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    Il tribunale notifica l’atto ingiuntivo da più di 1 milione di euro della Gisec al Comune di Caserta. UNO PER UNO GLI ALTRI COMUNI E LE CIFRE DEL LORO DEBITO SUI RIFIUTI


    Si tratta dei soldi mai pagati per l’utilizzo degli impianti di smaltimento gestiti dalla società, il cui capitale è nelle mani dell’amministrazione provinciale. L’amministratore unico Madaro: “Ora ci muoveremo allo stesso modo anche per gli altri inadempienti CASERTA – La Gisec Spa, la società con capitale sociale sottoscritto dalla Provincia di Caserta, che gestisce gli […]

    Nelle foto, da sinistra, Donato Madaro, Domenico Zinzi e Pio Del Gaudio

    Si tratta dei soldi mai pagati per l’utilizzo degli impianti di smaltimento gestiti dalla società, il cui capitale è nelle mani dell’amministrazione provinciale. L’amministratore unico Madaro: “Ora ci muoveremo allo stesso modo anche per gli altri inadempienti

    CASERTA – La Gisec Spa, la società con capitale sociale sottoscritto dalla Provincia di Caserta, che gestisce gli impianti e i servizi ecologici casertani è riuscita ad ottenere il rilascio del decreto ingiuntivo, da parte Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (sezione distaccata di Caserta)  nei confronti del Comune di Caserta, per il recupero del mancato corrispettivo del servizio rifiuti riguardante l’anno 2013.

    Il debito che il comune della città capoluogo ha nei confronti della Gisec ammonta  ad € 1.046.609,48.

    La decisione, ovviamente è stata accolta con soddisfazione dai dirigenti della suddetta società “Questa decisione – ha commentato l’amministratore unico, Donato Madaroconferma la correttezza e legittimità dell’operato della società”.

    Il dispositivo emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti del Comune della città Capoluogo, ha dato vigore e ragione alle future azioni di recupero dei propri crediti che la Gisec intende perseguire nei confronti  di quegli altri comuni della provincia di Caserta che hanno usufruito del servizio rifiuti effettuato dalla stessa società senza mai versare alcuna somma. Tra questi, oltre al Comune di Caserta, ci sono infatti, quelli di: Capua, Casal di Principe, Gricignano d’Aversa, Maddaloni, Mondragone, Orta di Atella, San Cipriano d’Aversa, San Felice a Cancello, San Marcellino, Sant’Arpino, Villa Literno, Alife, Cancello ed Arnone, Casapesenna, Casapulla, Castel Campagnano, Falciano del Massico, Grazzanise, Liberi, Parete, Pietramelara, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, Rocchetta e Croce, San Pietro Infine, Santa Maria La Fossa, Succivo, Valle Agricola, Villa di Briano.

    Al momento la massa debitoria dei Comuni di Terra di Lavoro ammonterebbe a circa 18 milioni di euro.

    Max Ive

    PUBBLICATO IL: 13 settembre 2013 ALLE ORE 17:41