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    LE FOTO DEI PREMIATI Il Generale Adinolfi a CASERTA: premi ed encomi a 42 carabinieri


    Stamattina, martedì, la visita al comando provinciale di via Laviano. Segnalata l’attività di un gruppo di ufficiali, sottoufficiali e semplici carabinieri coraggiosi CASERTA - Presso il Comando Provinciale Carabinieri di Caserta, questa mattina, martedì, il Comandante della Legione Carabinieri Campania, Generale di Divisione Carmine Adinolfi, in occasione di una sua visita al reparto, il cui […]

    Le foto della premiazione

    Stamattina, martedì, la visita al comando provinciale di via Laviano. Segnalata l’attività di un gruppo di ufficiali, sottoufficiali e semplici carabinieri coraggiosi

    CASERTA - Presso il Comando Provinciale Carabinieri di Caserta, questa mattina, martedì, il Comandante della Legione Carabinieri Campania, Generale di Divisione Carmine Adinolfi, in occasione di una sua visita al reparto, il cui comando è affidato al Colonello Giancarlo Scafuri ha inteso premiare, personalmente, con la consegna di encomi, alcuni Ufficiali, Sottufficiali, Appuntati e Carabinieri, in servizio presso i Reparti del Comando Provinciale, particolarmente distintisi nel corso di attività di polizia giudiziaria operate sul territorio che, nella quasi totalità dei casi, hanno portato all’arresto di criminali e alla disarticolazione di agguerriti sodalizi criminosi.  Tutti i 42 militari chiamati a ricevere l’ambito riconoscimento, sia in qualità di comandanti che addetti sono stati ulteriormente gratificati dalle dettagliate motivazioni che, per il loro rilevante pregio vengono di seguito riportate:

     

    • Comandante di Compagnia distaccata ed Addetti ad Aliquota Operativa e Radiomobile di Compagnia operante in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità, con elevata professionalità, spiccato intuito investigativo e non comune senso del dovere  partecipavano a complessa attività d’indagine che si concludeva con la localizzazione e la cattura di un latitante, responsabile di associazione di tipo mafioso, finalizzata alla commissione di omicidi, estorsioni e altri gravi delitti, nonché l’arresto di tre suoi fiancheggiatori e il sequestro di armi e munizioni”. (Casal di Principe (CE), aprile – giugno 2009).

    • “ Comandante di Stazione ed Addetti operanti in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, evidenziando spiccato intuito investigativo, alto senso del dovere e non comune spirito di sacrificio, partecipavano a complessa e prolungata attività di indagine nei confronti di un sodalizio criminale ritenuto responsabile di associazione per delinquere finalizzata, tra l’altro, alle frodi fiscali, alla bancarotta fraudolenta e alla truffa in danno di fornitori di prodotti ittici. L’operazione si concludeva con l’arresto di 7 persone ed il sequestro di beni mobili ed immobili del valore di oltre 1 milione di euro”. (Territorio nazionale ed internazionale maggio 2007 – febbraio 2011)

    • “Comandante ed Addetti di Nucleo Investigativo di Comando Provinciale, Comandante di Stazione distaccata ed Addetti ad Aliquota Operativa di Compagnia distaccata operanti in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità comune ed organizzata, evidenziando spiccate qualità professionali, non comune spirito investigativo  ed elevato senso del dovere, partecipavano a complessa e delicata indagine a seguito di efferato omicidio a scopo di rapina. L’indagine si concludeva con l’arresto, in collaborazione con organo di polizia ester, del cittadino straniero responsabile del crimine che, dopo il delitto, aveva riparato in patria.” (Romania e Pietramelara (CE), dicembre 2011-febbraio 2012).

    • “Comandante e Addetti a Sezione di Nucleo Investigativo di Comando Provinciale operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, con tenace abnegazione e pregevoli qualità professionali, partecipavano a complessa attività investigativa finalizzata a contrastare gravissimi reati contro la Pubblica Amministrazione. L’operazione si concludeva con l’arresto di 41 persone responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere, concussione, corruzione, truffa, falsità materiale ed ideologica, turbata libertà degli incanti , rivelazione ed utilizzazione di segreto d’Ufficio, ed il sequestro di beni mobili ed immobili per un valore complessivo di un miliardo di euro”. (Prov. Di Caserta, Napoli e Benevento,  giugno 2005- dicembre 2008).

    • Comandante di Stazione distaccata ed Addetti a Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità, evidenziando elevata professionalità, non comune senso del dovere e spiccato acume investigativo, partecipavano ad un’attività d’indagine che consentiva, in breve tempo, di individuare e trarre in arresto l’autore di un efferato omicidio”. (Santa Maria Capua Vetere (CE), 8 dicembre 2011).

    • Comandante ed Addetti a Stazione distaccata, con elevata professionalità, cosciente sprezzo del pericolo e coraggiosa determinazione, non esitavano ad affrontare un malvivente armato intento a compiere una rapina in un Ufficio Postale e, senza fare uso delle armi, riusciva a trarlo in arresto, recuperando l’intera refurtiva ammontante a 48.000,00 euro e sequestrando una pistola scenica. (San Felice a Cancello (CE), 6 dicembre 2011).

    • Addetti a Stazione distaccata, evidenziando non comune spirito di iniziativa, generoso altruismo e spiccata determinazione, non esitavano ad introdursi in un appartamento in fiamme e saturo di fumo, riuscendo a trarre in salvo una delle quattro persone presenti. Successivamente, coadiuvando efficacemente i Vigili del Fuoco intervenuti, continuavano a liberare gli altri componenti del nucleo familiare. (Grazzanise (CE), 29 dicembre 2011).

    Comandante ed Addetti a Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia Capoluogo e Comandante ed Addetti a Stazione distaccata operanti in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità, evidenziando elevata professionalità, non comune senso del dovere e spiccato acume investigativo, fornivano determinante contributo ad attività di indagine che consentiva, i breve tempo, di individuare e trarre in arresto l’autore di un efferato omicidio”. (Piana di Monteverna (CE), gennaio – febbraio 2012.

    PUBBLICATO IL: 12 febbraio 2013 ALLE ORE 19:36