Commenti recenti

    CERCA ARTICOLI PER MESE

    Categorie

    IL REPORTAGE – CASTEL VOLTURNO divisa tra la “Venezia dei poveri” e il “deserto della monnezza”


      TUTTE LE FOTO CHOC RIGUARDANTI I VIALI DI ACCESSO AI LIDI DI BAIA VERDE E IL LUNGOMARE DI PINETAMARE. Avviso ai naviganti, non ci venite a dire che degradiamo l’immagine del territorio…   CASTEL VOLTURNO – Per un cronista scrivere che Baia Verde e il lungomare di Pinetamare sono rispettivamente la “Venezia dei poveri” e […]

    Nelle foto, da sinistra, il lungomare di Pinetamare e un viale di accesso ai lidi di Baia Verde completamente allagati

     

    TUTTE LE FOTO CHOC RIGUARDANTI I VIALI DI ACCESSO AI LIDI DI BAIA VERDE E IL LUNGOMARE DI PINETAMARE. Avviso ai naviganti, non ci venite a dire che degradiamo l’immagine del territorio…

     

    CASTEL VOLTURNO – Per un cronista scrivere che Baia Verde e il lungomare di Pinetamare sono rispettivamente la “Venezia dei poveri” e il “deserto della monnezza” è poco edificante, ma non si può fare a meno di evidenziarlo in questo articolo, dopo il giro pomeridiano, che solitamente faccio, il sabato, quando torno nella mia “ingrata Patria”.

    Dopo le piogge copiose di questi giorni, i viali di accesso ai lidi Bernardino, la Plancia e Bikini di Baia Verde sono completamente allagati. L’unico varco di accesso al lungomare di questa località è quello prospiciente al lido Scalzone.

    Per chi ha deciso di passare il week end nella fu zona turistica di Castel Volturno, è davvero arduo addentrarsi in questi viali trasformati in corsi d’acqua.

    Il problema non è nuovo purtroppo alle cronache locali… E ci fermiamo qui, in quanto alla fine di una lunga settimana di lavoro è stancante e arduo continuare a scrivere delle solite nefandezze castellane.

    Ma non possiamo assolutamente dimenticare o escludere da questo inciso le immagini choc del lungomare di Pinetamare, che oltre ad essere invaso dalla sabbia delle spiagge limitrofe, è divenuto anche il luogo del pantano e delle isole ecologiche, con tanto di monnezza che fa bella mostra davanti ai punti di accesso ai lidi.

    In loco abbiamo intravisto alcuni ragazzi che effettuavano come il sottoscritto una raccolta fotografica per documentare il disastro lungomare. Abbiamo intravisto anche l’architetto Gino Spera munito di un “potentissimo obbiettivo”  intento anche lui a scattare qualche foto al deserto della monnezza di Castel Volturno.

    Sicuramente domani, i giornali scriveranno sugli sconci castellani appena descritti da Casertace e nessuno ci venga a dire o a rimproverarci che degradiamo l’immagine del territorio. Chi degrada il territorio sta comodamente seduto sul proprio divano o sulla propria poltrona a grattarsi la pancia.

    Massimiliano Ive

    Il lungomare di Pinetamare

    i viali di Baia Verde

     

    PUBBLICATO IL: 16 marzo 2013 ALLE ORE 19:37