in merito in quanto gli interventi sono da realizzarsi nel Comune di Castel Volturno (come citato nel Bando) e sono da realizzarsi alla foce del Canale dei Regi Lagni che è compreso nella Riserva Naturale e a margine di area SIC.
    S’invitano i destinatari della presente a fissare un incontro urgente in merito ovvero procedere ad invitare ad una Conferenza di Servizi tutti gli Enti preposti al rilascio di pareri e/o nulla osta.

    Laddove si ritenga opportuno ottenere il parere favorevole del competente Assessorato si richiede che alla visione del succitato progetto devono essere prodotte le seguenti documentazioni:
    • validazione del Progetto Definitivo, così come previsto dalle normi vigenti (D.Lgs. 163/2006 e s.m. e i.) da parte della competente struttura provinciale.
    • parere positivo sulla Relazione di Compatibilità Idraulica fornito, sia dall’Autorità di Bacino dei fiumi Liri – Garigliano e Volturno, sia dall’Autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania, entrambe competenti in quanto l’opera sarà da realizzarsi, sia in dx idraulica (Liri-Garigliano e Volturno) sia in sx idraulica (Nord Occidentale) ed esiste e sussiste il Rischio Idraulico.
    • parere favorevole della competente Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico delle Province di Caserta e Benevento in quanto esiste e sussiste sull’area di progetto il vincolo ambientale e paesaggistico (art. 142 del D.Lgs. 42/2004 e s. m. e i.)
    • parere o nulla osta rilasciato dall’Ente Riserva Regionale della foce del Volturno – Costa di Licola in quanto l’intervento ricade all’interno del perimetro della Riserva Naturale.
    • parere positivo del competente ufficio regionale sulla Valutazione di Impatto Ambientale a livello Regionale (D.P.R. del 12 aprile 1996 e s.m. e i.) in quanto gli interventi ricadono in Area Protetta (Riserva Regionale). 
    • Perere o nulla osta favorevole dal Commissariato per l’Emergenza Rifiuti in quanto l’opera di progetto sorge su area vincolate come Siti Potenzialmente Inquinati secondo la Legge 426/98.

    Si ritiene, infine, necessario che:
    • la dicitura di PROGETTO DEFINITIVO sia ben evidenziata sulle mascherine e negli elaborati e che tutti gli elaborati sia firmati dall’incaricato della Provincia di Caserta.
    • nel PROGETTO DEFINITIVO siano inseriti e non differibili nella successiva fase di Progettazione Esecutiva i seguenti elaborati:
    • Relazione di Compatibilità Idraulica;
    • Relazione geologica – geotecnica;
    • Relazione di calcoli strutturali;
    • Relazione Paesaggistica;
    • Piano di manutenzione e gestione dell’opera con esatta individuazione delle quantità e dei costi di smaltimento dei rifiuti.

    Distinti saluti.

    Assessore Ambiente, Sanità 

    Tommaso Morlando – Officina Volturno

    PUBBLICATO IL: 27 ottobre 2013 ALLE ORE 12:30